PETIZIONE CHIUSA

No al razzismo comunicativo. All'UNHCR Italia chiediamo una comunicazione più equilibrata nei confronti degli africani.

Questa petizione aveva 291 sostenitori


(english version at the bottom)

Il 20 giugno 2013 si è celebrata la giornata mondiale del rifugiato. E' doveroso fermarsi per ragionare attorno a ciò che spinge le persone a chiedere la protezione internazionale e alle condizioni di accoglienza che trovano nei paesi che hanno firmato la convenzione di Ginevra in materia di Asilo. L’UNHCR è l’ente internazionale preposto per la gestione al livello globale delle problematiche dei rifugiati e delle rifugiate. Credo che il lavoro svolto da quest’ente internazionale sia davvero importante. Riferendomi particolarmente alla sede italiana dell’UNHCR, mi preme però rilevare alcuni comportamenti che mi sembrano ingiusti e quindi da cambiare. In occasione della conferenza promossa oggi, 21 giugno, a Roma, la sede italiana dell’UNHCR ha utilizzato questa foto (http://www.mtvnews.it/wp-content/blogs.dir/2/files/2013/06/UNHCR_WorldRefugeeDay_MTV.jpg) come immagine della locandina.

Si tratta della foto di un bambino africano sorridente che chiede qualcosa (come sempre), e di famiglie africane in fuga, insieme a quel poco che hanno scelto di portare con sé. Inoltre, quando si entra nel sito dell'UNHCR Italia (oggi 20 giugno, ore 21.45), ci si rende conto che la maggioranza delle immagini della home page (https://www.unhcr.it/) sono di negro-africani.

Ho chiesto ieri ai miei amici e alle amiche di Facebook di non pubblicare foto di africani per commemorare la giornata mondiale dei rifugiati. Un amico originario dell’Africa mi ha risposto rilevando che la maggior parte dei rifugiati nel mondo viene dall'Africa.

Da giornalista, sono andato a verificare le statistiche pubblicate dalla stessa UNHCR (http://www.unhcr.org/5149b81e9.html). Con sorpresa, ho scoperto che gli africani non sono tra i primi nella classifica dei rifugiati giunti nei paesi industrializzati tra 2011 e 2012. Vengono dopo gli afgani, i cinesi e i russi. Allora mi sono chiesto perché l'UNHCR Italia, ben conscia di questi dati, non ne ha tenuto conto nella sua locandina?

Da cittadino africano, mi piacerebbe che tale situazione prenda fine. E sono certo che sono in centinaia le persone che la pensano come me. Gli africani e le africane, indipendentemente dalla loro cittadinanza, sono da anni “vittime scelte” senza il loro accordo. 
Questa situazione può essere comoda per qualcuno. Ma noi della nuova generazione esigiamo rispetto e giustizia. Anche nell'ambito della comunicazione.

Per questo, se sei d'accordo con me, firmi questa petizione per chiedere all’UNHCR Italia di impegnarsi affinché nell’Home page del suo sito ci sia una comunicazione equilibrata. 
Un altro impegno che deve assumere la sede italiana di questa organizzazione internazionale è quello di commemorare le prossime giornate del rifugiato con una comunicazione che tenga conto delle nostre rivendicazioni. 
Aiutiamoci a costruire un mondo nuovo, priva dalla politica di vittimizzazione degli africani. 
Fortuna Ekutsu Mambulu.

Top 5 dei richiedenti asilo nel mondo: 
1. AFGHANISTAN 
2. SYRIAN ARAB REPUBLIC 
3. SERBIA (AND KOSOVO: S/RES/1244 (1999)) 
4. CHINA 
5. PAKISTAN

English version: 

On June 20th 2013 was celebrated the world's refugee day. It's our duty to take a break and think about what pushes people to ask for international protection and also to have a critical look into the conditions in which these are being welcomed by the countries who signed the Geneva Convention on Refuge. The UNHCR is the international body in charge of the management refugees' problems worldwide. I think that the work done by this body is indeed important. Making particular reference to  the Italian headquarter of the UNHCR, I however go ahead  to  point out some conducts that seem to me unfair and therefore to be changed. On the occasion of the conference promoted today, 21st June in Rome, the Italian headquarter of the UNHCR used this picture;  (http://www.mtvnews.it/wp-content/blogs.dir/2/files/2013/06/UNHCR_WorldRefugeeDay_MTV.jpg) as their poster image. The picture is about a smiling african child who asks for something (as usual), and of families in escape, together with the little that they have decided to carry with themselves. Moreover, when one goes on the website of the UNHCR-Italy (today 20th june, 09:45 pm), he or she notices that the majority of the images of the homepage (https://www.unhcr.it/) is of Africans.

Yesterday I asked my facebook friends not to publish pictures of africans to commemorate the world refugee day. A friend of mine of African origine answered me saying that the majority of refugees in the world come from Africa.

As a journalist, I went to verify the statistics published by the same UNHCR.(http://www.unhcr.org/5149b81e9.html). Surprisingly, I found out that negro-Africans are not among the first in the classification of refugees who entered into industrialised countries in between 2011 and 2012. They come after the Afghans, the Chinese and the Russians. So I asked myself why the UNHCR-Italy, well conscious of these data, hasn't taken it in account on her poster?

As a african citizen, I will like such a situation to come to an end. And I am sure that hundreds of people share this desire. Negro-Africans, independently of their citizenship, have been for years “chosen victims” without their own concert.

This situation might be comfortable for some. But we of the new generation we demand RESPECT and JUSTICE. Even in the communication field.

 For this reason, if you agree with me, sign this petition to ask the UNHCR-Italy to undertake some measures so that on the homepage of it's website there should be a balanced communication.

 Another engagement that has to take the Italian headquarter of this international organization is that to commemorate the next world's refugee day with a communication that takes into consideration our claims.

Help us build a new world, void of victimization of africans.

 Fortuna Ekutsu Mambulu

 Translated by Julio Anougue, Italy.

 

 

Top 5 of refuge applicants in the world:

1. AFGHANISTAN

2. SYRIAN ARABIC REPUBLIC

3. SERBIA (AND KOSOVO: S/RES/1244 (1999))

4.CHINA

5.PAKISTAN



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