PETIZIONE CHIUSA

Appello per la difesa dei diritti umani in Turchia

Questa petizione aveva 260 sostenitori


Sconvolti dalla violazione dei diritti umani che si sta perpetrando in Turchia in seguito al fallimento del recente colpo di stato, la Gioventù Federalista Europea, i Giovani Democratici, i coordinatori nazionali di ALDE Party Italia Individual Members, la Federazione dei Giovani Socialisti e il Comitato Ventotene, condividono e rilanciano l’appello inviato al Ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo.

 

Appello per la difesa dei Diritti Umani in Turchia

Pietro Nenni, Ministro degli Esteri Italiano, su suggerimento del suo consigliere Altiero Spinelli chiese e ottenne dal Comitato dei Ministri la sospensione della Grecia dei colonnelli dal Consiglio d'Europa. Fondandosi su questa decisione, Altiero Spinelli, divenuto Commissario europeo, ottenne dal Consiglio dei Ministri la sospensione dell'Accordo di Associazione fra le Comunità europee e la Grecia, bloccando la difesa che il Commissario tedesco Dahrendorf aveva fatto del regime dei colonnelli secondo il principio "pacta sunt servanda" che ignorava ottusamente l'altro principio "rebus sic stantibus".

Considerando le decisioni del Governo turco di annullare gli elementi essenziali dello stato di diritto e di sospendere in Turchia la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, chiediamo al Ministro degli Esteri Italiano Paolo Gentiloni di:

  • proporre al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa la sospensione della Turchia da quella organizzazione;
  • attivare l'articolo 33 della CEDU che consente un ricorso interstatale alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo di uno Stato membro del Consiglio d'Europa contro un altro Stato membro per la violazione della CEDU;
  • sollecitare la Commissione europea e l'Alto Rappresentante per la politica estera e la sicurezza affinché sia avviata con urgenza la procedura per ottenere dal Consiglio UE e dal PE la sospensione dell'Accordo di Associazione con la Turchia.

Considerando la proposta di Erdoğan di reintrodurre la pena di morte e le decine di migliaia di arresti indiscriminati degli ultimi giorni, gli Stati coinvolti devono bloccare qualunque domanda di estradizione verso la Turchia.

Le associazioni firmatarie in Italia esprimono la loro piena solidarietà ai giudici, agli avvocati, ai professori universitari, ai giornalisti e alle organizzazioni della società civile in Turchia e sono pronte ad impiegare tutti i mezzi disponibili per sostenere la loro lotta per la dignità umana, il rispetto dello stato di diritto, le libertà, l'uguaglianza e i diritti collettivi delle minoranze, cardini di una vera democrazia.


Appeal for the defense of Human Rights in Turkey

Pietro Nenni, Italian Ministry of Foreign Affairs, at the suggestion of his political advisor Altiero Spinelli, sought and obtained, from the Committee of Ministers, the suspension of the Colonels’ Greece from the Council of Europe. Relying on this decision, Altiero Spinelli, who became European Commissioner, obtained from the Council of Ministers the suspension of the Association Agreement between the European Communities and Greece, blocking in this way the defense of the colonels’ regime carried out by the German Commissioner Dahrendorf according to the principle “pacta sunt servanda”, obtusely ignoring the other principle “rebus sic stantibus”.

Considering the decisions of the Turkish government to cancel the essential elements of the rule of law and to suspend in Turkey the European Convention on Human Rights, we ask the Italian Ministry of Foreign Affairs Paolo Gentiloni to:

  • request to the Committee of Ministers of the Council of Europe the suspension of Turkey from that organization;
  • activate Article 33 of ECHR, permitting an interstate recourse to the European Court of Human Rights by a Member State of the Council of Europe against another Member State for violating the ECHR;
  • encourage the European Commission and the High Representative for the Common Foreign and Security Policy to launch urgently a procedure for obtaining from the EU Council and the EP the suspension of the Association Agreement with Turkey.

Considering the proposal made by Erdoğan to reintroduce death penalty and the dozens of indiscriminate arrests of these days, involved States should stop any request for extradition to Turkey.

The associations in Italy, which have signed this document, express their full solidarity with judges, lawyers, journalists and civil society organisations in Turkey and they are ready to use all available means to support their struggle for human dignity, the respect of the rule of law, freedoms, equality and collective minority rights, cornerstones of a true democracy.


Primi firmatari - First signers

- Pier Virgilio Dastoli, Presidente Consiglio Italiano del Movimento Europeo

- Marco Marazzi e Francesca Mercanti, Coordinatori nazionali ALDE Party Italia IM

- Roberto Sajeva, Segretario Nazionale Federazione dei Giovani Socialisti

- Giulio Saputo, Segretario Generale Gioventù Federalista Europea

- Mattia Zunino, Segretario Nazionale Giovani Democratici

- Il Comitato Ventotene



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