NO alla chiusura del reparto di Maternità dell'Ospedale Cristo Re


NO alla chiusura del reparto di Maternità dell'Ospedale Cristo Re
Il problema
"Tutte le donne sanno partorire , tutti i bambini sanno nascere”.
Questa è la frase scritta su un cartello del reparto maternità dell’ospedale Cristo Re. Una frase che a passarci davanti riesce a dare una carica e un’energia incredibile. Ed è esattamente questo quello che ogni persona del team del Cristo Re riesce a fare in modo straordinario durante il tanto atteso quanto temuto momento del parto.
È passato quasi un anno da quando, insieme ai nostri bimbi, sono nate anche 6 mamme: Alessia, Alice, Maria Vittoria, Martina, Milena e Sara. Noi, che conosciute a un corso preparto del Cristo Re, non ci siamo più lasciate. E ora, a 75 giorni dalla chiusura del reparto di maternità del nostro ospedale del cuore, siamo più unite che mai nel cercare di impedire questo evento.
Vogliamo però dare voce non solo a tutte le mamme che hanno partorito in questa struttura, e che si oppongono a questa chiusura insensata, ma a tutte quelle che avevano pianificato il loro parto da tempo e che a causa della chiusura non potranno usufruire degli ottimi servizi offerti dal reparto maternità!
Vogliamo inoltre dimostrare il nostro supporto e solidarietà alle oltre 65 figure professionali ( ginecologi, ostetriche, puericultrici e vigilatrici del nido) che verranno messe in cassa integrazione o sparpagliate in tutto il territorio.
Il reparto maternità del Cristo Re non è il solito bambinificio ma un posto dove le mamme vengono ascoltate, accudite e consigliate, ed insieme ai loro bambini non sono solo numeri /target da raggiungere!
Chiediamo quindi alla Direzione Sanitaria dell’ospedale e alla Regione Lazio di revocare la chiusura di questo reparto così da non privare tante future mamme della competenza e dell'esperienza dello staff che ogni giorno, da anni, svolge con impegno, dedizione e soprattutto con amore il proprio lavoro.

Il problema
"Tutte le donne sanno partorire , tutti i bambini sanno nascere”.
Questa è la frase scritta su un cartello del reparto maternità dell’ospedale Cristo Re. Una frase che a passarci davanti riesce a dare una carica e un’energia incredibile. Ed è esattamente questo quello che ogni persona del team del Cristo Re riesce a fare in modo straordinario durante il tanto atteso quanto temuto momento del parto.
È passato quasi un anno da quando, insieme ai nostri bimbi, sono nate anche 6 mamme: Alessia, Alice, Maria Vittoria, Martina, Milena e Sara. Noi, che conosciute a un corso preparto del Cristo Re, non ci siamo più lasciate. E ora, a 75 giorni dalla chiusura del reparto di maternità del nostro ospedale del cuore, siamo più unite che mai nel cercare di impedire questo evento.
Vogliamo però dare voce non solo a tutte le mamme che hanno partorito in questa struttura, e che si oppongono a questa chiusura insensata, ma a tutte quelle che avevano pianificato il loro parto da tempo e che a causa della chiusura non potranno usufruire degli ottimi servizi offerti dal reparto maternità!
Vogliamo inoltre dimostrare il nostro supporto e solidarietà alle oltre 65 figure professionali ( ginecologi, ostetriche, puericultrici e vigilatrici del nido) che verranno messe in cassa integrazione o sparpagliate in tutto il territorio.
Il reparto maternità del Cristo Re non è il solito bambinificio ma un posto dove le mamme vengono ascoltate, accudite e consigliate, ed insieme ai loro bambini non sono solo numeri /target da raggiungere!
Chiediamo quindi alla Direzione Sanitaria dell’ospedale e alla Regione Lazio di revocare la chiusura di questo reparto così da non privare tante future mamme della competenza e dell'esperienza dello staff che ogni giorno, da anni, svolge con impegno, dedizione e soprattutto con amore il proprio lavoro.

Vittoria confermata
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Petizione creata in data 21 giugno 2023