Tagliare il costo del passaggio di proprietà auto per portarlo a standard europei!


Tagliare il costo del passaggio di proprietà auto per portarlo a standard europei!
Il problema
Per molti di noi è del tutto normale pensare di dover pagare diverse centinaia di euro in tasse di passaggio quando acquistiamo una macchina usata, in realtà quello dei costi assurdi dei passaggi di proprietà è una particolarità tutta italiana... Si perché il costo di tale tassa di in Italia è incredibilmente più alto rispetto alla media europea e non solo. In paesi come Austria, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera l'esborso medio di un passaggio di proprietà è addirittura gratuito o va dai 20 ai 50 euro contro i tipici 400-600 euro italiani!
Chiaramente il cittadino che si rivolge a questo mercato non può permettersi un'auto nuova, allora perchè colpirlo così duramente?
Il Legistlatore italiano si è rivelato anche in questo caso lontano dai bisogni delle persone comuni, che in molti casi, oltre ai già proibitivi costi accessori di un auto (pedaggi,carburanti e assicurazioni tra le più care in Europa), devono affrontare una tassa di acquisto talmente alta da eguagliare o superare facilmente il valore stesso del mezzo! Tale costo per giunta non è proporzionale al valore dell'auto, bensì unicamente alla sua potenza, (pur rimanendo comunque altissimo anche in caso di potenze ridotte). Allo stato attuale è facile che alcune vecchie vetture fuoristrada o sportive dal valore di poche centinaia di euro abbiano costi di passaggio anche di 7-800 euro oppure che una vecchia Punto del valore di 3-400 euro costi meno del suo stesso passaggio. Per giunta volendo acquistare un auto spendendo molto poco nel resto del mondo si può sempre mettere in conto, in caso di fregatura, di averci rimesso le poche centinaia di euro del costo della macchina...In Italia invece siamo ostaggio di una tassa assurda che rende anche un eventuale affare sbagliato assolutamente insostenibile per una persona comune dal punto di vista economico.
A rendere ancora più palese la ratio illberale di questa tassazione c'è poi il fatto che a essere colpiti da questi oneri siano solo gli acquirenti di auto usate, contrariamente a chi acquisti un'auto nuova. Appare inoltre chiaro come istituti completamente assenti da altri paesi quali PRA o ACI gravino negativamente sui citati costi e sulle burocrazie proprie dell'acquisto di un auto senza però portare alcun beneficio tangibile al cittadino.
Chiediamo una riformulazione costo di passaggio di proprietà, ad ora assurdo e vessatorio, e una contestuale razionalizzazione burocratica del processo di compravendita.
Costi e burocrazia per l'acquisto di un bene usato che spesso è "di necessità" devono essere equi in uno stato civile e liberale.

69
Il problema
Per molti di noi è del tutto normale pensare di dover pagare diverse centinaia di euro in tasse di passaggio quando acquistiamo una macchina usata, in realtà quello dei costi assurdi dei passaggi di proprietà è una particolarità tutta italiana... Si perché il costo di tale tassa di in Italia è incredibilmente più alto rispetto alla media europea e non solo. In paesi come Austria, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera l'esborso medio di un passaggio di proprietà è addirittura gratuito o va dai 20 ai 50 euro contro i tipici 400-600 euro italiani!
Chiaramente il cittadino che si rivolge a questo mercato non può permettersi un'auto nuova, allora perchè colpirlo così duramente?
Il Legistlatore italiano si è rivelato anche in questo caso lontano dai bisogni delle persone comuni, che in molti casi, oltre ai già proibitivi costi accessori di un auto (pedaggi,carburanti e assicurazioni tra le più care in Europa), devono affrontare una tassa di acquisto talmente alta da eguagliare o superare facilmente il valore stesso del mezzo! Tale costo per giunta non è proporzionale al valore dell'auto, bensì unicamente alla sua potenza, (pur rimanendo comunque altissimo anche in caso di potenze ridotte). Allo stato attuale è facile che alcune vecchie vetture fuoristrada o sportive dal valore di poche centinaia di euro abbiano costi di passaggio anche di 7-800 euro oppure che una vecchia Punto del valore di 3-400 euro costi meno del suo stesso passaggio. Per giunta volendo acquistare un auto spendendo molto poco nel resto del mondo si può sempre mettere in conto, in caso di fregatura, di averci rimesso le poche centinaia di euro del costo della macchina...In Italia invece siamo ostaggio di una tassa assurda che rende anche un eventuale affare sbagliato assolutamente insostenibile per una persona comune dal punto di vista economico.
A rendere ancora più palese la ratio illberale di questa tassazione c'è poi il fatto che a essere colpiti da questi oneri siano solo gli acquirenti di auto usate, contrariamente a chi acquisti un'auto nuova. Appare inoltre chiaro come istituti completamente assenti da altri paesi quali PRA o ACI gravino negativamente sui citati costi e sulle burocrazie proprie dell'acquisto di un auto senza però portare alcun beneficio tangibile al cittadino.
Chiediamo una riformulazione costo di passaggio di proprietà, ad ora assurdo e vessatorio, e una contestuale razionalizzazione burocratica del processo di compravendita.
Costi e burocrazia per l'acquisto di un bene usato che spesso è "di necessità" devono essere equi in uno stato civile e liberale.

69
I decisori



Petizione creata in data 22 aprile 2020