Non in nostro nome!

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Raggiungiamo 5 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro degli Esteri e al Parlamento della Repubblica.

L'Italia, per dettato costituzionale, "ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". Eppure, l'attuale Governo sta tradendo questo principio. Chiediamo le dimissioni immediate del Governo Meloni per l'incapacità di promuovere una pace reale e per la posizione di subalternità che sta trascinando il nostro Paese in un vicolo cieco morale e geopolitico.

Perché questa petizione è urgente?

Complicità e Armamenti: Nonostante la tragedia umanitaria a Gaza e nei territori occupati, il Governo ha continuato a mantenere attivi i memorandum di cooperazione militare con Israele, rifiutando di imporre un embargo totale e immediato sull'export di armi.

Mancato Riconoscimento della Palestina: Mentre altri partner europei hanno intrapreso la via del riconoscimento dello Stato di Palestina come passo verso la pace, l'Italia di Giorgia Meloni resta immobile, privando il popolo palestinese della dignità diplomatica necessaria a fermare il conflitto.

Crisi in Medio Oriente e Coinvolgimento Italiano: La gestione ambigua della crisi, culminata con l'attacco degli USA e Israele all'Iran, vede l'Italia partecipare a "Board of Peace" a guida americana senza una strategia autonoma, esponendo il nostro Paese a ritorsioni economiche (prezzi dell'energia e speculazione) e rischi di sicurezza.

Silenzi Inaccettabili: Di fronte alle violazioni del diritto internazionale e alle sentenze della Corte Internazionale di Giustizia, il Governo ha preferito il silenzio o la giustificazione ideologica alla difesa dei diritti umani universali.

"La pace non si costruisce con l'invio di armi o con la diplomazia del silenzio. L'Italia merita un Governo che abbia il coraggio della neutralità attiva e del diritto internazionale."

Cosa chiediamo con questa firma:

Le dimissioni del Presidente del Consiglio per il fallimento della linea diplomatica italiana.

Il riconoscimento immediato dello Stato di Palestina entro i confini del 1967.

La sospensione di ogni accordo militare e commerciale legato alla difesa con il governo Netanyahu.

Un impegno concreto per il cessate il fuoco permanente e l'invio massiccio di aiuti umanitari senza condizioni.

Firma ora per dire NO alla guerra e SI a un'Italia protagonista di pace. Non restare a guardare mentre la storia viene scritta col sangue dei civili.

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Barbara GiratoPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia

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Petizione creata in data 11 marzo 2026