No al riconoscimento dell’Eid al-Fitr "fine ramadan" come festa nazionale italiana

Firmatari recenti
Samantha D’alfonso e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

L’Italia possiede una storia, una cultura e tradizioni che fanno parte della sua identità nazionale.

 

Negli ultimi tempi è stata avanzata la proposta di riconoscere l’Eid al-Fitr, festa che segna la fine del Ramadan, come festa nazionale italiana.

 

Con questa petizione chiediamo che tale proposta non venga approvata.

 

Questa posizione non nasce da odio verso alcuna religione o persona.

 

Nasce invece dalla volontà di difendere l’equilibrio culturale, storico e identitario del nostro Paese, mantenendo le festività nazionali legate alla tradizione italiana.

 

L’Italia ha radici, tradizioni e festività che si sono costruite attraverso secoli di storia, cultura e identità condivisa.

 

Molti cittadini sentono il dovere di preservare questo patrimonio culturale senza modificare il significato delle festività nazionali che da sempre rappresentano la storia e le tradizioni del popolo italiano.

 

Rispettare tutte le religioni non significa rinunciare alla propria identità culturale, né cancellare ciò che ha storicamente rappresentato la nostra Nazione.

 

Crediamo che integrazione e rispetto reciproco debbano convivere con il rispetto delle leggi italiane, dei valori costituzionali e della cultura del nostro Paese.

 

La nostra Costituzione tutela la libertà religiosa e il rispetto di ogni fede, ma allo stesso tempo riconosce il valore della storia, della cultura e dell’identità nazionale italiana.

 

Il principio di laicità dello Stato implica il rispetto di tutte le religioni senza che lo Stato debba necessariamente trasformare ogni ricorrenza religiosa in festività nazionale.

 

Come previsto dall’Articolo 1 della Costituzione, la sovranità appartiene al popolo, ed è quindi diritto dei cittadini esprimersi democraticamente su temi che riguardano identità culturale e festività nazionali.

 

Crediamo inoltre che l’Italia stia affrontando problemi economici, sociali e lavorativi ben più urgenti e che il Parlamento debba concentrarsi su priorità concrete per i cittadini italiani.

 

Chiediamo quindi al Governo e al Parlamento italiano di respingere qualsiasi proposta volta a rendere l’Eid al-Fitr una festa nazionale italiana.

 

Firmare questa petizione significa esprimere democraticamente la propria opinione nel rispetto della legge, della libertà di pensiero e del confronto civile.

 

Con questa iniziativa, il popolo italiano che si riconosce in questi valori chiede formalmente al Governo e al Parlamento di non riconoscere l’Eid al-Fitr come festività nazionale italiana, nel rispetto della nostra identità culturale, delle tradizioni storiche del Paese e della volontà democratica dei cittadini.

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Eros MarchiPromotore della petizione

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Il problema

L’Italia possiede una storia, una cultura e tradizioni che fanno parte della sua identità nazionale.

 

Negli ultimi tempi è stata avanzata la proposta di riconoscere l’Eid al-Fitr, festa che segna la fine del Ramadan, come festa nazionale italiana.

 

Con questa petizione chiediamo che tale proposta non venga approvata.

 

Questa posizione non nasce da odio verso alcuna religione o persona.

 

Nasce invece dalla volontà di difendere l’equilibrio culturale, storico e identitario del nostro Paese, mantenendo le festività nazionali legate alla tradizione italiana.

 

L’Italia ha radici, tradizioni e festività che si sono costruite attraverso secoli di storia, cultura e identità condivisa.

 

Molti cittadini sentono il dovere di preservare questo patrimonio culturale senza modificare il significato delle festività nazionali che da sempre rappresentano la storia e le tradizioni del popolo italiano.

 

Rispettare tutte le religioni non significa rinunciare alla propria identità culturale, né cancellare ciò che ha storicamente rappresentato la nostra Nazione.

 

Crediamo che integrazione e rispetto reciproco debbano convivere con il rispetto delle leggi italiane, dei valori costituzionali e della cultura del nostro Paese.

 

La nostra Costituzione tutela la libertà religiosa e il rispetto di ogni fede, ma allo stesso tempo riconosce il valore della storia, della cultura e dell’identità nazionale italiana.

 

Il principio di laicità dello Stato implica il rispetto di tutte le religioni senza che lo Stato debba necessariamente trasformare ogni ricorrenza religiosa in festività nazionale.

 

Come previsto dall’Articolo 1 della Costituzione, la sovranità appartiene al popolo, ed è quindi diritto dei cittadini esprimersi democraticamente su temi che riguardano identità culturale e festività nazionali.

 

Crediamo inoltre che l’Italia stia affrontando problemi economici, sociali e lavorativi ben più urgenti e che il Parlamento debba concentrarsi su priorità concrete per i cittadini italiani.

 

Chiediamo quindi al Governo e al Parlamento italiano di respingere qualsiasi proposta volta a rendere l’Eid al-Fitr una festa nazionale italiana.

 

Firmare questa petizione significa esprimere democraticamente la propria opinione nel rispetto della legge, della libertà di pensiero e del confronto civile.

 

Con questa iniziativa, il popolo italiano che si riconosce in questi valori chiede formalmente al Governo e al Parlamento di non riconoscere l’Eid al-Fitr come festività nazionale italiana, nel rispetto della nostra identità culturale, delle tradizioni storiche del Paese e della volontà democratica dei cittadini.

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Eros MarchiPromotore della petizione

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