Petition updateNo alla speculazione delle coste sarde! Difendiamo Cala Finanza!La costa sarda non si tocca! Da Cala Finanza a tutta la Sardegna basta basta basta!
SOS Cala FinanzaItaly
Jun 8, 2026

SIAMO OLTRE LE 4.100  FIRME!  GRAZIE A TUTTE E TUTTI!  Insieme si possono cambiare le cose.

Per comprendere il valore di questo risultato basta ricordare che Loiri Porto San Paolo conta 3.974 abitanti (dato al 31 dicembre 2025). Aver raccolto oltre 4.000 firme significa che non possono non ascoltarci. 

Purtroppo il Governo ha riconosciuto la ZES, per il progetto della Tavolara Bay srl, aprendo la strada a un'ulteriore pressione urbanistica e turistica sulla costa che va da Cala Finanza fino a Lu Bagnu (costa a sud del  paese). Di fronte alle numerose contestazioni emerse nell'opinione pubblica, la società ha però dichiarato che il progetto per il 2026 sarà sospeso,  come dichiarato in una intervista, senza contraddittorio,  in testate giornalistiche locali.   Noi, comunque, non sospendiamo la nostra battaglia, anzi!

Per chiarezza, riportiamo di seguito i 5 punti principali che continuano a guidare la nostra mobilitazione.

 
1. AMBITO GIURIDICO E NORMATIVO
Continua senza sosta il lavoro del GRIG – Gruppo d'Intervento Giuridico – che da anni rappresenta uno dei principali presìdi di tutela ambientale in Sardegna.   

È importante precisare che il GRIG non coincide con il nostro gruppo spontaneo di cittadini. Si tratta di un'associazione ecologista che opera utilizzando gli strumenti del diritto per difendere ambiente, paesaggio, beni culturali e territorio, svolgendo la propria attività prevalentemente su base volontaria. A loro dobbiamo anche la difesa in prima linea di Cala Finanza e noi seguiamo e supportiamo il loro splendido lavoro. 

Nel loro ultimo intervento viene evidenziata, con il consueto rigore giuridico, l'ambiguità di alcune scelte amministrative. Troppo spesso si tende ad attribuire ogni responsabilità a decisioni come provenienti oltremare, dimenticando che molte scelte hanno origine proprio sul territorio.

Per leggere l’approfondimento cliccate di seguito:
Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG) | associazione ecologista

 
2. NOI DICIAMO NO ALL'OVERTOURISM!
Riteniamo che il modello turistico perseguito negli ultimi decenni abbia ormai raggiunto limiti evidenti portando il livello di sfruttamento turistico dell’isola non più sostenibile , con conseguenze disastrose:

  • forte pressione sulle risorse idriche;
  • consumo di suolo e richiesta crescente di nuove infrastrutture che non arrivano;
  • traffico congestionato durante la stagione estiva;
  • impatti sugli ecosistemi costieri e marini;
  • difficoltà per residenti e giovani famiglie nel reperire alloggi a prezzi sostenibili;
  • aumento generalizzato dei prezzi di beni e servizi durante tutto l'anno;
  • gestione sempre più difficile dei rifiuti (fatevi una passeggiata lungo le aree di sosta della la 131 DCN e lungo la strada che unisce Loiri a Olbia per vedere accumuli di rifiuti abbandonati,  pericolosi anche per gli incendi); 
  • elevata domanda di manodopera a bassa o bassissima qualificazione;
  • diffusione di contratti stagionali e forme di lavoro precarie,  con conseguenti difficoltà nella possibilità di una programmazione di una vita dignitosa né oggi né tantomeno domani; 
  • ricorso ricorrente, talvolta strutturale, agli ammortizzatori sociali e alla disoccupazione stagionale, con conseguente consolidamento di dinamiche assistenzialistiche;
  • difficoltà nel trattenere giovani qualificati sul territorio;
  • scarsa diversificazione economica e forte dipendenza dal turismo ; 
  • trasformazione di molte località in "città fantasma" durante l'inverno ed in località invivibili in estate con sovraccarico dei servizi pubblici, della viabilità, della rete idrica e del sistema sanitario e disastri continui ad ogni estate per l'inquinamento ambientale, acustico, di rifiuti etc etc. 

Noi non vogliamo questo modello già ampiamente foraggiato sul territorio! 

 
3. BASTA NUOVE STRUTTURE DI LUSSO SULLA COSTA
Il nostro territorio è già interessato da numerose strutture ricettive di fascia alta.  Costa Corallina e Costa Dorata sono già interessate da una significativa presenza di strutture ricettive residenziali e commerciali, tra hotel e case inavvicinabili per la maggior parte dei sardi, senza parlare di Porto Taverna dove molti cittadini ci stanno chiedendo di intervenire (approfondiremo prossimamente).  A Loiri Porto San Paolo abbiamo due esempi di strutture ricettive di lusso:  Ollastu e Don Diego. Non è sufficiente manco questo?   Non abbiamo bisogno di replicare modelli già ampiamente utilizzati che non fanno che aumentare le distorsioni di cui al punto 2.    Lavoriamo su un modello di sviluppo diverso?  Un modello che investa nella cultura, nella valorizzazione del patrimonio naturale, nell'identità locale, nella ricerca, nell'educazione ambientale e nei servizi per i residenti?  Il turismo può essere una risorsa importante ma non può diventare l'unica risposta possibile.

 
4. NO AL CAMPO DA GOLF
Il progetto della Tavolara Bay Srl prevede anche la costruzione di un campo da Golf a 18 buche praticamente a ridosso del mare, nella costa a sud del paese di Porto San Paolo!   Secondo le nostre stime il fabbisogno idrico annuo di una struttura del genere è pari a circa il doppio dei consumi idrici annui della popolazione residente nel comune di Loiri Porto San Paolo.  In una zona in perenne emergenza idrica e con già altri tre campi da golf (SaCuba ad Olbia, Puntaldia a San Teodoro e Pevero a Porto Cerco)  ci sembra del tutto inopportuno anche solo immaginare un progetto del genere. 


5. CULTURA E INNOVAZIONE
Ecco una proposta diversa che mettiamo sul tavolo per un territorio che al momento ha bisogno soprattutto di cultura non di lusso.

🏛️ Museo diffuso ad ambito storico, etnografico, archeologico e marino del territorio
Un museo non concentrato in un edificio unico, ma una rete diffusa nel territorio e nel mare, che collega paesaggi, storia, cultura e ambiente di tutto il Comune e non solo.

 
🌿 Che cosa include
Siti archeologici e aree storiche collegati tra loro
Antichi percorsi rurali e tracce della vita tradizionale
Luoghi della memoria legati a pesca, agricoltura e mare
Fondali marini, coste e paesaggi costieri come parte del museo
Ecosistemi e biodiversità marina come patrimonio culturale e naturale
 
🏛️ Come funziona
Un piccolo centro principale informativo ed espositivo
Itinerari tematici terrestri e marini
Percorsi costieri, sentieri e visite in mare guidate
QR code, mappe e strumenti digitali per raccontare i luoghi
Guide locali formate come mediatori culturali e ambientali
 
🤝 Collaborazioni
Università (archeologia, antropologia, biologia marina, geologia)
Istituzioni culturali e Soprintendenze
Area Marina Protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo per ricerca e tutela marina
Scuole e reti educative locali
Associazioni ambientali e culturali
Musei regionali e nazionali per scambi e mostre
Summer School internazionali
Centri estivi per i residenti ad alta sensibilizzazione per l’ambiente
 
🌊 Il mare come parte del museo
Il mare come “sala espositiva viva”
Racconto del rapporto storico tra comunità e mare
Percorsi subacquei e snorkeling interpretativo
Studio della biodiversità e degli habitat costieri
Valorizzazione delle tradizioni di pesca e navigazione
 
🎓 Valore del progetto
Turismo culturale e naturalistico distribuito tutto l’anno
Tutela attiva del patrimonio terrestre e marino
Ricerca scientifica permanente sul campo
Rafforzamento dell’identità locale e della memoria collettiva
Richiesta di personale qualificato e operativo tutto l’anno
 

Pertanto invitiamo l’Amministrazione a valutare soluzioni innovative e alternative per lo sviluppo strategico del territorio, evitando approcci ‘fotocopia’ basati su modelli già ampiamente sperimentati e ripetuti.

Come attività di sensibilizzazione a breve promuoveremo un nuovo evento da svolgere a Cala Finanza, visto anche il successo della prima camminata di sensibilizzazione del 23 maggio.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

Grazie a tutte e tutti.  

 

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