Petition updateNo gas, ma rinnovabili per il teleriscaldamento a LodiArroganza e insipienza
Andrea PoggioMilano, Italy
Mar 31, 2022

Commento dell’incontro in comune (più di 2 ore) con la sindaca dott.ssa Sara Casanova e il direttore Linea Green ing. Ferrara.Due parole: arroganza e insipienza. La scoperta: un pozzo senza fondo, domandi di un impianto a gas e ne salta fuori un’altro! 
Arroganza dell’ing. Ferrara: loro hanno studiato dal punto di vista economico e gestionale, hanno fatto la scelta migliore possibile, noi cittadini ci dobbiamo fidare della loro parola. Quando gli chiedi piani di sviluppo della rete, studi che suffraghino le nuove progettazioni impiantistiche, relazioni acustiche o sulle emissioni, la risposta è che implementeranno le sommarie informazioni del sito web. Si sentono protetti da un comune che accetta e firma supino qualsiasi loro richiesta.
Insipienza della Sindaca di Lodi: è apparsa totalmente disinformata non solo sull’iter amministrativo della nuova centrale in costruzione all’ex Macello (40 processi autorizzativi in parte in corso altri in fieri, ci ha detto A2A) ma persino sugli sviluppi della rete illustrati da Ferrara. C’era un piano, si chiama PAES? Perplessità.
La scoperta: entro l’anno entreranno in funzione anche 2 gruppi da 2 MW ciascuno a pompa di calore geotermica (quelli previsti da dieci anni e annunciati dal Commissario sul sito web del comune - data 2017), noi diciamo finalmente! E quindi perché aggiungere anche 20 MW a gas (non più di scorta e di punta ma funzionanti per 2.470 ore all’anno, quindi tutto l’inverno) all’ex Macello? Perché si chiudono in quanto obsoleti 22 MW a gas al Polo Universitario. E perché avvicinare impianti inquinanti al centro città? Per equilibrio della rete. Ma la rete non verrebbe squilibrata spostando la centrali più grande da una parte all’altra dell’anello di distribuzione? Perché faremo altro 9 MW a gas al Polo Universitario…
E così salta fuori che le centrali al servizio del teleriscaldamento (gran parte a gas metano) passano da 44 MW a oltre 60 MW. Ma quali impianti nuovi verranno costruiti e quando? Numeri, dati? Esiste una relazione di sviluppo delle rete con spiegazioni e ragioni tecniche descritte? E l’inquinamento diminuisce o cresce, ci sono ricerche, studi? Siete disposti a fermare tutto e farci capire qualcosa di più?
Risposte generiche e fideistiche.
Siamo molto delusi. Faremo subito precise richiesta di accesso agli atti sia a Comune che a Linea Green, ma è evidente che - come è stato ricordato - non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare.
Continua raccolta firme (siamo a 500 in due giorni e mezzo) per chiedere stop lavori, no a nuove caldaie ex Macello e a questo punto discussione di un piano di sviluppo della rete che il Consiglio Comunale non ha mai discusso.

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