CONTRO IL DETURPAMENTO DI UNA VALLE


CONTRO IL DETURPAMENTO DI UNA VALLE
Il problema
La Regione Lombardia, in previsione delle olimpiadi invernali 2026, in collaborazione con Anas, ha approvato un progetto per la realizzazione di due cavalcavia nella città di Sondrio. Il progetto prevede la collocazione dei due cavalcavia ai poli opposti della città. In particolare, ne colloca uno in estrema prossimità ad un santuario del sec. XV, mentre l’altro andrebbe a disturbare diverse attività commerciali nella zona del Comune di Montagna.
Riteniamo che questo progetto sia estremamente dannoso dal punto di vista ambientale e paesaggistico, in quanto impatta in maniera evidente un prezioso bene storico e danneggia in modo irreparabile un paesaggio già fragile.
Questo progetto andrebbe a determinare l’ennesima ferita del nostro territorio che, in ogni angolo del nostro paese, è sottoposto ad un processo di continuo deturpamento ad opera di interventi poco rispettosi ed eccessivamente impattanti. La tutela dei beni paesaggistici e culturali, infatti, è qualcosa che tocca tutta l’Italia, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico. Pensate, un’opportunità come quella delle olimpiadi può generare per un sensibile aumento dell’afflusso di turisti, ma l’esperienza che le persone vivranno quando visiteranno le nostre valli, sarà fortemente influenzata dalla qualità del paesaggio circostante. Un progetto come quello del cavalcavia, che deturpa in modo così incisivo la suggestività del paesaggio, può quindi avere un forte impatto negativo per la Valle e per l’Italia intera.
Riteniamo si possano sviluppare progetti molto meno impattanti, egualmente funzionali e con un ritorno economico più vantaggioso.
Tutto questo ci sembra ingiusto, dannoso e poco lungimirante sia dal punto di vista paesaggistico che economico.
Abbiamo quindi lanciato una petizione e stiamo lavorando ad un contro-progetto. Vuoi unirti a noi?
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La Regione Lombardia, in previsione delle olimpiadi invernali 2026, in collaborazione con Anas, ha approvato un progetto per la realizzazione di due cavalcavia nella città di Sondrio. Il progetto prevede la collocazione dei due cavalcavia ai poli opposti della città. In particolare, ne colloca uno in estrema prossimità ad un santuario del sec. XV, mentre l’altro andrebbe a disturbare diverse attività commerciali nella zona del Comune di Montagna.
Riteniamo che questo progetto sia estremamente dannoso dal punto di vista ambientale e paesaggistico, in quanto impatta in maniera evidente un prezioso bene storico e danneggia in modo irreparabile un paesaggio già fragile.
Questo progetto andrebbe a determinare l’ennesima ferita del nostro territorio che, in ogni angolo del nostro paese, è sottoposto ad un processo di continuo deturpamento ad opera di interventi poco rispettosi ed eccessivamente impattanti. La tutela dei beni paesaggistici e culturali, infatti, è qualcosa che tocca tutta l’Italia, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico. Pensate, un’opportunità come quella delle olimpiadi può generare per un sensibile aumento dell’afflusso di turisti, ma l’esperienza che le persone vivranno quando visiteranno le nostre valli, sarà fortemente influenzata dalla qualità del paesaggio circostante. Un progetto come quello del cavalcavia, che deturpa in modo così incisivo la suggestività del paesaggio, può quindi avere un forte impatto negativo per la Valle e per l’Italia intera.
Riteniamo si possano sviluppare progetti molto meno impattanti, egualmente funzionali e con un ritorno economico più vantaggioso.
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Petizione creata in data 22 marzo 2023