NO alla macellazione senza stordimento.


NO alla macellazione senza stordimento.
Il problema
BASTA. Ogni giorno animali vengono uccisi mentre sono ancora coscienti. Questo non è “tradizione”: è crudeltà.
Divieto assoluto di macellazione senza stordimento nell’Unione Europea e in Italia
Premessa
Una società civile tutela gli esseri senzienti e riduce al minimo la sofferenza evitabile. La macellazione senza stordimento provoca dolore consapevole. Non è “tradizione”: è crudeltà. Lo Stato non può tollerarla.
Richiesta normativa (senza eccezioni)
Divieto assoluto di macellazione senza stordimento, senza deroghe religiose o culturali.
Stordimento effettivo e verificabile prima del taglio: parametri tecnici minimi (voltaggio/tempo/posizionamento; CO₂ o pistola a proiettile captivo), con perdita di coscienza comprovata.
Monitoraggio obbligatorio: presenza veterinaria, registrazione continua (CCTV) delle fasi critiche, tracciabilità digitale.
Controlli e sanzioni: sospensione immediata dell’attività in caso di violazioni; sanzioni penali e amministrative proporzionate e crescenti; interdizione per recidiva.
Allineamento commerciale: divieto di importazione e immissione sul mercato di carni ottenute senza stordimento; etichettatura obbligatoria dell’intero processo.
Formazione obbligatoria del personale e certificazione periodica delle attrezzature di stordimento.
Livello UE e nazionale
— UE: abrogazione della deroga oggi prevista per i riti religiosi; standard tecnici uniformi di stordimento effettivo; rete di ispezione coordinata.
— Italia: recepimento immediato con decreto, potenziamento dei servizi veterinari e della banca dati dei controlli.
Perché ora
La sofferenza evitabile è ingiustificabile.
Gli animali sono esseri senzienti.
La credibilità dello Stato di diritto si misura anche nella tutela dei più fragili.
Nessuna tolleranza
Nessuna eccezione, nessun “compromesso rituale”: la coscienza non si sospende. Dove lo Stato consente dolore evitabile, perde legittimità.
Appello civico
Chiediamo a Parlamento italiano e Commissione europea di calendarizzare e approvare la riforma.
Chiediamo ai cittadini di sostenere, segnalare, vigilare.
Chiediamo alle filiere di adeguarsi con responsabilità e trasparenza.
Conclusione
La tutela dei senzienti non è negoziabile. Stordimento effettivo, controlli reali, zero deroghe.
5371
Il problema
BASTA. Ogni giorno animali vengono uccisi mentre sono ancora coscienti. Questo non è “tradizione”: è crudeltà.
Divieto assoluto di macellazione senza stordimento nell’Unione Europea e in Italia
Premessa
Una società civile tutela gli esseri senzienti e riduce al minimo la sofferenza evitabile. La macellazione senza stordimento provoca dolore consapevole. Non è “tradizione”: è crudeltà. Lo Stato non può tollerarla.
Richiesta normativa (senza eccezioni)
Divieto assoluto di macellazione senza stordimento, senza deroghe religiose o culturali.
Stordimento effettivo e verificabile prima del taglio: parametri tecnici minimi (voltaggio/tempo/posizionamento; CO₂ o pistola a proiettile captivo), con perdita di coscienza comprovata.
Monitoraggio obbligatorio: presenza veterinaria, registrazione continua (CCTV) delle fasi critiche, tracciabilità digitale.
Controlli e sanzioni: sospensione immediata dell’attività in caso di violazioni; sanzioni penali e amministrative proporzionate e crescenti; interdizione per recidiva.
Allineamento commerciale: divieto di importazione e immissione sul mercato di carni ottenute senza stordimento; etichettatura obbligatoria dell’intero processo.
Formazione obbligatoria del personale e certificazione periodica delle attrezzature di stordimento.
Livello UE e nazionale
— UE: abrogazione della deroga oggi prevista per i riti religiosi; standard tecnici uniformi di stordimento effettivo; rete di ispezione coordinata.
— Italia: recepimento immediato con decreto, potenziamento dei servizi veterinari e della banca dati dei controlli.
Perché ora
La sofferenza evitabile è ingiustificabile.
Gli animali sono esseri senzienti.
La credibilità dello Stato di diritto si misura anche nella tutela dei più fragili.
Nessuna tolleranza
Nessuna eccezione, nessun “compromesso rituale”: la coscienza non si sospende. Dove lo Stato consente dolore evitabile, perde legittimità.
Appello civico
Chiediamo a Parlamento italiano e Commissione europea di calendarizzare e approvare la riforma.
Chiediamo ai cittadini di sostenere, segnalare, vigilare.
Chiediamo alle filiere di adeguarsi con responsabilità e trasparenza.
Conclusione
La tutela dei senzienti non è negoziabile. Stordimento effettivo, controlli reali, zero deroghe.
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I decisori

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Petizione creata in data 4 ottobre 2025