NO alla Legge Fornero. In Pensione a 65 anni

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Riccardo Vergani e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

L'Italia è il Paese dell'Unione Europea con l'età pensionabile più alta: ben 67 anni, una soglia insostenibile per molti, ma che incredibilmente è destinata a salire ulteriormente. Viviamo in un contesto dove l'età in cui potremmo goderci i frutti del nostro lavoro e dedicarci finalmente ai nostri cari è posticipata a tempo indeterminato. Ma la vera beffa è che, oltre all'età pensionabile, abbiamo stipendi e pensioni tra le più basse d'Europa. È un doppio svantaggio che praticamente tiene in ostaggio la qualità della nostra vita, costringendoci a lavorare più a lungo per guadagnare meno.

Pensateci: molti di noi hanno passato decenni a contribuire alla forza lavoro, un diritto sacrosanto che ci dovrebbe essere concessa è la possibilità di ritirarci a un'età dignitosa, senza essere economicamente svantaggiati. È davvero giusto sacrificare il nostro benessere fisico ed emotivo a queste condizioni?

I dati parlano chiaro: secondo Eurostat, l'età media per la pensione nei Paesi UE è di 65 anni, con alcuni addirittura più bassi. Per quale motivo l'Italia dovrebbe trovarsi in questa situazione penalizzante?

Chiediamo al governo italiano di rivedere l'attuale politica pensionistica e di riportare l'età pensionabile a 65 anni, allineandola alla media degli altri Paesi europei. Analizziamo e valutiamo la sostenibilità del sistema ma, al contempo, consideriamo anche la dignità e la qualità della vita dei lavoratori italiani. Firme per questa petizione non sono solo un numero, sono una voce collettiva che chiede una vita più equa e dignitosa.

 

 

 Ogni firma conta. Unisciti alla nostra richiesta per un cambiamento necessario e giusto. Firma la petizione oggi.

 

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L'Italia è il Paese dell'Unione Europea con l'età pensionabile più alta: ben 67 anni, una soglia insostenibile per molti, ma che incredibilmente è destinata a salire ulteriormente. Viviamo in un contesto dove l'età in cui potremmo goderci i frutti del nostro lavoro e dedicarci finalmente ai nostri cari è posticipata a tempo indeterminato. Ma la vera beffa è che, oltre all'età pensionabile, abbiamo stipendi e pensioni tra le più basse d'Europa. È un doppio svantaggio che praticamente tiene in ostaggio la qualità della nostra vita, costringendoci a lavorare più a lungo per guadagnare meno.

Pensateci: molti di noi hanno passato decenni a contribuire alla forza lavoro, un diritto sacrosanto che ci dovrebbe essere concessa è la possibilità di ritirarci a un'età dignitosa, senza essere economicamente svantaggiati. È davvero giusto sacrificare il nostro benessere fisico ed emotivo a queste condizioni?

I dati parlano chiaro: secondo Eurostat, l'età media per la pensione nei Paesi UE è di 65 anni, con alcuni addirittura più bassi. Per quale motivo l'Italia dovrebbe trovarsi in questa situazione penalizzante?

Chiediamo al governo italiano di rivedere l'attuale politica pensionistica e di riportare l'età pensionabile a 65 anni, allineandola alla media degli altri Paesi europei. Analizziamo e valutiamo la sostenibilità del sistema ma, al contempo, consideriamo anche la dignità e la qualità della vita dei lavoratori italiani. Firme per questa petizione non sono solo un numero, sono una voce collettiva che chiede una vita più equa e dignitosa.

 

 

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Petizione creata in data 16 aprile 2026