On. Beatrice Lorenzin: finanzi una sperimentazione per i malati SLA con la società Israeliana BrainStorm, utilizzando i fondi stanziati per Stamina


On. Beatrice Lorenzin: finanzi una sperimentazione per i malati SLA con la società Israeliana BrainStorm, utilizzando i fondi stanziati per Stamina
Il problema
ENGLISH (Italiano in fondo alla pagina)
We ask that part of the € 3 million, initially allocated to the Stamina trial, be used to finance a phase 2 trial, in Italy, in partnership with the company BrainStorm Cell Therapeutics (Israel) www.brainstorm-cell.com. Such a trial would fall within the objectives of the Italian Ministry of Health.
We believe that the BrainStorm protocol is worth pursuing for the following reasons:
- There are few phase 2 trials in Italy
- BrainStorm's method for ALS uses autologous mesenchymal stem cells in an innovative way. Once mutiplied and injected in the spinal fluid the cells travel to the place of injury and release neurotrophic factors that support the motoneurons
- Phase 1 and phase 2A trials done in Israel have given positive indications
- Thanks to these results, BrainStorm's method has gained high international visibility
- Important ALS Centers in the United States have recently started a phase 2 trial with BrainStorm, The Centers are: University of Massachusetts (UMASS) Medical School, Massachusetts General Hospital (MGH) and the Mayo Clinic
- In the case of a trial in Italy, the country could become the European reference for this method
- The trial is minimally invasive, consisting of a simple injection into the spinal fluid
- The method is safe for the patients, it successfully passed phase 1
- There are no ethical questions, in fact the method uses autologous stem cells, that is, coming from the patient itself
All too often ALS patients have lived hopes that had no scientific proof. The choice of BrainStorm for the trial is based on the good results obtained to date and the hope that this method can bring benefits to patients who for more than 150 years have suffered and died waiting for a cure.
ITALIANO
I firmatari della presente sono i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, I loro parenti ed amici.
Chiediamo che una parte dei €3 milioni, inizialmente stanziati per la sperimentazione Stamina, venga utilizzata per finanziare una sperimentazione di fase 2, in Italia, con la collaborazione della società Israeliana BrainStorm. Tale sperimentazione rientrerebbe negli obbiettivi del Ministero della Salute, come evidenziato dal Ministro Lorenzin nel seguente articolo. http://www.osservatoriomalattierare.it/attualita/7805-il-ministro-lorenzin-conferma-laggiornamento-dellelenco-delle-malattie-rare
Riteniamo che il protocollo esistente della societa' BrainStorm www.brainstorm-cell.com (Israele) sia un cammino che si deve esplorare per le ragioni seguenti:
- Sono poche le sperimentazioni attive di fase 2 che si presentano oggi in Italia.
- La metodologia BrainStorm per la SLA utilizza cellule staminali mesenchimali autologhe in modo innovativo. Una volta moltiplicate e rilasciate nel liquido spinale, le cellule rilasciano fattori di crescita che sosterrebbero i motoneuroni malati.
- I risultati della sperimentazione di fase 1 e fase 2A condotte in Israele hanno dato indicazioni positive.
- Grazie ai risultati ottenuti, la metodologia BrainStorm ha un'alta visibilità internazionale nel mondo SLA.
- Importanti centri SLA negli USA hanno di recente intrapreso una sperimentazione di fase 2 con la BrainStorm. I centri sono: University of Massachusetts (UMASS) Medical School, Massachusetts General Hospital (MGH) e la Mayo Clinic.
- Nel caso di una sperimentazione in Italia, il nostro Paese e il suo Corpo Scientifico potrebbero diventare punto di riferimento Europeo per questa metodologia.
- La sperimentazione BrainStorm è molto meno invasiva di sperimentazioni ufficiali in corso che utilizzano cellule staminali.
- E' una metodologia sicura per i pazienti, avendo con successo passato la sperimentazione di fase 1.
- Non vi sono questioni etiche in quanto la metodologia usa cellule autologhe, quindi provenienti dal paziente stesso.
Troppo spesso noi malati SLA abbiamo vissuto speranze che non hanno avuto un riscontro scientificamente provato. La scelta di BrainStorm si basa sui buoni risultati delle sperimentazioni finora eseguite e sulla possibilità che questa terapia possa portare dei benefici ad una categoria di malati che da più di 150 anni soffre e muore aspettando una cura.

Il problema
ENGLISH (Italiano in fondo alla pagina)
We ask that part of the € 3 million, initially allocated to the Stamina trial, be used to finance a phase 2 trial, in Italy, in partnership with the company BrainStorm Cell Therapeutics (Israel) www.brainstorm-cell.com. Such a trial would fall within the objectives of the Italian Ministry of Health.
We believe that the BrainStorm protocol is worth pursuing for the following reasons:
- There are few phase 2 trials in Italy
- BrainStorm's method for ALS uses autologous mesenchymal stem cells in an innovative way. Once mutiplied and injected in the spinal fluid the cells travel to the place of injury and release neurotrophic factors that support the motoneurons
- Phase 1 and phase 2A trials done in Israel have given positive indications
- Thanks to these results, BrainStorm's method has gained high international visibility
- Important ALS Centers in the United States have recently started a phase 2 trial with BrainStorm, The Centers are: University of Massachusetts (UMASS) Medical School, Massachusetts General Hospital (MGH) and the Mayo Clinic
- In the case of a trial in Italy, the country could become the European reference for this method
- The trial is minimally invasive, consisting of a simple injection into the spinal fluid
- The method is safe for the patients, it successfully passed phase 1
- There are no ethical questions, in fact the method uses autologous stem cells, that is, coming from the patient itself
All too often ALS patients have lived hopes that had no scientific proof. The choice of BrainStorm for the trial is based on the good results obtained to date and the hope that this method can bring benefits to patients who for more than 150 years have suffered and died waiting for a cure.
ITALIANO
I firmatari della presente sono i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica, I loro parenti ed amici.
Chiediamo che una parte dei €3 milioni, inizialmente stanziati per la sperimentazione Stamina, venga utilizzata per finanziare una sperimentazione di fase 2, in Italia, con la collaborazione della società Israeliana BrainStorm. Tale sperimentazione rientrerebbe negli obbiettivi del Ministero della Salute, come evidenziato dal Ministro Lorenzin nel seguente articolo. http://www.osservatoriomalattierare.it/attualita/7805-il-ministro-lorenzin-conferma-laggiornamento-dellelenco-delle-malattie-rare
Riteniamo che il protocollo esistente della societa' BrainStorm www.brainstorm-cell.com (Israele) sia un cammino che si deve esplorare per le ragioni seguenti:
- Sono poche le sperimentazioni attive di fase 2 che si presentano oggi in Italia.
- La metodologia BrainStorm per la SLA utilizza cellule staminali mesenchimali autologhe in modo innovativo. Una volta moltiplicate e rilasciate nel liquido spinale, le cellule rilasciano fattori di crescita che sosterrebbero i motoneuroni malati.
- I risultati della sperimentazione di fase 1 e fase 2A condotte in Israele hanno dato indicazioni positive.
- Grazie ai risultati ottenuti, la metodologia BrainStorm ha un'alta visibilità internazionale nel mondo SLA.
- Importanti centri SLA negli USA hanno di recente intrapreso una sperimentazione di fase 2 con la BrainStorm. I centri sono: University of Massachusetts (UMASS) Medical School, Massachusetts General Hospital (MGH) e la Mayo Clinic.
- Nel caso di una sperimentazione in Italia, il nostro Paese e il suo Corpo Scientifico potrebbero diventare punto di riferimento Europeo per questa metodologia.
- La sperimentazione BrainStorm è molto meno invasiva di sperimentazioni ufficiali in corso che utilizzano cellule staminali.
- E' una metodologia sicura per i pazienti, avendo con successo passato la sperimentazione di fase 1.
- Non vi sono questioni etiche in quanto la metodologia usa cellule autologhe, quindi provenienti dal paziente stesso.
Troppo spesso noi malati SLA abbiamo vissuto speranze che non hanno avuto un riscontro scientificamente provato. La scelta di BrainStorm si basa sui buoni risultati delle sperimentazioni finora eseguite e sulla possibilità che questa terapia possa portare dei benefici ad una categoria di malati che da più di 150 anni soffre e muore aspettando una cura.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 2 giugno 2015
