Actualización de la peticiónNo gas, ma rinnovabili per il teleriscaldamento a Lodi200 firme in un giorno
Andrea PoggioMilano, Italia
30 mar 2022

E domani la sindaca di Lodi ci ha "convocato" alla sua conferenza stampa. Speriamo che ci sia anche un momento di interlocuzione, che condivida, che ci dia davvero copia dei documenti di approvazione, ci faccia vedere il progetto, i permessi rilasciati per le emissioni inquinanti, la relazione di impatto acustico rilasciata dalla provincia...

E soprattutto accetti l'idea di fermare i lavori e richiedere ad A2A di elaborare un nuovo progetto ad energie rinnovabili.

Non ha senso avvicinare al centro abitato un grande impianto a metano che aumenta l’inquinamento, proprio mentre gli inquinanti dovranno essere ridotti a Lodi del 72% per gli ossidi d’azoto e del 64% per il particolato ultrafine (PM2,5) per rientrare nei colori soglia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che saranno prossimamente adottati dall’Europa.
Inoltre il costo del riscaldamento per la città oggi allacciata alla rete di teleriscaldamento ha seguito il costo del metano, sempre più caro oggi e nei prossimi anni. La dipendenza eccessiva dal metano fossile del riscaldamento delle abitazioni abbassa la “classe energetica” e quindi il valore immobiliare di chi è collegato alla rete. Dopo lo scoppio della guerra, con l’indicazione dei governi di ridurre la dipendenza dal gas, chiediamo al Comune e ad A2A di aumentare progressivamente già dal prossimo inverno l’uso di fonti energetiche rinnovabili.

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