Appello per l'accesso all'acqua potabile per tutti


Appello per l'accesso all'acqua potabile per tutti
Il problema
Chiediamo all’Onu di rendere reale ed effettivo l’accesso all’acqua potabile per tutti.
Oggi, oltre un terzo della popolazione dell’Africa subsahariana non ha accesso diretto ad una fonte d’acqua potabile e sicura. Procurarsi acqua è, nella maggior parte dei casi, compito delle donne e dei bambini che ogni giorno affrontano un cammino anche di 4-5 ore per raggiungere stagni, pozze e altre fonti d’acqua spesso contaminate e rischiose per la salute.
Non avere accesso ad una fonte d’acqua pulita significa aumentare in modo drammatico il rischio di contrarre malattie come la malaria, il colera o l’ebola. Per i bambini più piccoli può significare la morte: 1.000 bambini perdono la vita ogni giorno per malattie causate dall’utilizzo di acqua contaminata, l’80% ha meno di 2 anni.
Eppure in Africa l’acqua sicura c’è. È nel sottosuolo e sarebbe più che sufficiente per tutti. Per costruire pozzi e portare in superficie quell’acqua, però, servono competenze e risorse.
Fonte di Speranza Onlus, in collaborazione con l’associazione Little Step, da anni è impegnata in un programma di costruzione di pozzi nei villaggi più sperduti della Sierra Leone. Ad oggi, 26 pozzi sono stati costruiti nel distretto di Koinadugu, il più grande a nord della Sierra Leone, e altri 4 sono in programma per il 2021.
Perché l’acqua potabile sia davvero di tutti, serve una volontà politica internazionale condivisa. “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igieniche” è l'Obiettivo Numero 6 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’opinione pubblica può fare molto per migliorare la situazione in Sierra Leone, in Africa subsahariana e nel mondo. Per questo, ti chiediamo di unirti a noi e di votare affinché a livello internazionale vengano intraprese le azioni necessarie a far sì che ogni persona possa aver accesso all'acqua potabile e a servizi igienici di base.
L’acqua è vita ed è di tutti!

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Il problema
Chiediamo all’Onu di rendere reale ed effettivo l’accesso all’acqua potabile per tutti.
Oggi, oltre un terzo della popolazione dell’Africa subsahariana non ha accesso diretto ad una fonte d’acqua potabile e sicura. Procurarsi acqua è, nella maggior parte dei casi, compito delle donne e dei bambini che ogni giorno affrontano un cammino anche di 4-5 ore per raggiungere stagni, pozze e altre fonti d’acqua spesso contaminate e rischiose per la salute.
Non avere accesso ad una fonte d’acqua pulita significa aumentare in modo drammatico il rischio di contrarre malattie come la malaria, il colera o l’ebola. Per i bambini più piccoli può significare la morte: 1.000 bambini perdono la vita ogni giorno per malattie causate dall’utilizzo di acqua contaminata, l’80% ha meno di 2 anni.
Eppure in Africa l’acqua sicura c’è. È nel sottosuolo e sarebbe più che sufficiente per tutti. Per costruire pozzi e portare in superficie quell’acqua, però, servono competenze e risorse.
Fonte di Speranza Onlus, in collaborazione con l’associazione Little Step, da anni è impegnata in un programma di costruzione di pozzi nei villaggi più sperduti della Sierra Leone. Ad oggi, 26 pozzi sono stati costruiti nel distretto di Koinadugu, il più grande a nord della Sierra Leone, e altri 4 sono in programma per il 2021.
Perché l’acqua potabile sia davvero di tutti, serve una volontà politica internazionale condivisa. “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igieniche” è l'Obiettivo Numero 6 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’opinione pubblica può fare molto per migliorare la situazione in Sierra Leone, in Africa subsahariana e nel mondo. Per questo, ti chiediamo di unirti a noi e di votare affinché a livello internazionale vengano intraprese le azioni necessarie a far sì che ogni persona possa aver accesso all'acqua potabile e a servizi igienici di base.
L’acqua è vita ed è di tutti!

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I decisori

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Petizione creata in data 17 febbraio 2021