NO CPR ad Aulla, a Massa Carrara e in Toscana


NO CPR ad Aulla, a Massa Carrara e in Toscana
Il problema
OGGETTO: Raccolta firme promossa dai Consiglieri comunali della lista "Aulla nel Cuore" per la contrarietà all'istituzione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nel territorio di Aulla, della Provincia di Massa-Carrara, della Regione Toscana.
I sottoscritti cittadini e cittadine,
su iniziativa dei Consiglieri comunali della lista Aulla nel Cuore,
PREMESSO CHE
i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) sono disciplinati dal DecretoLegislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo Unico sull'Immigrazione), in particolare agli articoli 13 e 14, che regolano le procedure di espulsione e trattenimento amministrativo;
il trattenimento nei CPR costituisce una misura limitativa della libertàpersonale, soggetta alle garanzie previste dall'art. 13 della Costituzione della Repubblica Italiana, che stabilisce l'inviolabilità della libertà personale e la necessità di atto motivato dell'autorità giudiziaria;
la disciplina nazionale si inserisce nel quadro della Direttiva 2008/115/CE delParlamento europeo e del Consiglio (cd. "Direttiva Rimpatri"), che prevede il trattenimento quale misura residuale, proporzionata e limitata nel tempo;
la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, all'art. 5, tutela il diritto alla libertà e alla sicurezza, ammettendo limitazioni solo nei casi e nei modi previsti dalla legge e nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità;
la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea garantisce, agli articoli 1 (dignità umana), 6 (libertà) e 47 (diritto a un ricorso effettivo), la tutela dei diritti fondamentali anche nei procedimenti di trattenimento amministrativo;
CONSIDERATO CHE
numerosi rapporti di organismi istituzionali, tra cui il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, hanno evidenziato criticità sistemiche nella gestione dei CPR, con riferimento alle condizioni materiali, all'accesso all'assistenza sanitaria e legale e al rispetto della dignità delle persone trattenute;
il trattenimento amministrativo, ai sensi della normativa vigente, deve costituire estrema ratio e non può essere utilizzato in modo generalizzato o sproporzionato;
l’eventuale istituzione di un CPR nel territorio comunale di Aulla risulta oggettivamente inidonea sotto il profilo territoriale, infrastrutturale e sociale, in quanto incompatibile con le caratteristiche urbanistiche, demografiche e logistiche del territorio, con conseguenti impatti rilevanti e potenzialmente critici sulla sicurezza, sulla coesione della comunità locale e sull’equilibrio dei servizi pubblici;
ai sensi degli articoli 3 e 97 della Costituzione della Repubblica Italiana, l'azione amministrativa deve rispettare i principi di uguaglianza, imparzialità e buon andamento;
ESPRIMONO
la propria ferma e motivata contrarietà, sotto il profilo giuridico, sociale e istituzionale,
all'istituzione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio:
nel territorio del Comune di Aulla;
nella Provincia di Massa-Carrara;
nella Regione Toscana;
CHIEDONO
alle competenti Autorità statali, regionali e locali:
di non procedere all'individuazione né alla realizzazione di un CPR nel Comune di Aulla
di escludere il territorio della Provincia di Massa-Carrara e della Regione Toscana da ogni pianificazione relativa all'istituzione di CPR;
di assicurare il pieno rispetto delle garanzie costituzionali e sovranazionali
di adottare politiche alternative alla detenzione amministrativa, conformi ai principi di proporzionalità, umanità ed efficacia, promuovendo percorsi di accoglienza, inclusione e regolarizzazione;
IMPEGNANO
i Consiglieri promotori e le istituzioni locali e regionali a rappresentare formalmente la presente istanza presso tutte le sedi competenti, anche mediante atti amministrativi e iniziative istituzionali.
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Il problema
OGGETTO: Raccolta firme promossa dai Consiglieri comunali della lista "Aulla nel Cuore" per la contrarietà all'istituzione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) nel territorio di Aulla, della Provincia di Massa-Carrara, della Regione Toscana.
I sottoscritti cittadini e cittadine,
su iniziativa dei Consiglieri comunali della lista Aulla nel Cuore,
PREMESSO CHE
i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) sono disciplinati dal DecretoLegislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo Unico sull'Immigrazione), in particolare agli articoli 13 e 14, che regolano le procedure di espulsione e trattenimento amministrativo;
il trattenimento nei CPR costituisce una misura limitativa della libertàpersonale, soggetta alle garanzie previste dall'art. 13 della Costituzione della Repubblica Italiana, che stabilisce l'inviolabilità della libertà personale e la necessità di atto motivato dell'autorità giudiziaria;
la disciplina nazionale si inserisce nel quadro della Direttiva 2008/115/CE delParlamento europeo e del Consiglio (cd. "Direttiva Rimpatri"), che prevede il trattenimento quale misura residuale, proporzionata e limitata nel tempo;
la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, all'art. 5, tutela il diritto alla libertà e alla sicurezza, ammettendo limitazioni solo nei casi e nei modi previsti dalla legge e nel rispetto dei principi di necessità e proporzionalità;
la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea garantisce, agli articoli 1 (dignità umana), 6 (libertà) e 47 (diritto a un ricorso effettivo), la tutela dei diritti fondamentali anche nei procedimenti di trattenimento amministrativo;
CONSIDERATO CHE
numerosi rapporti di organismi istituzionali, tra cui il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, hanno evidenziato criticità sistemiche nella gestione dei CPR, con riferimento alle condizioni materiali, all'accesso all'assistenza sanitaria e legale e al rispetto della dignità delle persone trattenute;
il trattenimento amministrativo, ai sensi della normativa vigente, deve costituire estrema ratio e non può essere utilizzato in modo generalizzato o sproporzionato;
l’eventuale istituzione di un CPR nel territorio comunale di Aulla risulta oggettivamente inidonea sotto il profilo territoriale, infrastrutturale e sociale, in quanto incompatibile con le caratteristiche urbanistiche, demografiche e logistiche del territorio, con conseguenti impatti rilevanti e potenzialmente critici sulla sicurezza, sulla coesione della comunità locale e sull’equilibrio dei servizi pubblici;
ai sensi degli articoli 3 e 97 della Costituzione della Repubblica Italiana, l'azione amministrativa deve rispettare i principi di uguaglianza, imparzialità e buon andamento;
ESPRIMONO
la propria ferma e motivata contrarietà, sotto il profilo giuridico, sociale e istituzionale,
all'istituzione di Centri di Permanenza per il Rimpatrio:
nel territorio del Comune di Aulla;
nella Provincia di Massa-Carrara;
nella Regione Toscana;
CHIEDONO
alle competenti Autorità statali, regionali e locali:
di non procedere all'individuazione né alla realizzazione di un CPR nel Comune di Aulla
di escludere il territorio della Provincia di Massa-Carrara e della Regione Toscana da ogni pianificazione relativa all'istituzione di CPR;
di assicurare il pieno rispetto delle garanzie costituzionali e sovranazionali
di adottare politiche alternative alla detenzione amministrativa, conformi ai principi di proporzionalità, umanità ed efficacia, promuovendo percorsi di accoglienza, inclusione e regolarizzazione;
IMPEGNANO
i Consiglieri promotori e le istituzioni locali e regionali a rappresentare formalmente la presente istanza presso tutte le sedi competenti, anche mediante atti amministrativi e iniziative istituzionali.
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Petizione creata in data 18 aprile 2026