NO ANTENNA 5G A MONTE SAN PIETRANGELI


NO ANTENNA 5G A MONTE SAN PIETRANGELI
Il problema
I SOTTOSCRITTI CITTADINI
PREMESSO CHE
Siamo assolutamente contrari alla richiesta della INWIT S.p.A di installare la nuova infrastruttura di impianti Vodafone.
CONSIDERATO CHE
1. Non vi è necessita di un’ulteriore antenna:
a. Monte San Pietrangeli ospita di già numerose antenne presso il serbatoio pensile dell’acquedotto, per cui non siamo parte di un’area rurale scoperta o sprovvista di connessione internet
b. Il territorio del comune di Monte San Pietrangeli è ben servito dalla rete in fibra ottica, che oggi può anche essere portata nelle individuali abitazioni grazie agli incentivi statali
2. vI è un rischio per la salute:
a. Le evidenze scientifiche che supportano l’ipotesi del mancato rischio per la salute si basano su studi di laboratorio poco conclusivi. Recenti studi sull’essere umano mostrano dati emergenti che affermano il contrario: a livello biologico sono stati riscontrati stress ossidativo, segnalazione tra cellule alterata, modificazioni nell’espressione di geni, aumento del livello dei globuli bianchi nel sangue, mentre cittadini adiacenti alle strutture hanno riportato disturbi del sonno, incubi, difficoltà cognitive, vertigini, mal di testa e affaticamento (es. Lopez et al., 2021; Balmori, 2022; Nyberg et al., 2023; Laldinpuii et al., 2026). Inoltre, sia Lopez e colleghi (2021) che Balmori (2022) hanno riscontrato un’incidenza maggiore di casi di cancro nei residenti adiacenti alle torri di trasmissione rispetto al resto della popolazione.
b. In particolare, una recensione della letteratura scientifica (Karipidis et al., 2024) riporta che l’evidenza scientifica rispetto al mancato rischio di cancro infantile è bassa e che quindi i dati attuali devono essere considerati con precauzione.
c. Il terreno che ospiterà l’antenna è in una zona scoscesa, per cui le onde elettromagnetiche saranno proiettate in direzione delle abitazioni circostanti (i picchi di radiazioni arrivano ad oltre 200 metri di distanza come menzionato in Lopez et al, 2021) in una zona residenziale dove vivono anche bambini e nei pressi della scuola elementare e di altri luoghi ad alta frequentazione (due supermercati, un bar, un pub e una palestra). Inoltre, in una zona già esposta alle onde elettromagnetiche dei trasmettitori sulla torre dell’acquedotto.
3. Vi è rischio di interferenza:
a. Un’antenna di tale portata, particolarmente considerando l’eventuale posizionamento in zona scoscesa e quindi l’esposizione degli edifici alle onde, potrà avere effetti di interferenza su varie apparecchiature elettroniche presenti nelle zone limitrofe, tra cui pacemakers e altri apparecchi elettromedicali (potenzialmente recando danni alla salute), tv, dispositivi wi-fi e wireless (recando danni alla quotidianità e alla vita lavorativa dei cittadini)
4. Vi è un impatto visivo:
a. L’installazione dell’antenna significherebbe per i residenti vedere svalutato il valore delle proprie abitazioni e ogni aspettativa di nuovo insediamento sarà disincentivata rendendo inutili le politiche intese ad arginare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne
b. L’installazione del ripetitore disturberebbe la visuale panoramica delle abitazioni, ancora una volta deprezzandole
5. Vi è un rischio di riduzione della popolazione e dell’accesso alla scuola primaria
a. Gli abitanti che avranno la possibilità e non vorranno vivere nei pressi dell’antenna migreranno altrove e forse al di fuori del comune di Monte San Pietrangeli, contribuendo al problema già esistente del depopolamento
b. I genitori dei bambini della scuola primaria potrebbero voler cambiare scuola per evitare che i loro figli, già troppo esposti alle onde elettromagnetiche dei dispositivi portabili, siano affetti in alcun modo dalle radiofrequenze emanate dall’antenna, contribuendo al problema della perdita di alunni con il possibile rischio per il Comune di dover trovare un edificio alternativo che ospiti la scuola o di doverla chiudere
6. Vi è un impatto sul turismo:
a. L’area di installazione dell’antenna è adiacente al sito turistico Fonte Carfano, itinerario P.I.M. Marche, sito che ha bisogno di cura e restauro e che perderà il suo potenziale di attrazione turistica in presenza dell’antenna
7. Vi è un impatto sull’ecosistema:
a. Le onde elettromagnetiche potrebbero avere effetti nocivi su flora e fauna circostante come riportano studi su piante, alberi, uccelli, api e altri insetti, e mammiferi vari (Nyberg et al., 2023).
Referenze PubMed
Balmori A. Evidence for a health risk by RF on humans living around mobile phone base stations: From radiofrequency sickness to cancer. Environ Res. 2022 Nov;214(Pt 2):113851. doi: 10.1016/j.envres.2022.113851. Epub 2022 Jul 14. PMID: 35843283.
Karipidis K, Baaken D, Loney T, Blettner M, Brzozek C, Elwood M, Narh C, Orsini N, Röösli M, Paulo MS, Lagorio S. The effect of exposure to radiofrequency fields on cancer risk in the general and working population: A systematic review of human observational studies - Part I: Most researched outcomes. Environ Int. 2024 Sep;191:108983. doi: 10.1016/j.envint.2024.108983. Epub 2024 Aug 30. PMID: 39241333.
Laldinpuii, Sailo L, Weller S, Varte CL, Tochhawng L, Bandara P, McCredden JE, Zothansiama. Effects of exposure to nearby mobile phone base stations and mobile phone usage on human blood parameters. Electromagn Biol Med. 2026 Feb 6:1-20. doi: 10.1080/15368378.2026.2623473. Epub ahead of print. PMID: 41645932.
López I, Félix N, Rivera M, Alonso A, Maestú C. What is the radiation before 5G? A correlation study between measurements in situ and in real time and epidemiological indicators in Vallecas, Madrid. Environ Res. 2021 Mar;194:110734. doi: 10.1016/j.envres.2021.110734. Epub 2021 Jan 9. PMID: 33434609.
Nyberg R, McCredden J, Hardell L. The European Union assessments of radiofrequency radiation health risks - another hard nut to crack (Review). Rev Environ Health. 2023 Aug 23;39(4):707-719. doi: 10.1515/reveh-2023-0046. PMID: 37609829.
CHIEDONO AL SINDACO, ALLA GIUNTA E A TUTTI GLI UFFICI AMMINISTRATIVI COINVOLTI
a. L’applicazione del principio di precauzione (art. 191 TFUE; D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 3-ter) da parte dell’Amministrazione Comunale. Ricordiamo che nell’articolo 41 della Costituzione, al secondo comma, si legge che “[l’iniziativa economica privata] non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
b. Che l’Amministrazione Comunale indichi un luogo alternativo lontano dalle abitazioni. La sez. VI del Consiglio di Stato, sentenza 19 dicembre 2025, n. 10065, in riforma del primo grado ammette la possibilità di posizionare le antenne in un luogo più adeguato indicato dall’Amministrazione comunale rispetto alle richieste dell’operatore di telefonia
c. Che il Comune si doti di un “regolamento per l'installazione di impianti di telefonia mobile” (decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, al comma 6 dell’art. 38) che possa: a) assicurare la tutela della salute della popolazione esposta ai campi elettromagnetici ai sensi e nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione; b) assicurare la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Tale regolamento ha lo scopo di stabilire dei criteri per l’autorizzazione dell’installazione di impianti, nel rispetto delle norme vigenti, e che rispetti il principio fondamentale di cautela e minimizzazione dell’esposizione, ai sensi dell’articolo 8, comma 6 della Legge quadro n. 36 del 22 febbraio 2021, secondo cui la progettazione e realizzazione degli impianti devono avvenire in modo da produrre i valori di campo elettromagnetici più bassi possibile, prevedendo anche l’eventuale introduzione di misure finalizzate alla riduzione dell’esposizione della popolazione, anche ove risultino rispettati i limiti di esposizione e le misure di cautela.

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Il problema
I SOTTOSCRITTI CITTADINI
PREMESSO CHE
Siamo assolutamente contrari alla richiesta della INWIT S.p.A di installare la nuova infrastruttura di impianti Vodafone.
CONSIDERATO CHE
1. Non vi è necessita di un’ulteriore antenna:
a. Monte San Pietrangeli ospita di già numerose antenne presso il serbatoio pensile dell’acquedotto, per cui non siamo parte di un’area rurale scoperta o sprovvista di connessione internet
b. Il territorio del comune di Monte San Pietrangeli è ben servito dalla rete in fibra ottica, che oggi può anche essere portata nelle individuali abitazioni grazie agli incentivi statali
2. vI è un rischio per la salute:
a. Le evidenze scientifiche che supportano l’ipotesi del mancato rischio per la salute si basano su studi di laboratorio poco conclusivi. Recenti studi sull’essere umano mostrano dati emergenti che affermano il contrario: a livello biologico sono stati riscontrati stress ossidativo, segnalazione tra cellule alterata, modificazioni nell’espressione di geni, aumento del livello dei globuli bianchi nel sangue, mentre cittadini adiacenti alle strutture hanno riportato disturbi del sonno, incubi, difficoltà cognitive, vertigini, mal di testa e affaticamento (es. Lopez et al., 2021; Balmori, 2022; Nyberg et al., 2023; Laldinpuii et al., 2026). Inoltre, sia Lopez e colleghi (2021) che Balmori (2022) hanno riscontrato un’incidenza maggiore di casi di cancro nei residenti adiacenti alle torri di trasmissione rispetto al resto della popolazione.
b. In particolare, una recensione della letteratura scientifica (Karipidis et al., 2024) riporta che l’evidenza scientifica rispetto al mancato rischio di cancro infantile è bassa e che quindi i dati attuali devono essere considerati con precauzione.
c. Il terreno che ospiterà l’antenna è in una zona scoscesa, per cui le onde elettromagnetiche saranno proiettate in direzione delle abitazioni circostanti (i picchi di radiazioni arrivano ad oltre 200 metri di distanza come menzionato in Lopez et al, 2021) in una zona residenziale dove vivono anche bambini e nei pressi della scuola elementare e di altri luoghi ad alta frequentazione (due supermercati, un bar, un pub e una palestra). Inoltre, in una zona già esposta alle onde elettromagnetiche dei trasmettitori sulla torre dell’acquedotto.
3. Vi è rischio di interferenza:
a. Un’antenna di tale portata, particolarmente considerando l’eventuale posizionamento in zona scoscesa e quindi l’esposizione degli edifici alle onde, potrà avere effetti di interferenza su varie apparecchiature elettroniche presenti nelle zone limitrofe, tra cui pacemakers e altri apparecchi elettromedicali (potenzialmente recando danni alla salute), tv, dispositivi wi-fi e wireless (recando danni alla quotidianità e alla vita lavorativa dei cittadini)
4. Vi è un impatto visivo:
a. L’installazione dell’antenna significherebbe per i residenti vedere svalutato il valore delle proprie abitazioni e ogni aspettativa di nuovo insediamento sarà disincentivata rendendo inutili le politiche intese ad arginare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne
b. L’installazione del ripetitore disturberebbe la visuale panoramica delle abitazioni, ancora una volta deprezzandole
5. Vi è un rischio di riduzione della popolazione e dell’accesso alla scuola primaria
a. Gli abitanti che avranno la possibilità e non vorranno vivere nei pressi dell’antenna migreranno altrove e forse al di fuori del comune di Monte San Pietrangeli, contribuendo al problema già esistente del depopolamento
b. I genitori dei bambini della scuola primaria potrebbero voler cambiare scuola per evitare che i loro figli, già troppo esposti alle onde elettromagnetiche dei dispositivi portabili, siano affetti in alcun modo dalle radiofrequenze emanate dall’antenna, contribuendo al problema della perdita di alunni con il possibile rischio per il Comune di dover trovare un edificio alternativo che ospiti la scuola o di doverla chiudere
6. Vi è un impatto sul turismo:
a. L’area di installazione dell’antenna è adiacente al sito turistico Fonte Carfano, itinerario P.I.M. Marche, sito che ha bisogno di cura e restauro e che perderà il suo potenziale di attrazione turistica in presenza dell’antenna
7. Vi è un impatto sull’ecosistema:
a. Le onde elettromagnetiche potrebbero avere effetti nocivi su flora e fauna circostante come riportano studi su piante, alberi, uccelli, api e altri insetti, e mammiferi vari (Nyberg et al., 2023).
Referenze PubMed
Balmori A. Evidence for a health risk by RF on humans living around mobile phone base stations: From radiofrequency sickness to cancer. Environ Res. 2022 Nov;214(Pt 2):113851. doi: 10.1016/j.envres.2022.113851. Epub 2022 Jul 14. PMID: 35843283.
Karipidis K, Baaken D, Loney T, Blettner M, Brzozek C, Elwood M, Narh C, Orsini N, Röösli M, Paulo MS, Lagorio S. The effect of exposure to radiofrequency fields on cancer risk in the general and working population: A systematic review of human observational studies - Part I: Most researched outcomes. Environ Int. 2024 Sep;191:108983. doi: 10.1016/j.envint.2024.108983. Epub 2024 Aug 30. PMID: 39241333.
Laldinpuii, Sailo L, Weller S, Varte CL, Tochhawng L, Bandara P, McCredden JE, Zothansiama. Effects of exposure to nearby mobile phone base stations and mobile phone usage on human blood parameters. Electromagn Biol Med. 2026 Feb 6:1-20. doi: 10.1080/15368378.2026.2623473. Epub ahead of print. PMID: 41645932.
López I, Félix N, Rivera M, Alonso A, Maestú C. What is the radiation before 5G? A correlation study between measurements in situ and in real time and epidemiological indicators in Vallecas, Madrid. Environ Res. 2021 Mar;194:110734. doi: 10.1016/j.envres.2021.110734. Epub 2021 Jan 9. PMID: 33434609.
Nyberg R, McCredden J, Hardell L. The European Union assessments of radiofrequency radiation health risks - another hard nut to crack (Review). Rev Environ Health. 2023 Aug 23;39(4):707-719. doi: 10.1515/reveh-2023-0046. PMID: 37609829.
CHIEDONO AL SINDACO, ALLA GIUNTA E A TUTTI GLI UFFICI AMMINISTRATIVI COINVOLTI
a. L’applicazione del principio di precauzione (art. 191 TFUE; D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 3-ter) da parte dell’Amministrazione Comunale. Ricordiamo che nell’articolo 41 della Costituzione, al secondo comma, si legge che “[l’iniziativa economica privata] non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
b. Che l’Amministrazione Comunale indichi un luogo alternativo lontano dalle abitazioni. La sez. VI del Consiglio di Stato, sentenza 19 dicembre 2025, n. 10065, in riforma del primo grado ammette la possibilità di posizionare le antenne in un luogo più adeguato indicato dall’Amministrazione comunale rispetto alle richieste dell’operatore di telefonia
c. Che il Comune si doti di un “regolamento per l'installazione di impianti di telefonia mobile” (decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, al comma 6 dell’art. 38) che possa: a) assicurare la tutela della salute della popolazione esposta ai campi elettromagnetici ai sensi e nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione; b) assicurare la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Tale regolamento ha lo scopo di stabilire dei criteri per l’autorizzazione dell’installazione di impianti, nel rispetto delle norme vigenti, e che rispetti il principio fondamentale di cautela e minimizzazione dell’esposizione, ai sensi dell’articolo 8, comma 6 della Legge quadro n. 36 del 22 febbraio 2021, secondo cui la progettazione e realizzazione degli impianti devono avvenire in modo da produrre i valori di campo elettromagnetici più bassi possibile, prevedendo anche l’eventuale introduzione di misure finalizzate alla riduzione dell’esposizione della popolazione, anche ove risultino rispettati i limiti di esposizione e le misure di cautela.

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Petizione creata in data 10 marzo 2026