NO al teleriscaldamento ad Asti

Questa petizione aveva 5588 sostenitori

Il problema

Il Comune di Asti, d’intesa con ASP e con la nuova società Asti Energia e Calore, ha approvato un progetto per il teleriscaldamento della città che prevede una centrale di trigenerazione che produce calore, energia elettrica e raffrescamento, dove in realtà la produzione di energia elettrica è minimale e l'impianto appare dimensionato unicamente per consentire l'applicazione delle agevolazioni di Legge a favore dei gestori per l'acquisto del gas metano, piuttosto che un'effettiva efficienza energetica. Per una reale efficienza energetica sarebbe necessario infatti che le quantità di energia elettrica e di energia termica fossero per lo meno simili, e cioè con un rapporto 1:1 come nel caso della città di Torino, mentre nel progetto per la città di Asti questo rapporto risulterebbe essere circa 10:1. Inoltre, in base ai dati comunicati dal proponente è possibile calcolare un fattore di conversione dell’energia termica in energia primaria superiore a 1, che in pratica significa uno spreco di energia e un conseguente inutile inquinamento ambientale. Come se non bastasse il progetto prevede la realizzazione della centrale di teleriscaldamento all'interno dell'area ove sorge l’Ospedale Cardinal Massaia e cioè la zona più sensibile di tutta la città.

avatar of the starter
Comitato Spontaneo dei Cittadini di AstiPromotore della petizione

I decisori

Assessore alla Sanità della Regione Piemonte
Assessore alla Sanità della Regione Piemonte
Sindaco di Asti
Sindaco di Asti

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 7 ottobre 2015