Petition updatePatrimonio UNESCO in pericolo:Vulcano la baia delle sabbie nere sparisce nell’indifferenza

IL COMUNE FINALMENTE INTERVIENE SUL MOLO DI PONENTE DI VULCANO!!

danilo manninoItaly
Jun 13, 2026

Care sostenitrici e cari sostenitori,
grazie alle circa 1000 firme raccolte e all’intensa attività di sensibilizzazione portata avanti dal Comitato “Amici delle Sabbie Nere”, qualcosa finalmente si muove.

Dopo mesi di segnalazioni, denunce pubbliche, richieste formali agli enti competenti e una dettagliata relazione inviata
a Comune, Regione Siciliana, Protezione Civile, Autorità di Bacino e Capitaneria di Porto, il Comune di Lipari ha approvato la determina per la messa in sicurezza del Molo di Ponente e del Molo di Gelso nell’isola di Vulcano.

Il provvedimento, adottato il 12 giugno 2026, riconosce ufficialmente che le mareggiate del febbraio scorso hanno provocato gravi danni alle infrastrutture costiere e che il degrado delle griglie metalliche del Molo di Ponente costituisce un concreto pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Nella determina si legge inoltre che tali infrastrutture rivestono carattere strategico ai fini della Protezione Civile, dell’eventuale evacuazione della popolazione e dell’afflusso dei soccorsi in caso di emergenza.

Si tratta esattamente di ciò che il Comitato denuncia da mesi.

Quando abbiamo segnalato che il pontile di emergenza risultava interdetto, che la cartellonistica continuava a indicarlo come punto di evacuazione e che l’isola rischiava di trovarsi senza un’infrastruttura fondamentale in caso di emergenza, qualcuno ha minimizzato il problema.

Oggi è lo stesso Comune a riconoscere formalmente l’urgenza dell’intervento e la necessità di ripristinare la piena funzionalità di un’opera strategica per la sicurezza dell’isola.

Questo dimostra che il polverone sollevato dal Comitato “Amici delle Sabbie Nere” non era frutto di allarmismi ma di fatti concreti, documentati e oggi confermati dagli atti ufficiali delle istituzioni.

Accogliamo positivamente questa decisione, ma non possiamo fermarci qui.

La nostra battaglia nasce infatti da un problema ben più ampio: la devastante erosione costiera che da anni sta cancellando la Baia delle Sabbie Nere.

Il mare continua ad avanzare.

La spiaggia continua a restringersi.

La via Favaloro continua a presentare fenomeni di  cedimenti.

Le fondazioni di muri e costruzioni restano esposte all’azione del mare.

La banchina adiacente l’Albergo Mari del Sud è crollata sulla battigia.


Interi tratti di arenile sono ormai scomparsi.
Il ripristino del Molo di Ponente rappresenta quindi un primo importante risultato, ma resta soltanto una parte della soluzione.


Continueremo a chiedere interventi strutturali per contrastare l’erosione costiera, la messa in sicurezza della baia, il recupero delle aree e delle opere danneggiate, a tutela di uno dei luoghi più iconici delle Isole Eolie patrimonio UNESCO.

Grazie a tutti voi.
Ogni firma, ogni condivisione e ogni messaggio inviato in questi mesi ha contribuito a portare il problema all’attenzione delle istituzioni.

Continuiamo insieme questa battaglia per salvare le Sabbie Nere di Vulcano. 

Vigileremo,  perché l'isola merita interventi adeguati e non interventi tampone che rimandano alla soluzione del problema. 

Comitato “Amici delle Sabbie Nere”

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