🔴 AGGIORNAMENTO URGENTE – SITUAZIONE GRAVISSIMA ALLE SABBIE NERE Serve un intervento immediato


Cari firmatari,
a seguito dell’incontro ufficiale del 28 aprile 2026 con il Sindaco di Lipari, dott. Riccardo Gullo, presso il Palazzo Municipale, il Comitato “Amici delle Sabbie Nere”, rappresentato dal Presidente Ing. D’Andrea, dall’ Avv. Bruzzone e dal Dott. Mannino, non avendo ricevuto risposte concrete ma solo giustificazioni e rimpalli di responsabilità, ha deciso di segnalare formalmente la situazione a tutti gli enti competenti.
La comunicazione è stata inviata a: Comune di Lipari, Protezione Civile (comunale e regionale), Autorità di Bacino, Commissario contro il dissesto idrogeologico, Assessorato Territorio e Ambiente, Soprintendenza, Genio Civile e Capitaneria di Porto.
Di seguito i punti più gravi evidenziati nella segnalazione ufficiale:
⚠️ 1. Erosione della spiaggia – baia divisa in due, mare a ridosso delle case
La spiaggia ha perso circa 15–20 metri di arenile.
Il mare ha raggiunto i muri dell’ex Hotel Eolian e delle abitazioni dei “Pagghiari”, comportandosi come una vera e propria banchina.
La baia è oggi divisa in due, separata da circa 20 metri d’acqua.
I bagnanti sono costretti a passaggi precari e pericolosi.
⚠️ 2. Via Favaloro – rischio concreto di crollo
Il mare ha eroso la base della strada creando un vuoto strutturale.
Si registra un abbassamento di circa 150 cm e gravi lesioni della sede stradale.
Pur essendo formalmente privata, la strada è utilizzata quotidianamente da residenti e turisti.
RISULTA ESSERE L’UNICO COLLEGAMENTO DIRETTO DALLA SPIAGGIA AL PRONTO SOCCORSO DELLA GUARDIA MEDICA
⚠️ 3. Pontile di emergenza (Molo di Ponente) – inutilizzabile
Il pontile, fondamentale nel piano di evacuazione, è interdetto da marzo 2026 per gravi danni strutturali mai risolti.
In caso di emergenza:
➡️ non è raggiungibile a piedi
➡️ non esiste un’alternativa indicata
Eppure la segnaletica ufficiale continua a indicarlo come punto di evacuazione.
⚠️ 4. Muri crollati e calcestruzzo in mare da oltre 10 anni
Nell’area del Mari del Sud sono ancora presenti i resti dei muri crollati.
Un evidente danno ambientale, incompatibile con un territorio di valore internazionale.
⚠️ 5. Rischio per il riconoscimento UNESCO
L’assenza di interventi concreti e il degrado progressivo mettono a rischio il riconoscimento delle Isole Eolie come patrimonio UNESCO, con possibili conseguenze irreversibili.
📌 Cosa chiediamo con urgenza
Prima dell’inizio della stagione estiva:
• messa in sicurezza immediata delle aree a rischio
• ripascimento della spiaggia (tratto Mari del Sud – Eolian/Paranza)
• rimozione dei detriti e dei muri crollati
• ripristino del pontile di emergenza
• sistemazione della via Favaloro
Interventi non più rinviabili.
📣 Perché questo aggiornamento è importante
Perché oggi esiste una segnalazione ufficiale, completa e protocollata.
E perché, nonostante il confronto diretto con l’Amministrazione, non sono seguiti impegni concreti.
La stagione estiva è imminente.
Ogni ritardo aumenta i rischi per la sicurezza, i costi futuri e il danno d’immagine per l’intera isola.
💪🏻 Continuiamo a farci sentire
La vostra firma è fondamentale.
Condividete questo aggiornamento e aiutateci a mantenere alta l’attenzione.
Solo così possiamo ottenere interventi reali per salvaguardare uno dei luoghi più belli e fragili del nostro territorio.
La documentazione completa è disponibile per tutti i firmatari che desiderano approfondire nel dettaglio la situazione e le azioni intraprese dal Comitato.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi.
Il Comitato “Amici delle Sabbie Nere”