No all’aumento della tassa rifiuti – I cittadini di Torrevecchia Pia dicono basta

No all’aumento della tassa rifiuti – I cittadini di Torrevecchia Pia dicono basta

Il problema

Scrivo a nome di molti cittadini che, come me, vivono con crescente disagio l’ennesimo aumento della TARI. In un periodo storico in cui:

 • gli stipendi sono fermi da anni,
 • il costo della vita è in costante crescita,
 • si è già caricato il cittadino dell’onere di acquistare i sacchi, di eseguire una raccolta differenziata sempre più complessa (di fatto svolgendo parte del lavoro che spetterebbe al gestore), è inaccettabile ritrovarsi anche con un aumento della tassa sui rifiuti.


Molti comuni in Italia hanno scelto di non aumentare la TARI, o addirittura di ridurla, utilizzando con intelligenza risorse recuperate da evasione fiscale, efficientamento dei servizi o tagli agli sprechi. Perché questo non è stato possibile anche nel nostro Comune?


Siamo stanchi di subire aumenti giustificati con “aiuti” che spesso rimangono sulla carta, destinati a pochi e mai realmente percepiti dalla collettività.


Continuando così, state incentivando un’economia sommersa e un crescente distacco tra cittadino e istituzioni. Non possiamo continuare a essere considerati solo come contribuenti, ma dobbiamo tornare a essere cittadini da ascoltare e tutelare.

Chiediamo pertanto:
 • una revisione dell’aumento,
 • trasparenza totale sulla destinazione dei fondi TARI,
 • e soprattutto un piano concreto per ridurre la pressione fiscale, incentivare buone pratiche e aiutare davvero le famiglie e i lavoratori.

La pazienza dei cittadini ha un limite e siamo sempre più vicini a raggiungerlo.

(La petizione è aperta anche ai cittadini dei comuni limitrofi che si trovano ad affrontare aumenti simili. L’unione fa la forza)

 

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Nicoletta ParrinoPromotore della petizione

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Il problema

Scrivo a nome di molti cittadini che, come me, vivono con crescente disagio l’ennesimo aumento della TARI. In un periodo storico in cui:

 • gli stipendi sono fermi da anni,
 • il costo della vita è in costante crescita,
 • si è già caricato il cittadino dell’onere di acquistare i sacchi, di eseguire una raccolta differenziata sempre più complessa (di fatto svolgendo parte del lavoro che spetterebbe al gestore), è inaccettabile ritrovarsi anche con un aumento della tassa sui rifiuti.


Molti comuni in Italia hanno scelto di non aumentare la TARI, o addirittura di ridurla, utilizzando con intelligenza risorse recuperate da evasione fiscale, efficientamento dei servizi o tagli agli sprechi. Perché questo non è stato possibile anche nel nostro Comune?


Siamo stanchi di subire aumenti giustificati con “aiuti” che spesso rimangono sulla carta, destinati a pochi e mai realmente percepiti dalla collettività.


Continuando così, state incentivando un’economia sommersa e un crescente distacco tra cittadino e istituzioni. Non possiamo continuare a essere considerati solo come contribuenti, ma dobbiamo tornare a essere cittadini da ascoltare e tutelare.

Chiediamo pertanto:
 • una revisione dell’aumento,
 • trasparenza totale sulla destinazione dei fondi TARI,
 • e soprattutto un piano concreto per ridurre la pressione fiscale, incentivare buone pratiche e aiutare davvero le famiglie e i lavoratori.

La pazienza dei cittadini ha un limite e siamo sempre più vicini a raggiungerlo.

(La petizione è aperta anche ai cittadini dei comuni limitrofi che si trovano ad affrontare aumenti simili. L’unione fa la forza)

 

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Nicoletta ParrinoPromotore della petizione

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