Non fermate il furgone di Domenico: Ponza non può restare senza consegne!

Il problema

Mi chiamo Domenico e da oltre 7 anni, ogni giorno per 10 ore al giorno, ho consegnato agli abitanti dell’isola di Ponza i loro pacchi: dai kit per misurare la glicemia, alla carta igienica, dalle infradito, ai dispositivi elettronici. Sono sempre stato un punto di riferimento, una sorta di cerniera tra Ponza e tutto ciò che, quotidianamente, doveva arrivare dalla terraferma.

Purtroppo GLS, la società per cui lavoro, ha deciso di eliminare questa posizione sull’Isola e la scelta sta già avendo gravi ripercussioni sugli abitanti di Ponza.

Chi vive in una grande città forse non può immaginare i disagi che comporta, per una comunità insulare, la perdita improvvisa di un servizio di consegna che è a tutti gli effetti un servizio vitale.
In questi 7 anni ho avuto il privilegio di stringere rapporti di fiducia e solidarietà con gli abitanti: il mio furgone era diventato un piccolo simbolo, rappresentava l’arrivo quotidiano di beni non disponibili sull’Isola. Oggi, però, i ponzesi rischiano di non ricevere più questo supporto così importante.

Per questo chiedo il vostro aiuto: firmate questa petizione per chiedere a GLS di tornare sui propri passi e riattivare il servizio di consegna su Ponza. Non è solo una questione che riguarda me, ma un problema che colpisce direttamente tutti gli abitanti di questa meravigliosa isola.

In queste settimane ho ricevuto tantissimi messaggi di stima e solidarietà: i ponzesi hanno sempre apprezzato la mia professionalità e disponibilità, ma oggi si sentono abbandonati e lasciati a se stessi.
Aiutatemi a far sentire la loro voce: firmate l’appello per chiedere a GLS che Domenico e il suo furgone restino a Ponza.

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Domenico ZazzeroPromotore della petizione
Vittoria
Questa petizione ha creato un cambiamento con 23.419 sostenitori!

Il problema

Mi chiamo Domenico e da oltre 7 anni, ogni giorno per 10 ore al giorno, ho consegnato agli abitanti dell’isola di Ponza i loro pacchi: dai kit per misurare la glicemia, alla carta igienica, dalle infradito, ai dispositivi elettronici. Sono sempre stato un punto di riferimento, una sorta di cerniera tra Ponza e tutto ciò che, quotidianamente, doveva arrivare dalla terraferma.

Purtroppo GLS, la società per cui lavoro, ha deciso di eliminare questa posizione sull’Isola e la scelta sta già avendo gravi ripercussioni sugli abitanti di Ponza.

Chi vive in una grande città forse non può immaginare i disagi che comporta, per una comunità insulare, la perdita improvvisa di un servizio di consegna che è a tutti gli effetti un servizio vitale.
In questi 7 anni ho avuto il privilegio di stringere rapporti di fiducia e solidarietà con gli abitanti: il mio furgone era diventato un piccolo simbolo, rappresentava l’arrivo quotidiano di beni non disponibili sull’Isola. Oggi, però, i ponzesi rischiano di non ricevere più questo supporto così importante.

Per questo chiedo il vostro aiuto: firmate questa petizione per chiedere a GLS di tornare sui propri passi e riattivare il servizio di consegna su Ponza. Non è solo una questione che riguarda me, ma un problema che colpisce direttamente tutti gli abitanti di questa meravigliosa isola.

In queste settimane ho ricevuto tantissimi messaggi di stima e solidarietà: i ponzesi hanno sempre apprezzato la mia professionalità e disponibilità, ma oggi si sentono abbandonati e lasciati a se stessi.
Aiutatemi a far sentire la loro voce: firmate l’appello per chiedere a GLS che Domenico e il suo furgone restino a Ponza.

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Domenico ZazzeroPromotore della petizione

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Petizione creata in data 24 settembre 2025