Parco E. Petri sicuro per la comunità

Il problema

Questa raccolta firme nasce spontaneamente da un gruppo di genitori, residenti e frequentatori del parco, senza alcuna affiliazione politica.​​​​​​​​​​​​​​​​

 

Il Parco E. Petri dovrebbe essere il cuore verde del quartiere Costa Saragozza: un luogo di gioco, di sport e di aggregazione sociale. Attorno a questo parco gravitano quattro scuole — il nido Gaia, la scuola dell’infanzia Caterina De’ Stefani, la primaria Avogli e le medie Carracci — a cui si è aggiunta di recente la polisportiva San Mamolo, nei locali della parrocchia di Sant’Eugenio.


Ogni giorno residenti, sportivi, bambini, ragazzi e utenti di ogni tipo attraversano e vivono quest’area. Parliamo di centinaia di persone.


Questa è la situazione attuale:
— Bambini derubati e intimiditi da persone
— Vetri rotti disseminati nelle aree gioco, dove i più piccoli gattonano e corrono
— Fontane divelte e arredi pubblici sistematicamente vandalizzati
— Estranei che entrano, scavalcando le reti, nei giardini delle scuole
— Danni a cose 
— Episodi di defecazione e minzione da parte di adulti nelle aree limitrofe ai giochi per bambini

 


Chiediamo al Comune di Bologna e alle autorità competenti:


 L’installazione di sistemi di videosorveglianza e soprattutto di una maggiore illuminazione nell’area del parco

Attivipresidio sociale: educatori di strada, eventi per famiglie, presenza attiva e continuativa nel parco. Associazioni radicate nel territorio stanno già portando avanti un lavoro prezioso in questa direzione, che andrebbe sostenuto e rafforzato, forse anche attraverso l’installazione di un chiosco che garantirebbe una presenza costante 

 

Servizi igienici pubblici: installazione di bagni accessibili e adeguatamente manutenuti

 

Non chiediamo misure straordinarie. Chiediamo che un parco pubblico adiacente a servizi scolastici e sportivi sia ciò che dovrebbe essere: un luogo sicuro per tutti.


Firma e condividi. Anche il  Parco E. Petri merita attenzione

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sara sartiPromotore della petizione

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Questa raccolta firme nasce spontaneamente da un gruppo di genitori, residenti e frequentatori del parco, senza alcuna affiliazione politica.​​​​​​​​​​​​​​​​

 

Il Parco E. Petri dovrebbe essere il cuore verde del quartiere Costa Saragozza: un luogo di gioco, di sport e di aggregazione sociale. Attorno a questo parco gravitano quattro scuole — il nido Gaia, la scuola dell’infanzia Caterina De’ Stefani, la primaria Avogli e le medie Carracci — a cui si è aggiunta di recente la polisportiva San Mamolo, nei locali della parrocchia di Sant’Eugenio.


Ogni giorno residenti, sportivi, bambini, ragazzi e utenti di ogni tipo attraversano e vivono quest’area. Parliamo di centinaia di persone.


Questa è la situazione attuale:
— Bambini derubati e intimiditi da persone
— Vetri rotti disseminati nelle aree gioco, dove i più piccoli gattonano e corrono
— Fontane divelte e arredi pubblici sistematicamente vandalizzati
— Estranei che entrano, scavalcando le reti, nei giardini delle scuole
— Danni a cose 
— Episodi di defecazione e minzione da parte di adulti nelle aree limitrofe ai giochi per bambini

 


Chiediamo al Comune di Bologna e alle autorità competenti:


 L’installazione di sistemi di videosorveglianza e soprattutto di una maggiore illuminazione nell’area del parco

Attivipresidio sociale: educatori di strada, eventi per famiglie, presenza attiva e continuativa nel parco. Associazioni radicate nel territorio stanno già portando avanti un lavoro prezioso in questa direzione, che andrebbe sostenuto e rafforzato, forse anche attraverso l’installazione di un chiosco che garantirebbe una presenza costante 

 

Servizi igienici pubblici: installazione di bagni accessibili e adeguatamente manutenuti

 

Non chiediamo misure straordinarie. Chiediamo che un parco pubblico adiacente a servizi scolastici e sportivi sia ciò che dovrebbe essere: un luogo sicuro per tutti.


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I decisori

Residenti Genitori e Utenti del parco
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Petizione creata in data 14 febbraio 2026