NO ALLA BASE DEI CARABINIERI NEL PARCO MSRM - STOP CONSUMO SUOLO E PERDITA BIODIVERSITÀ

Firmatari recenti
Federica Zucchini e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Esprimiamo ferma contrarietà alla localizzazione della base dei Carabinieri (Gruppo di Intervento Speciale – G.I.S. e 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”) tra l’area CISAM a San Piero a Grado e la Tenuta Isabella a Pontedera.

Essa provocherebbe enorme consumo di suolo, gran parte del quale in area boscata e pregiata del Parco MSRM.

Al CISAM la base occuperebbe circa 90 ettari: un’enormità. Si pensi che, a Coltano, la già colossale base occupava 73 ettari, per 440.000 metri cubi di volumetrie. E lì trovavano spazio il poligono di tiro e la pista addestrativa automobilistica (ora localizzati a Pontedera) e pure i Carabinieri Cinofili (non più previsti al CISAM).

Con i circa 40 ettari della Tenuta Isabella, si potrebbe arrivare a un consumo di suolo di circa 130 ettari: 1.300.000 metri quadri! Una estensione quasi doppia di quella del 2022, come doppie potrebbero essere anche le volumetrie, ignorate nei documenti ufficiali.

A Coltano quello scempio fu battuto da una mobilitazione forte ed ampia. Una mobilitazione ancora più grande è necessaria oggi, di fronte ad un progetto ancora più devastante a livello ambientale, che coinvolge una zona boscata nell’Area Interna del Parco MSRM, con la distruzione di decine di ettari di habitat Natura 2000 di bosco planiziale costituito da foreste con alberi secolari, di latifoglie con dominanza di farnia e pinete di pino domestico, Habitat Natura 2000 protetti a livello internazionale.

Si stima che debbano essere abbattute circa diecimila piante, il quadruplo delle 2500 previste nell’accordo firmato nel settembre 2023 al Tavolo Interistituzionale. La distruzione di un ecosistema secolare.

Tutto questo mentre l’Europa, Italia compresa, approva norme per la strategia delle Foreste e della Biodiversità che vincolano gli Stati membri:

 • a piantare almeno 3 miliardi di nuovi alberi;

 • ad adottare misure per il ripristino degli Habitat;

 • ad aumentare la popolazione di uccelli forestali;

 • ad aumentare le aree protette terresti e marine fino al 30% entro il 2030.

Anche il costo complessivo dell’intervento passerebbe dai 190 milioni di euro del 2022 a 520 milioni (di cui 120 per il completamento della bonifica del reattore nucleare RTS-1 di ricerca presente al CISAM).

Ma la necessità e l’urgenza della bonifica dell’ex reattore nucleare, per mettere definitivamente in sicurezza l’area e restituirla decontaminata al Parco, e i relativi stanziamenti, non possono essere usati come un ricatto morale per imporre la devastazione del territorio.

Facciamo appello a tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali perché si schierino con noi contro questa devastazione ambientale, mutando le scelte fatte in precedenza.

È ancora possibile fermare il progetto agendo su Governo e Parlamento e promuovendo un percorso partecipativo della cittadinanza indispensabile su un intervento di tale impatto.

I Presidenti della Regione, della Provincia e del Parco, i Sindaci di Pisa e Pontedera si muovano in questa direzione.

Noi ci saremo

ASSOCIAZIONI PROMOTRICI

Amici della terra nazionale Monica Tommasi

Amici della terra Versilia Nadia Pesetti

Apuane Libere Gianluca Briccolani

Comitato Difesa Alberi Pisa Antonio Mori

Comitato permanente per la difesa di Coltano Anita Faccendoni

Italia Nostra Pisa Ewa Karwacka

Italia Nostra Toscana Giuliana Ficini

Italia Nostra Versilia Adolfo Lippi

La Città ecologica Pierluigi D’Amico

Le voci degli alberi Pietrasanta Gabriele Ciucci

Lipu Toscana Andrea Somma

Mountain Wilderness nazionale Luigi Casanova

WWF Alta Toscana Letizia Andreini

WWF Toscana Guido Scoccianti

PRIMI FIRMATARI

Alessandro Agostinelli, Amedeo Alpi, Tiziana Altiero, Franco Angiolini, Ilaria Armenia, Rossana Bernardini, Andrea Bertacchi, Gabriele Berti, Rosanna Betti, Fabrizio Bianchi, Enrico Boschi, Alessandro Bottacci, Sara Brandoli, Adriana Canapa, Donata Ines Maria Catalano, Filippo Cavallo, Claudia Ceccarelli, Pierluigi Cervellati, Gigliola Ciacchini, Daniela Ciccarelli, Fabrizio Cinelli, Alessandro Cini, Marco Collareta, Fabiano Corsini, Marco Cucco, Carmelo D'Antone, Giovanni Damiani, Rocco Damone, Roberta De Monticelli, Barbara Del Bono Idda, Fabio Demi, Francesco Dessì Fulgheri, Mario Di Monte, Enrico Di Pastena, Paolo Donati, Luigia Donnarumma, Fedora Durante, Federica Ferrigno, Tatiana Fioravanti, Dario Franchini, Tiziano Fratus, Federica Frigieri, Fabio Garbari, Andrea Gennai, Daniele Giannetti, Sabrina Giannini, Oreste Giorgetti, Ilaria Giovannini, Angela Giudiceandrea, Elisa Giuliani, Nicola Giuliano, Massimiliano Grava, Alfonso Maurizio Iacono, Ewa Karwacka Codini, Lucrezia Latini, Franca Leverotti, Luciano Luciani, Carmen Luciano, Giancarlo Lunardi, Ugo Macchia, Giovanni Maffei Cardellini, Silvia Mariotti, Giuseppe Martini, Martina Marzari, Pino Matranga, Luca Mercalli, Francesco Mezzatesta, Edith Moscatelli, Rosanna Mugellesi, Guido Nassi, Martina Nasuelli, Federico Niccolini, Angela Nobile, Sergio Paglialunga, Pancho Pardi, Luca Pardi, Rossano Pazzagli, Irene Pellegrino, Lorenzo Peruzzi, Irene Piccini, Claudia Pinelli, Carlo Polidori, Enzo Pranzini, Tommaso Righi, Leonardo Rombai, Marco Salardi, Roberto Sandulli, Giovanni Santangelo, Anna Scandurra, Mirella Scardozzi, Maria Rita Signorini, Antonella Sorace, Alessandro Spinelli, Angelo Tartaglia, Cristiana Torti, Carlo Tozzi, Roberta Trani, Alberto Ugolini, Matteo Vecchi, Virginia Volpi, Daniele Zanzi, Marco Alberto Luca Zuffi.

Per aderire puoi alternativamente:

  •  firmare qui l’appello
  •  inviare una mail a info@lacittaecologica.it
  •  contattare su Facebook i rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste promotrici
  •  firmare sui moduli cartacei che saranno diffusi.

L'immagine è una foto di Alessandro Spinelli.

avatar of the starter
Pierluigi D'AmicoPromotore della petizione

4198

Firmatari recenti
Federica Zucchini e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Esprimiamo ferma contrarietà alla localizzazione della base dei Carabinieri (Gruppo di Intervento Speciale – G.I.S. e 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”) tra l’area CISAM a San Piero a Grado e la Tenuta Isabella a Pontedera.

Essa provocherebbe enorme consumo di suolo, gran parte del quale in area boscata e pregiata del Parco MSRM.

Al CISAM la base occuperebbe circa 90 ettari: un’enormità. Si pensi che, a Coltano, la già colossale base occupava 73 ettari, per 440.000 metri cubi di volumetrie. E lì trovavano spazio il poligono di tiro e la pista addestrativa automobilistica (ora localizzati a Pontedera) e pure i Carabinieri Cinofili (non più previsti al CISAM).

Con i circa 40 ettari della Tenuta Isabella, si potrebbe arrivare a un consumo di suolo di circa 130 ettari: 1.300.000 metri quadri! Una estensione quasi doppia di quella del 2022, come doppie potrebbero essere anche le volumetrie, ignorate nei documenti ufficiali.

A Coltano quello scempio fu battuto da una mobilitazione forte ed ampia. Una mobilitazione ancora più grande è necessaria oggi, di fronte ad un progetto ancora più devastante a livello ambientale, che coinvolge una zona boscata nell’Area Interna del Parco MSRM, con la distruzione di decine di ettari di habitat Natura 2000 di bosco planiziale costituito da foreste con alberi secolari, di latifoglie con dominanza di farnia e pinete di pino domestico, Habitat Natura 2000 protetti a livello internazionale.

Si stima che debbano essere abbattute circa diecimila piante, il quadruplo delle 2500 previste nell’accordo firmato nel settembre 2023 al Tavolo Interistituzionale. La distruzione di un ecosistema secolare.

Tutto questo mentre l’Europa, Italia compresa, approva norme per la strategia delle Foreste e della Biodiversità che vincolano gli Stati membri:

 • a piantare almeno 3 miliardi di nuovi alberi;

 • ad adottare misure per il ripristino degli Habitat;

 • ad aumentare la popolazione di uccelli forestali;

 • ad aumentare le aree protette terresti e marine fino al 30% entro il 2030.

Anche il costo complessivo dell’intervento passerebbe dai 190 milioni di euro del 2022 a 520 milioni (di cui 120 per il completamento della bonifica del reattore nucleare RTS-1 di ricerca presente al CISAM).

Ma la necessità e l’urgenza della bonifica dell’ex reattore nucleare, per mettere definitivamente in sicurezza l’area e restituirla decontaminata al Parco, e i relativi stanziamenti, non possono essere usati come un ricatto morale per imporre la devastazione del territorio.

Facciamo appello a tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali perché si schierino con noi contro questa devastazione ambientale, mutando le scelte fatte in precedenza.

È ancora possibile fermare il progetto agendo su Governo e Parlamento e promuovendo un percorso partecipativo della cittadinanza indispensabile su un intervento di tale impatto.

I Presidenti della Regione, della Provincia e del Parco, i Sindaci di Pisa e Pontedera si muovano in questa direzione.

Noi ci saremo

ASSOCIAZIONI PROMOTRICI

Amici della terra nazionale Monica Tommasi

Amici della terra Versilia Nadia Pesetti

Apuane Libere Gianluca Briccolani

Comitato Difesa Alberi Pisa Antonio Mori

Comitato permanente per la difesa di Coltano Anita Faccendoni

Italia Nostra Pisa Ewa Karwacka

Italia Nostra Toscana Giuliana Ficini

Italia Nostra Versilia Adolfo Lippi

La Città ecologica Pierluigi D’Amico

Le voci degli alberi Pietrasanta Gabriele Ciucci

Lipu Toscana Andrea Somma

Mountain Wilderness nazionale Luigi Casanova

WWF Alta Toscana Letizia Andreini

WWF Toscana Guido Scoccianti

PRIMI FIRMATARI

Alessandro Agostinelli, Amedeo Alpi, Tiziana Altiero, Franco Angiolini, Ilaria Armenia, Rossana Bernardini, Andrea Bertacchi, Gabriele Berti, Rosanna Betti, Fabrizio Bianchi, Enrico Boschi, Alessandro Bottacci, Sara Brandoli, Adriana Canapa, Donata Ines Maria Catalano, Filippo Cavallo, Claudia Ceccarelli, Pierluigi Cervellati, Gigliola Ciacchini, Daniela Ciccarelli, Fabrizio Cinelli, Alessandro Cini, Marco Collareta, Fabiano Corsini, Marco Cucco, Carmelo D'Antone, Giovanni Damiani, Rocco Damone, Roberta De Monticelli, Barbara Del Bono Idda, Fabio Demi, Francesco Dessì Fulgheri, Mario Di Monte, Enrico Di Pastena, Paolo Donati, Luigia Donnarumma, Fedora Durante, Federica Ferrigno, Tatiana Fioravanti, Dario Franchini, Tiziano Fratus, Federica Frigieri, Fabio Garbari, Andrea Gennai, Daniele Giannetti, Sabrina Giannini, Oreste Giorgetti, Ilaria Giovannini, Angela Giudiceandrea, Elisa Giuliani, Nicola Giuliano, Massimiliano Grava, Alfonso Maurizio Iacono, Ewa Karwacka Codini, Lucrezia Latini, Franca Leverotti, Luciano Luciani, Carmen Luciano, Giancarlo Lunardi, Ugo Macchia, Giovanni Maffei Cardellini, Silvia Mariotti, Giuseppe Martini, Martina Marzari, Pino Matranga, Luca Mercalli, Francesco Mezzatesta, Edith Moscatelli, Rosanna Mugellesi, Guido Nassi, Martina Nasuelli, Federico Niccolini, Angela Nobile, Sergio Paglialunga, Pancho Pardi, Luca Pardi, Rossano Pazzagli, Irene Pellegrino, Lorenzo Peruzzi, Irene Piccini, Claudia Pinelli, Carlo Polidori, Enzo Pranzini, Tommaso Righi, Leonardo Rombai, Marco Salardi, Roberto Sandulli, Giovanni Santangelo, Anna Scandurra, Mirella Scardozzi, Maria Rita Signorini, Antonella Sorace, Alessandro Spinelli, Angelo Tartaglia, Cristiana Torti, Carlo Tozzi, Roberta Trani, Alberto Ugolini, Matteo Vecchi, Virginia Volpi, Daniele Zanzi, Marco Alberto Luca Zuffi.

Per aderire puoi alternativamente:

  •  firmare qui l’appello
  •  inviare una mail a info@lacittaecologica.it
  •  contattare su Facebook i rappresentanti delle Associazioni Ambientaliste promotrici
  •  firmare sui moduli cartacei che saranno diffusi.

L'immagine è una foto di Alessandro Spinelli.

avatar of the starter
Pierluigi D'AmicoPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Lorenzo Bani
Lorenzo Bani
Presidente Parco MSRM
Eugenio Giani
Eugenio Giani
Presidente Regione Toscana

Aggiornamenti sulla petizione