Petition updateNo alla speculazione delle coste sarde! Difendiamo Cala Finanza!Come ti trasformo un campo di patate in un albergo di lusso!
SOS Cala FinanzaItaly
Jun 13, 2026

Abbiamo superato le 10.000 firme! Inoltre, la questione è ormai di dominio nazionale e tutte le forze politiche in gioco, locali, regionali e nazionali, sembrano essere dalla nostra parte. Non bisogna però mollare proprio ora. Proviamo ad aggiornarvi con gli ulteriori approfondimenti da noi fatti.

Il progetto di Cala Finanza nasce da un gruppo internazionale e si sviluppa con una struttura che possiamo definire a due livelli, tipica dei grandi investimenti immobiliari. Da un lato c’è JHSF Participações, gruppo brasiliano quotato e proprietario del brand Fasano, che definisce la strategia e finanzia l’operazione. Dall’altro c’è Tavolara Bay Srl, una società italiana che è un po’ come il braccio destro operativo sul territorio.
Solitamente queste società sono chiamate SPV (Special Purpose Vehicle), in italiano “società veicolo”: società che operano per conto di altri, gestiscono le pratiche e realizzano concretamente il progetto in Sardegna.
La Tavolara Bay ha come soci di maggioranza i brasiliani, ma ha anche altri soci di minoranza, tra cui una società del Lussemburgo, CSFG RE EUROPE SARL, Carlo Di Biagio, Bizzi & Partners Spa, UBK Spa ed infine Valore Real Estate Srl.


Dall’analisi dello Statuto della società (fonte: Fascicolo Storico della visura camerale da noi richiesto a nostre spese tramite il servizio Telemaco al 10/06/2026), nei punti dell’art. 6 vengono specificati alcuni termini che sono poi utilizzati più volte nel corso del documento, una sorta di glossario:
•    Art. 6, punto F: per “HOTEL” si intende l’Hotel Fasano Sardegna ubicato all’interno del progetto di sviluppo, con almeno 40 camere;
•    Art. 6, punto G: per “Progetto di Sviluppo” si intende il progetto da sviluppare sull’area situata nel Comune di Loiri Porto San Paolo, come meglio individuato nell’Allegato A.
L’Allegato A, sempre ripreso dal Fascicolo Storico suddetto, non lascia poi spazio a dubbi su dove la Tavolara Bay voglia far sorgere il progetto. Vedete la foto allegata come foto dell'aggiornamento e giudicate voi la distanza dal mare.

Insomma, Tavolara Bay sembra proprio nata per questo progetto. E indovinate quando è nata? Settembre 2022.

Ma andiamo a vedere le due fasi del progetto, come da MASTERPLAN promosso ovunque dai brasiliani.
Fase 1 – Cala Finanza
(Porzione destra della foto, che potremmo identificare come la testa di un animale)
Trasformazione in hotel di lusso di una casa privata, con la previsione di una serie di strutture removibili (bungalow modello glamping), spa e fitness, campi da tennis, pontile, villaggio con boutique extralusso e tutti gli annessi e connessi.
Fase 2 – Loiri Porto San Paolo – Lu Stagnu
(Porzione sinistra della foto, che potremmo identificare come il corpo dell’animale)
Campo da golf a 18 buche, villaggio/resort di extralusso, ville di extralusso, eliporto, ristorante, spa e abitazioni di lusso in vendita.

La prima fase è già in corso, con tutti i casini che già conosciamo. La seconda sarà avviata in un momento successivo.

Siamo andati poi a vedere le acquisizioni di terreni e fabbricati fatte dalla Tavolara Bay, che ad oggi risulta proprietaria di (fonte: Agenzia delle Entrate, sezione Catasto, dati pubblici):
•    Villa Fasano, accatastata come albergo, che riguarda Cala Finanza e quindi la prima fase del progetto;
•    3 costruzioni, forse stazzi, categoria A4, ossia immobili a uso abitativo di tipo popolare, di cui due di metrature ridicole (fase 2 del progetto);
•    circa 81 terreni per circa 45-50 ettari, tutti dediti al pascolo e/o alla seminazione, pertinenti sia alla prima sia alla seconda fase del progetto.

Se andiamo poi a vedere le classificazioni urbanistiche delle zone interessate dalle due fasi del progetto, troviamo:
1) Cala Finanza
•    H2 – Zona di pregio ambientale.
2) Loiri Porto San Paolo
Aree adiacenti al mare, che rappresentano gran parte del progetto:
•    H2 – Zona di pregio ambientale;
•    H3 – Zona di salvaguardia ambientale;
•    E5c – Area marginale per l’attività agricola.
Zone più lontane dal mare e verso la SS125, quindi abbastanza distanti dalla costa:
In due aree ristrette è possibile costruire:
•    C3 – Espansione di programma;
•    F2 – Insediamenti turistici spontanei.

Ripetiamo: da un campo di patate, come fa a nascere un’area di ampie dimensioni dedicata a strutture ricettive di lusso?

Ed è qui che entra in gioco la volontà politica locale, che si adopera affinché ci siano le giuste varianti per trasformare il tutto con un tocco di magia. A partire dalla Delibera n. 50 del novembre 2025 su Cala Finanza e dalla Delibera n. 58 di dicembre per le aree della fase 2. 

La ZES interviene solo a facilitare il tutto, ma è chiaro che la responsabilità/volontà degli amministratori locali è fondamentale.   Anche perché una società del calibro dei brasiliani non inizia all’improvviso a investire su un territorio e a fare pubblicità quotidiana di un mega progetto senza avere tra le mani qualcosa di concreto.


Già nella Delibera n. 50 il Comune approva politicamente il progetto con un livello di dettaglio nelle motivazioni veramente impressionante. Ma non è solo questo.

Tra gli assessori del Comune di Loiri Porto San Paolo c’è infatti Riccardo Biancu, nominato dal sindaco Lai (membro esterno non eletto dalla popolazione) assessore al turismo, mentre la Tavolara Bay ha nel proprio Consiglio di Amministrazione, prima con il ruolo di consigliere (20/12/2023) e poi come amministratore delegato (13/02/2024), Alberto Biancu, fratello dell’assessore.

Insomma, dal 2022, quando nasce la Tavolara Bay, al 2023/2024, quando Alberto Biancu entra nel Consiglio di Amministrazione, fino al 2025, quando iniziano gli investimenti immobiliari e il PUC con tutte le modifiche intervenute, la sequenza temporale merita quantomeno attenzione.

Dobbiamo inoltre segnalare che l’assessore Riccardo Biancu era presente alla discussione della Delibera n. 50 (senza diritto di voto), nella quale si discuteva del progetto Tavolara Bay, in totale spregio delle norme sul conflitto di interessi previste dalle norme nazionali e dal regolamento del Comune di Loiri Porto San Paolo.
L’art. 24, comma 2, recita infatti:
“Gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini entro il quarto grado”.

Abbiamo poi riletto il programma del sindaco Lai del 2022 e il Bilancio Sociale con il quale chiudeva la sua prima amministrazione, e di un progetto del genere non ha mai parlato. Riteniamo che un progetto capace di stravolgere così profondamente una parte così rilevante del territorio avrebbe dovuto entrare nel programma politico (mai e poi mai  l’avremmo votato visto che siamo suoi elettori) oppure avrebbe dovuto coinvolgere la cittadinanza nei modi e nei tempi giusti, perché un gruppo di meno di venti persone non possono stravolgere un territorio così importante solo sulla base delle proprie decisioni e forse interessi. 

Adesso la Tavolara Bay sta diversificando gli investimenti. Sempre dalla visura emerge che ha rilevato un ristorante a  Tavolara, un locale a Olbia, un campo Boe ed ha creato una società agricola che può fare investimenti in agricoltura ma anche relativi a Produzione energetica da fonti rinnovabili come impianti fotovoltaici, eolici, a biomasse alimentati da prodotti aziendali, nel rispetto dei limiti percentuali di superficie fondiaria e normativa conai/arpa.  Solo i campi di fotovoltaico ora ci mancano.. 

Chiediamo:
•   vigilanza totale da parte di tutti gli organi politici a tutti i livelli per il blocco dei due progetti:
•    il ristabilimento a spese della Tavolara Bay dello scempio perpetuato a Cala Finanza
•    l’inserimento della Tavolara Bay in una blacklist di società che non possono più operare a Loiri Porto San paolo  
•    un modello di sviluppo slegato dal turismo inteso solo come ricettivo con tutte le dinamiche di cui abbiamo già ampiamente parlato nell’apertura della petizione. 

Grazie ancora per l'attenzione Comitato SOS Cala Finanza.

PS 

Siamo poi venuti a conoscenza di un nuovo evento in programma per il 1 luglio a Cala Finanza, una manifestazione/presidio.   L'evento non è stato organizzato da noi ma ben venga che ci siano movimenti del genere che possano dimostrare come la volontà della cittadinanza è in totale disaccordo con la gestione delle coste sarde.  Noi avevamo organizzato una passeggiata di conoscenza il 23 maggio sul territorio e presto poi ne organizzeremo un'altra.   E' importante fare rumore col massimo rispetto sempre, del territorio delle cose e delle persone.

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