Parco Fotovoltaico – Villasanta Nord - Sant'Alessandro - San Fiorano

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Il problema

FOTOVOLTAICO SÌ, CONSUMO DEL TERRITORIO NO

Energia pulita sì, ma senza sacrificare il nostro territorio.

Informarsi, unirsi e far sentire la propria voce: insieme possiamo essere ascoltati e contribuire a difendere i nostri spazi verdi.

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Cronistoria

Giugno 2026 - Nello scorso mese di giugno la nostra curiosità era stata attirata dai lavori che stavano occupando il Prato a ovest della nostra residenza Raffaello (Vie Colleoni e Fieramosca nel quartiere di Sant’Alessandro) e a nord dell’area di via Pertini nel quartiere di San Fiorano.

I lavori in corso si sono rivelate come attività di sminamento, attività obbligatorie e necessarie prima della realizzazione successiva di qualsiasi progetto del quale non si è saputo nulla fino alla metà del mese di luglio, quando un comunicato dell’amministrazione comunale rivelava che su tale area era stato approvato un progetto per un impianto fotovoltaico da 5, 3 megawatt autorizzato tramite PAS Procedura Autorizzativa Semplificata delle Regione Lombardia.

Il comunicato informava come il Comune di Villasanta avesse avuto le mani legate nel contrastare il progetto in virtù di una legge europea, recepita dalla normativa italiana, che permette l’impianto di pannelli fotovoltaici su terreni agricoli, a patto che questi siano a meno di 500 m da una zona industriale.

Da lì in poi è nato all’interno del condominio Raffaello, un movimento spontaneo di persone con la volontà di verificare la tipologia dell’impianto nascente e - soprattutto - se tutto quanto fosse stato valutato all’interno di un processo autorizzativo corretto, visto che si trattava di un terreno agricolo che a memoria apparteneva da prima al parco agricolo della Cavallera e successivamente inserito nel Parco della Valle del Lambro.

Agosto 2026 - All’inizio di agosto, a cura di un condomino, è stata effettuata una richiesta di accesso agli atti che, passati i canonici 30 giorni previsti dai tempi di risposta e dopo altri 10 di solleciti, è stata respinta dall’amministrazione comunale per mancanza di interesse diretto agli atti del progetto. Evidentemente c’era qualcosa da chiarire.

Nel frattempo, già a partire da agosto, l’impresa proprietaria, Green Volt – multinazionale che opera sul territorio attraverso la partecipata V-Ridium Solar Lombardia 2 Srl - aveva iniziato a tagliare tutto il bosco di robinie, ciliegi, prugni, situato a nord, provocando un aumento di rumori provenienti dalla strada provinciale 45. E’ stato inoltre abbattuto un ciliegio decennale situato al centro dell’appezzamento, sul quale nidificava una particolare specie di Falco (gheppio).

Settembre 2026 - Abbiamo iniziato con la raccolta di firme per verificare l’interesse all’interno del condominio e chiesto un appuntamento all’amministrazione comunale che ci ha convocato per la giornata del 21 settembre. In quella sede ci sono stati comunicate alcune informazioni:

·         l’autorizzazione risale alla fine del 2023 e non sarebbe stata data comunicazione ai cittadini in quanto fino ad avvio dei lavori il comune non avrebbe avuto la certezza che questi fossero avviati.

·         per il prato in questione, uscito dalla gestione del parco della Cavallera nel corso del 2017, a seguito dello scioglimento dello stesso per iniziativa del Comune di Concorezzo, Il Comune di Villasanta aveva richiesto l’inserimento all’interno dell’ente del Parco della Valle del Lambro nel maggio 2018. Purtroppo la legge della Regione Lombardia, che annetteva il terreno al Parco è stata approvata solo nell’ottobre 2024, per cui in occasione della autorizzazione, l’ente Parco della valle del Lambro, appositamente convocato, aveva risposto negando la propria competenza sul territorio non inserito all’interno delle proprie tutele.

·         per le norme previste nelle leggi in vigore, l’impianto fotovoltaico in questione non muta la destinazione del terreno dalla sua attuale funzione di terreno agricolo, per cui non si sarebbe potuto escludere a priori che anche nel caso il terreno fosse già stato posto sotto la tutela dell’ente parco, tale specifica autorizzazione non sarebbe stata concessa dalle superiori istituzioni regionali e nazionali.

·         l’unico vincolo presente è quello posto da RFI (ex Ferrovie dello stato) che tutelano una fascia di 30 m nei pressi dei binari all’interno della quale non accettano piantumazioni o installazioni varie.

·         Nel corso di una trattativa richiesta dallo stesso Comune, la proprietà ha concesso una compensazione di circa 60/70. 000 € per l’implementazione di diversi lavori di miglioramento dell’area feste a Villasanta Centro e quindi assolutamente slegate dal contesto oggetto dell’impianto.

Settembre 2026 - Dopo aver ripresentato una seconda richiesta di accesso agli atti, siamo stati riconvocati in comune il giorno 23 dove nel corso di una riunione ci hanno mostrato a video, il disegno del progetto mentre siamo ancora in attesa della consegna dei documenti digitali e/o cartacei.

Nel corso di questa seconda riunione abbiamo presentato al sindaco una serie di istanze che l’Amministrazione si è impegnata a portare all’attenzione della proprietà; ecco le ns richieste:

 

1.      Piantumazione di alberi ad alto fusto sul lato ovest alla distanza minima consentita da RFI per la presenza dei binari della linea Milano-Lecco (sono presenti alberi ad alto fusto confinanti con i binari sul prato confinante con quello in discorso)

2.      Verifica del rispetto della fascia di 30 metri di distanza dalla linea ferroviaria per l’installazione dei pannelli, in subordine alla possibilità di aumentarla almeno a 50m

3.      Piantumazione di arbusti a basso fusto in prossimità della prima fila di pannelli ad ovest per mitigare l’impatto visivo

4.      Piantumazione di alberi ad alto fusto sul lato Nord a compensazione del bosco eliminato nel corso del mese ed a riduzione dell’aumentato impatto acustico dovuto alla SP45

5.      Posizionamento della cabine degli inverter sul lato est aumentando al massimo la distanza dalle abitazioni; mascheratura delle stesse ad ovest con arbusti a basso fusto e colorazione delle cabine con tonalità mimetiche.

6.      Direzionamento a est delle ventole degli inverter

7.      Eliminazione di eventuale illuminazione notturna o, in subordine, limitazione delle luci e loro posizionamento in modo che i fasci di luce siano orientati da ovest ad est

8.      Garanzia che le installazioni non determinino, di conseguenza, aumento di riverberi, temperatura e rumore verso le abitazioni già presenti sul territorio.

Al momento non abbiamo ancora risposte e, pur tenuto conto del nostro totale sostegno alla transizione ecologica, stiamo pertanto raccogliendo l’interesse e le firme di quanti possono essere interessati allo scopo di far pesare le nostre considerazioni e ridurre al minimo i possibili effetti sulle ns abitazioni.

Una ulteriore istanza via PEC è stata inoltrata al Parco della Valle del Lambro per segnalare in dettaglio i danni alla flora causati dal progetto

I decisori

V-RIDIUM SOLAR LOMBARDIA 2 S.R.L.
V-RIDIUM SOLAR LOMBARDIA 2 S.R.L.
Proprietà
d-quadro Engineering and architecture
d-quadro Engineering and architecture
Progettista
Lorenzo Galli
Lorenzo Galli
Sindaco Comune di Villasanta
Carlo Sormani
Carlo Sormani
Vicesindaco Comune di Villasanta
Davide Teruzzi
Davide Teruzzi
Responsabile Ufficio Tecnico Comune di Villasanta

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