No alla chiusura della Bottega Altromercato di Via Giambellino


No alla chiusura della Bottega Altromercato di Via Giambellino
Il problema
In quanto cittadine, cittadini, associazioni e cooperative che lavorano e si impegnano quotidianamente per il quartiere Giambellino, apprendiamo con grande dispiacere della prossima chiusura della Bottega di via Giambellino da parte della Cooperativa Chico Mendes.
A nostro parere la Bottega avrebbe un grande potenziale di sviluppo: negli anni, si è formata una solida base di clientela fidelizzata e la collocazione del negozio lo rende facilmente accessibile anche da fuori Milano; inoltre, tra pochi mesi la zona si rivaluterà con l’apertura di nuove fermate della M4 e, quindi, sarà ancora più agevole raggiungere la Bottega da altri quartieri e dai Comuni limitrofi.
Riteniamo che alcune scelte operate negli ultimi anni non abbiano favorito la crescita, la visibilità e, di conseguenza, la sostenibilità economica della Bottega, nonostante l'impegno della socia-lavoratrice attualmente impiegata e dei pochi volontari rimasti, che tutti noi ringraziamo per la dedizione.
Sarebbe stato importante collaborare maggiormente con le altre realtà attive sul territorio, valorizzando non solo i prodotti da vendere, ma anche i progetti e le “storie di vita” sottese ai prodotti, sensibilizzando così la cittadinanza sull’importanza e sul valore (non solo economico) del commercio equo e solidale. Per esempio, si sarebbero potute avviare collaborazioni con le scuole della zona, con le associazioni, le parrocchie, le reti territoriali, e promuovere maggiormente la Bottega attraverso campagne mirate di reclutamento di volontarie e volontari.
Chiediamo che sia rivista la decisione della cooperativa Chico Mendes rispetto alla chiusura della Bottega di via Giambellino e suggeriamo di prendere in considerazione il rilancio della Bottega e, più in generale, del commercio equo e solidale, i suoi valori e le motivazioni di fondo di questa visione dell’economia e dei rapporti di produzione e consumo.
Se invece la decisione presa non può essere messa in discussione, chiediamo quanto meno di fare in modo che i locali attualmente occupati dalla Bottega siano venduti o affittati a soggetti attenti allo sviluppo sociale e umano del quartiere. Ci sembra doveroso anche per onorare il gesto di grande generosità con cui i locali erano stati donati alla Cooperativa Chico Mendes allo scopo di aprire, e far esistere, una Bottega del commercio equo in periferia.
Cittadini del territorio sostenitori della Bottega
516
Il problema
In quanto cittadine, cittadini, associazioni e cooperative che lavorano e si impegnano quotidianamente per il quartiere Giambellino, apprendiamo con grande dispiacere della prossima chiusura della Bottega di via Giambellino da parte della Cooperativa Chico Mendes.
A nostro parere la Bottega avrebbe un grande potenziale di sviluppo: negli anni, si è formata una solida base di clientela fidelizzata e la collocazione del negozio lo rende facilmente accessibile anche da fuori Milano; inoltre, tra pochi mesi la zona si rivaluterà con l’apertura di nuove fermate della M4 e, quindi, sarà ancora più agevole raggiungere la Bottega da altri quartieri e dai Comuni limitrofi.
Riteniamo che alcune scelte operate negli ultimi anni non abbiano favorito la crescita, la visibilità e, di conseguenza, la sostenibilità economica della Bottega, nonostante l'impegno della socia-lavoratrice attualmente impiegata e dei pochi volontari rimasti, che tutti noi ringraziamo per la dedizione.
Sarebbe stato importante collaborare maggiormente con le altre realtà attive sul territorio, valorizzando non solo i prodotti da vendere, ma anche i progetti e le “storie di vita” sottese ai prodotti, sensibilizzando così la cittadinanza sull’importanza e sul valore (non solo economico) del commercio equo e solidale. Per esempio, si sarebbero potute avviare collaborazioni con le scuole della zona, con le associazioni, le parrocchie, le reti territoriali, e promuovere maggiormente la Bottega attraverso campagne mirate di reclutamento di volontarie e volontari.
Chiediamo che sia rivista la decisione della cooperativa Chico Mendes rispetto alla chiusura della Bottega di via Giambellino e suggeriamo di prendere in considerazione il rilancio della Bottega e, più in generale, del commercio equo e solidale, i suoi valori e le motivazioni di fondo di questa visione dell’economia e dei rapporti di produzione e consumo.
Se invece la decisione presa non può essere messa in discussione, chiediamo quanto meno di fare in modo che i locali attualmente occupati dalla Bottega siano venduti o affittati a soggetti attenti allo sviluppo sociale e umano del quartiere. Ci sembra doveroso anche per onorare il gesto di grande generosità con cui i locali erano stati donati alla Cooperativa Chico Mendes allo scopo di aprire, e far esistere, una Bottega del commercio equo in periferia.
Cittadini del territorio sostenitori della Bottega
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I decisori
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Petizione creata in data 30 giugno 2024