NO CEMENTO! NO EDILIZIA NEL BOSCO DELL'ARCIDUCA E LE ZONE VERDI ADIACENTI

Il problema

NO CEMENTO, NO EDILIZIA NELL'UNICO POLMONE VERDE INCONTAMINATO A MUGGIA!

NO A 77 CASE E 1 ALBERGO NEL VERDE MUGGESANO!

 

L'unico polmone ancora incontaminato, con al suo interno specie di animali che vi nidificano esclusivamente in quel territorio, migliaia di Cittadini Muggesani e non che ci sono cresciuti, ci vanno a camminare e che quel luogo è nel loro CUORE! 

 

Questo tratto boschivo viene attraversato dal "sentiero CAI n. 1", vi nasce la "Traversata Muggesana" che attraversa tutto il comune dove i cittadini, i turisti, i visitatori ci vanno a camminare, correre, con le bici, con le scuole, si allenano anche d'estate quando fa troppo caldo ed è pericoloso correre per strada;

ci sono orchidee e numerose specie diverse di flora che crescono ed hanno trovato il loro habitat naturale solo in questo sito, solo perché lasciato INCONTAMINATO!

Caprioli, rettili, insetti, balestrucci, il marangone dal ciuffo, flora tropicale impiantata e studiata dall'Arciduca Lodovico Salvatore, manufatti storici come l'acquedotto dell'Arciduca, pozzi, sentieri, piccoli bunker usati durante la guerra, sono solo alcuni esempi che si possono portare per descrivere il perché del grande NO ALLA COSTRUZIONE IN QUESTA ZONA! 

Ad oggi si può già costruire, in continuità con il Villaggio già presente ed abitato della zona di Ligon - San Floriano, ovvero nella parte alta della zona interessata.

Non c'è bisogno di spostare le zone di edificabilità se non per un mero SCOPO SPECULATIVO!

Senza contare che si trova a ridosso di una zona interessata da GRAVE dissesto idrogeologico che ha visto anche la perdita di una nostra cittadina durante un episodio importante dovuto ai fenomeni imprevedibili e violenti che si abbattono sul nostro territorio.

Ad oggi la zona viene preservata grazie al Piano Regolatore Vigente che l'amministrazione intende variare per poter spostare dalla parte alta, spezzettando così le zone edificabili, ed impedendo di fatto a TUTTI di poter usufruire liberamente di tale spazio verde. Unico nel suo genere all'interno del Comune di Muggia. 

Ora si passeggia nel bosco, domani si passeggia tra 77 case, 1 albergo, parcheggi, strade, pali della luce, tombini ed altre infrastrutture necessarie  per poter rendere appetibile l'acquisto da parte dei turisti avventori.

E con tutta probabilità, anche questo tentativo andrà "a buca" come il recente esempio del porto "turistico" muggesano e quello di Sistiana, PRIMA TURISTICO E POI RESIDENZIALE solo per risparmiare sugli oneri in capo alle aziende costruttrici; ad oggi, sono diventate una seconda residenza per molti stranieri e non, che di turistico hanno oramai solo le barche ormeggiate e qualche sporadico evento ospite, se non addirittura debbono affrontare fallimenti e compravendite per salvare capre e cavoli.

Vogliono far passare questo come progetto per lo "sviluppo turistico" e l'obbligo d'infrastrutturare in questo modo per "incrementarlo" ma agli occhi di tutti è e resta solo un motivo di speculazione e di arricchimento di pochi a SVANTAGGIO DI TUTTI!

FACCIAMOCI SENTIRE ADESSO!

Pensate che nel progetto ci sia la RIQUALIFICAZIONE DELLA PISCINA DELLA POLIZIA? NO!

Pensate che nella riqualificazione ci sia il RECUPERO DELLA CASA ABBANDONATA DI FRONTE AL MOLO T? NO!

Resterebbero li dove e come sono adesso!

Non lasceremo trasformare un bosco in un villaggio!

NO CEMENTO IN MEZZO AL BOSCO! 

NO EDIFICAZIONE SPECULATIVA!

FIRMA E DIVULGA IL MESSAGGIO!

È L'UNICO STRUMENTO CHE IL CITTADINO HA ADESSO PER POTER FARSI SENTIRE!

A Muggia progetto 77 case turistiche Punta Olmi

 

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Cittadini MuggesaniPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1845 sostenitori

Il problema

NO CEMENTO, NO EDILIZIA NELL'UNICO POLMONE VERDE INCONTAMINATO A MUGGIA!

NO A 77 CASE E 1 ALBERGO NEL VERDE MUGGESANO!

 

L'unico polmone ancora incontaminato, con al suo interno specie di animali che vi nidificano esclusivamente in quel territorio, migliaia di Cittadini Muggesani e non che ci sono cresciuti, ci vanno a camminare e che quel luogo è nel loro CUORE! 

 

Questo tratto boschivo viene attraversato dal "sentiero CAI n. 1", vi nasce la "Traversata Muggesana" che attraversa tutto il comune dove i cittadini, i turisti, i visitatori ci vanno a camminare, correre, con le bici, con le scuole, si allenano anche d'estate quando fa troppo caldo ed è pericoloso correre per strada;

ci sono orchidee e numerose specie diverse di flora che crescono ed hanno trovato il loro habitat naturale solo in questo sito, solo perché lasciato INCONTAMINATO!

Caprioli, rettili, insetti, balestrucci, il marangone dal ciuffo, flora tropicale impiantata e studiata dall'Arciduca Lodovico Salvatore, manufatti storici come l'acquedotto dell'Arciduca, pozzi, sentieri, piccoli bunker usati durante la guerra, sono solo alcuni esempi che si possono portare per descrivere il perché del grande NO ALLA COSTRUZIONE IN QUESTA ZONA! 

Ad oggi si può già costruire, in continuità con il Villaggio già presente ed abitato della zona di Ligon - San Floriano, ovvero nella parte alta della zona interessata.

Non c'è bisogno di spostare le zone di edificabilità se non per un mero SCOPO SPECULATIVO!

Senza contare che si trova a ridosso di una zona interessata da GRAVE dissesto idrogeologico che ha visto anche la perdita di una nostra cittadina durante un episodio importante dovuto ai fenomeni imprevedibili e violenti che si abbattono sul nostro territorio.

Ad oggi la zona viene preservata grazie al Piano Regolatore Vigente che l'amministrazione intende variare per poter spostare dalla parte alta, spezzettando così le zone edificabili, ed impedendo di fatto a TUTTI di poter usufruire liberamente di tale spazio verde. Unico nel suo genere all'interno del Comune di Muggia. 

Ora si passeggia nel bosco, domani si passeggia tra 77 case, 1 albergo, parcheggi, strade, pali della luce, tombini ed altre infrastrutture necessarie  per poter rendere appetibile l'acquisto da parte dei turisti avventori.

E con tutta probabilità, anche questo tentativo andrà "a buca" come il recente esempio del porto "turistico" muggesano e quello di Sistiana, PRIMA TURISTICO E POI RESIDENZIALE solo per risparmiare sugli oneri in capo alle aziende costruttrici; ad oggi, sono diventate una seconda residenza per molti stranieri e non, che di turistico hanno oramai solo le barche ormeggiate e qualche sporadico evento ospite, se non addirittura debbono affrontare fallimenti e compravendite per salvare capre e cavoli.

Vogliono far passare questo come progetto per lo "sviluppo turistico" e l'obbligo d'infrastrutturare in questo modo per "incrementarlo" ma agli occhi di tutti è e resta solo un motivo di speculazione e di arricchimento di pochi a SVANTAGGIO DI TUTTI!

FACCIAMOCI SENTIRE ADESSO!

Pensate che nel progetto ci sia la RIQUALIFICAZIONE DELLA PISCINA DELLA POLIZIA? NO!

Pensate che nella riqualificazione ci sia il RECUPERO DELLA CASA ABBANDONATA DI FRONTE AL MOLO T? NO!

Resterebbero li dove e come sono adesso!

Non lasceremo trasformare un bosco in un villaggio!

NO CEMENTO IN MEZZO AL BOSCO! 

NO EDIFICAZIONE SPECULATIVA!

FIRMA E DIVULGA IL MESSAGGIO!

È L'UNICO STRUMENTO CHE IL CITTADINO HA ADESSO PER POTER FARSI SENTIRE!

A Muggia progetto 77 case turistiche Punta Olmi

 

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Cittadini MuggesaniPromotore della petizione

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Petizione creata in data 22 giugno 2023