NO alla costruzione di un DATA CENTER a Marcallo con Casone (Mi)

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Raggiungiamo 50 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Siamo un gruppo di residenti di Marcallo con Casone, una piccola cittadina nella provincia di Milano, situata nel parco del Gelso non lontano dal magnifico parco del Ticino, e purtroppo siamo venuti a conoscenza che anche nel nostro comune potrebbe presto essere costruito un grande DATA CENTER: la società Tech2Green Srl a febbraio del 2026 ha acquistato un terreno agricolo di 58.000 mq di fronte a via Don Minzoni, con l'intenzione di costruire un enorme data center da 40MW, proprio accanto a molte delle nostre residenze.

Dalle nostre finestre vediamo spazi verdi, grandi campi ma presto tutto questo potrebbe cambiare. Ci sarà il suono costante di macchinari giganti che risuona giorno e notte, 24 ore su 24, interrompendo la tranquillità delle nostre vite quotidiane per costruire un grande edificio che avrà un impatto devastante sul nostro territorio, la fauna, sulla nostra salute, senza contare la svalutazione delle nostre residenze.  

Oltre a questi profondi impatti locali, dobbiamo ricordarci del peso che un'operazione di questa portata avrebbe sull'ambiente. Un data center di 40MW consuma molta energia, producendo una quantità altrettanto grande di emissioni di CO2. Secondo Greenpeace, il settore IT globale consuma oltre 200 terawattora di elettricità all'anno, una cifra destinata a crescere se non iniziamo a prendere misure drastiche.

l 3 giugno 2026 la Regione Lombardia ha approvato una legge dedicata ai data center. 
All’articolo 5 stabilisce una distinzione importante: fino a 5 megawatt un data center può essere compatibile anche con destinazioni terziarie (commercio, piccole aziende); oltre i 5 megawatt viene qualificato come produttivo/industriale. Un eventuale Data Center in Via Don Minzoni di 40MW, supererebbe la soglia di ben 8 volte e non sarebbe compatibile in modo assoluto con il contesto residenziale della zona ma diventerebbe a tutti gli effetti una zona industriale con tutte le conseguenze del caso: forte inquinamento ambientale (con paricolati e sostanze inquinanti), acustico e termico - luminoso h24. 

Di seguito vi elenchiamo le criticità generate dalla costruzione di un data center di 40 MW:

-alterazione del territorio, della sua fauna e flora sita nel parco del Gelso, non lontano da un patrimonio ambientale quale il Parco del Ticino. 

-aumento della temperatura circostante di almeno 2-3 gradi entro i 5 km, aumento di 1 grado entro i 10 km, in conseguenza alla generazione di calore del Data Center 

-consumo di grandi risorse idriche

-inquinamento ambientale con particolato fine PM 2.5 e PM 10, ossidi di azoto, carbonio nero, dannosi per la nostra salute 

-rumore h24 dato dall’impianto di raffreddamento che crea disturbi del sonno nelle ore notturne

-inquinamento luminoso notturno (effetto luna park) che ha conseguenze a lungo termine sulla natura e sulle persone

-inquinamento elettro magnetico data dal grande impiego di energia elettrica

In qualità di cittadini di Marcallo con Casone, chiediamo al sindaco di prendere in seria considerazione questi fattori e di non permettere la costruzione di questo DATA CENTER  ne oggi ne mai. 

Invitiamo tutti coloro che credono nell'importanza di respirare aria pulita, vivere in un ambiente sereno e proteggere il valore delle proprie case a firmare questa petizione.

Insieme possiamo alzare la nostra voce per fermare questo progetto potenzialmente devastante e preservare la bellezza del nostro paesaggio rurale e la qualità delle nostre vite.

Aiutaci a diffondere questa petizione per salvaguardare la 

Grazie a tutti!!

M. PirriPromotore della petizione

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