Opponiamoci alla costruzione di un nuovo edificio multi-piano in via delle Ande 15/A

Il problema

La proprietà dell’edificio sito in via delle Ande 15/A, che ospitava, tra gli altri, anche il noto ristorante ConVito, ha intenzione di demolire l’attuale fabbricato mono-piano e di costruire al suo posto un nuovo edificio multi-piano, ad uso principalmente residenziale.

Il Consiglio di Municipio 8 ha deliberato parere negativo alla proposta di edificazione, ma questo parere non è vincolante. Abbiamo bisogno del tuo supporto per fare sentire la voce dei residenti e la loro contrarietà a questo progetto e a qualsiasi altro progetto che miri a stravolgere l'identità, la vivibilità ed il paesaggio di Via delle Ande e di Via Venezuela.

Opponiti a questo progetto FIRMANDO LA PETIZIONE, per i seguenti motivi:

  • La Società ha presentato richiesta di istruttoria preliminare, identificata come "Ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione", casistica oggetto di numerose indagini da parte della magistratura.
  • A nostro avviso il progetto viola elementari regole urbanistiche e principi igienico-ambientali.
  • L'area della "piazzetta" - così è chiamato da sempre lo slargo alla fine  di Via delle Ande - risulta qualificata negli strumenti urbanistico-ambientali del Comune come "area di sensibilità paesistica molto alta". Anche solo questa qualificazione dovrebbe essere sufficiente per respingere qualsiasi proposta di edificazione.
  • Il nuovo edificio di 6 piani fuori terra andrebbe a collocarsi al posto del fabbricato mono-piano al centro della piazzetta, circondato dai palazzi esistenti e da una storica RSA, stravolgendo completamente la conformazione di una zona  già satura e densamente abitata, producendo altro traffico e ulteriore richiesta di parcheggi. 
  • L’edificio verrebbe costruito su una strada senza via di uscita, come la via parallela Via Venezuela. 
  • L’area destinata ai parcheggi è già insufficiente per gli attuali residenti, con auto costantemente parcheggiate su entrambi i lati di Via delle Ande e di Via Venezuela. La piazzetta terminale di Via delle Ande è costituita da un parcheggio che a mala pena lascia libero un percorso ad anello che serve a tornare indietro a chi si avventura fino al suo termine.
  • I lavori che si effettueranno in Viale De Gasperi (Piano di recupero Gallarate-Cefalù - progetto approvato nel 2015 – oneri di urbanizzazione) ridurranno ulteriormente il numero di parcheggi.
  • L’edificio andrebbe a togliere luce, aria, visuale ed orizzonte alla  RSA e alle abitazioni vicine, con probabile svalutazione degli immobili adiacenti.
  • La demolizione ed i lavori di costruzione dell’edificio avrebbero un impatto importante sulla salute, vista la vicinanza alle altre abitazioni e alla RSA. Il cantiere, con la conseguente produzione di polveri, maggiore traffico, inquinamento acustico, potrebbe far venir meno le condizioni per la RSA di operare in sicurezza.
  • Altri disagi che il cantiere creerebbe ai residenti:
    • Probabile divieto di parcheggio in prossimità dei lavori.
    • Limitazione della circolazione durante i lavori in una zona già congestionata.
    • I lavori renderebbero complicato l’accesso alla RSA delle ambulanze,  dei carri funebri quando necessario, e dei mezzi di carico/scarico merci.
    • Il cantiere renderebbe altresì complicati gli interventi di manutenzione o di emergenza (es. Vigili del fuoco, ambulanze, Amsa, lavori di ordinaria manutenzione).
    • Passaggio e sosta di mezzi pesanti durante i lavori in tutta Via delle Ande, anche di fronte alla scuola.
    • Impatto su attività di ristorazione anche con tavoli all’aperto del Bistrò.

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Il problema

La proprietà dell’edificio sito in via delle Ande 15/A, che ospitava, tra gli altri, anche il noto ristorante ConVito, ha intenzione di demolire l’attuale fabbricato mono-piano e di costruire al suo posto un nuovo edificio multi-piano, ad uso principalmente residenziale.

Il Consiglio di Municipio 8 ha deliberato parere negativo alla proposta di edificazione, ma questo parere non è vincolante. Abbiamo bisogno del tuo supporto per fare sentire la voce dei residenti e la loro contrarietà a questo progetto e a qualsiasi altro progetto che miri a stravolgere l'identità, la vivibilità ed il paesaggio di Via delle Ande e di Via Venezuela.

Opponiti a questo progetto FIRMANDO LA PETIZIONE, per i seguenti motivi:

  • La Società ha presentato richiesta di istruttoria preliminare, identificata come "Ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione", casistica oggetto di numerose indagini da parte della magistratura.
  • A nostro avviso il progetto viola elementari regole urbanistiche e principi igienico-ambientali.
  • L'area della "piazzetta" - così è chiamato da sempre lo slargo alla fine  di Via delle Ande - risulta qualificata negli strumenti urbanistico-ambientali del Comune come "area di sensibilità paesistica molto alta". Anche solo questa qualificazione dovrebbe essere sufficiente per respingere qualsiasi proposta di edificazione.
  • Il nuovo edificio di 6 piani fuori terra andrebbe a collocarsi al posto del fabbricato mono-piano al centro della piazzetta, circondato dai palazzi esistenti e da una storica RSA, stravolgendo completamente la conformazione di una zona  già satura e densamente abitata, producendo altro traffico e ulteriore richiesta di parcheggi. 
  • L’edificio verrebbe costruito su una strada senza via di uscita, come la via parallela Via Venezuela. 
  • L’area destinata ai parcheggi è già insufficiente per gli attuali residenti, con auto costantemente parcheggiate su entrambi i lati di Via delle Ande e di Via Venezuela. La piazzetta terminale di Via delle Ande è costituita da un parcheggio che a mala pena lascia libero un percorso ad anello che serve a tornare indietro a chi si avventura fino al suo termine.
  • I lavori che si effettueranno in Viale De Gasperi (Piano di recupero Gallarate-Cefalù - progetto approvato nel 2015 – oneri di urbanizzazione) ridurranno ulteriormente il numero di parcheggi.
  • L’edificio andrebbe a togliere luce, aria, visuale ed orizzonte alla  RSA e alle abitazioni vicine, con probabile svalutazione degli immobili adiacenti.
  • La demolizione ed i lavori di costruzione dell’edificio avrebbero un impatto importante sulla salute, vista la vicinanza alle altre abitazioni e alla RSA. Il cantiere, con la conseguente produzione di polveri, maggiore traffico, inquinamento acustico, potrebbe far venir meno le condizioni per la RSA di operare in sicurezza.
  • Altri disagi che il cantiere creerebbe ai residenti:
    • Probabile divieto di parcheggio in prossimità dei lavori.
    • Limitazione della circolazione durante i lavori in una zona già congestionata.
    • I lavori renderebbero complicato l’accesso alla RSA delle ambulanze,  dei carri funebri quando necessario, e dei mezzi di carico/scarico merci.
    • Il cantiere renderebbe altresì complicati gli interventi di manutenzione o di emergenza (es. Vigili del fuoco, ambulanze, Amsa, lavori di ordinaria manutenzione).
    • Passaggio e sosta di mezzi pesanti durante i lavori in tutta Via delle Ande, anche di fronte alla scuola.
    • Impatto su attività di ristorazione anche con tavoli all’aperto del Bistrò.

I decisori

assessore.tancredi@comune.milano.it
assessore.tancredi@comune.milano.it
Assessore alla Rigenerazione Urbana
sindaco.sala@comune.milano.it
sindaco.sala@comune.milano.it
Sindaco di Milano

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