No al circo con Animali in Italia


No al circo con Animali in Italia
Il problema
(English translation below / A continuación traducción en español)
No al circo con Animali in Italia
Questa petizione ha come obiettivo quello di far diventare legge nazionale ciò che ormai l’80% degli italiani vogliono: il divieto di utilizzo degli Animali nei circhi.
In questi spettacoli dell’orrore gli animali sono prigionieri in gabbie, legati a catene, lontani dal loro habitat naturale e obbligati a compiere numeri assurdi e contro la loro volontà (e indole). È stimato che questi animali vivano per il 96% della loro vita in gabbie o incatenati e che siano costretti a viaggiare per undici mesi all’anno, dovendo dormire, mangiare e defecare sempre nella stessa gabbia di dimensioni inaccettabili.
Si tratta di una delle più eclatanti forme di sfruttamento degli animali, proprio perché stravolge l’intera vita di esseri viventi solo per soddisfare la famelica avidità di coloro che li obbligano a queste atrocità.
In più di venti paesi dell’Unione Europea questo divieto è già diventato legge, mentre in Italia gli animali continuano ad essere torturati: si tratta di una situazione che va contro ogni principio di democrazia, viste le continue richieste da parte del popolo italiano.
I circhi con animali rappresentano uno sbagliatissimo esempio etico: ricevono contributi da parte dello Stato per maltrattare degli esseri viventi, non rispettano leggi e nella maggior parte dei casi affiggono i manifesti pubblicitari abusivamente, oltre che a lasciare traccia del loro passaggio con spazzatura nei luoghi in cui sono stabiliti. Questi sono solo alcuni motivi per cui moltissimi comuni Italiani hanno messo in atto regolamenti restrittivi in rispetto alla sensibilità dei propri cittadini.
Con questa petizione chiediamo:
- Una legge nazionale che costituisca il divieto assoluto dell’utilizzo di qualunque animale nei circhi su tutto il territorio nazionale;
- La tutela degli animali presenti nei circhi tramite inserimento in strutture dove vengano curati e riabilitati per poi essere inseriti nel loro habitat naturale, svolgendo il tutto in maniera trasparente e resa pubblica ai cittadini.
Il 27 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge 175 del 22 novembre 2017, la quale aveva ad oggetto anche disposizioni inerenti alla materia dei circhi. Tra le citate disposizioni la legge prevedeva il “graduale superamento dell’utilizzo degli animali” da parte di circhi e spettacoli viaggianti.
Per l’applicazione della predetta normativa era previsto che, nell’arco dei dodici mesi dalla data di entrata in vigore, venissero adottati uno o più decreti legislativi, ovvero atti che delegano il governo a mettere in pratica la riforma. Al termine dei dodici mesi previsti non è stato emanato alcun provvedimento né sono state fornite indicazioni su come affrontare il tema della detenzione degli animali nei circhi, né su cosa fare degli animali già presenti e utilizzati. Ciò significa che ad oggi i circhi in Italia sono regolati dalla legge n. 337 del 1968, mentre quasi 35 paesi in tutto il mondo ne hanno vietato l’utilizzo.
Il 13 luglio 2022 è stata approvata la Legge Delega in materia di spettacolo, che ha tra gli obiettivi anche la messa al bando degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. Il problema è che al documento legislativo dovrebbe seguire un Decreto Legislativo attuativo: solo dopo questa mossa si potrebbe parlare di un divieto vero e proprio.
Chiediamo di firmare la petizione perché già nel 2018 la Legge Delega non è stata portata a compimento: gli animali non possono più aspettare. Si tratta di diritto alla vita, che non può essere intralciato dalle tempistiche burocratiche. Se anche la Legge Delega dovesse essere attuata tramite Decreto Legislativo, il divieto non entrerebbe subito in vigore, ma si dovrebbero aspettare ancora anni. Ciò significa mesi e mesi di maltrattamenti, sofferenze e morti. È necessario arrestare il prima possibile la nascita, la riproduzione, la cattura in natura e la schiavitù di ulteriori nuovi animali.
Oltre a questo cambiamento, chiediamo dei contributi economici da parte dello Stato per far sì che anche gli artisti circensi possano continuare a svolgere il loro lavoro, senza lo sfruttamento degli animali.
Gli animali nei circhi nel 2022 non sono più uno spettacolo che fa ridere ma un’umiliazione per gli animali e per gli esseri umani stessi. Lasciamo che gli animali facciano gli animali e premiamo i circhi in cui i protagonisti sono le arti circensi fatte da acrobati, pagliacci, funamboli e ballerini. Un circo sano che non lede la natura di nessun essere vivente, ma che affascina e che meraviglia.
Speriamo in un futuro migliore.
Fuori dalla Gabbia
ENGLISH
No to circus with animals in Italy
The following petition aims to create a national law that appeals to the concern of 80% of Italians: to ban the use of animals in circuses.
In such horror shows, animals are locked in cages and tied with chains far from their natural habitat and forced to complete absurd acts against their will and character. It is estimated that these animals live 96% of their lives in cages, chained and forced to travel eleven months of the year, always having to sleep, eat and defecate in the same unacceptably large cage.
This is one of the most atrocious forms of animal abuse, because they dedicate their entire lives to satisfy the voracious greed of those who force them to perform these "shows".
In more than 20 European Union countries this ban has already become law, while in Italy animals continue to be tortured: it is a situation that is against every democratic value, given the constant requests from the Italian people.
Circuses with animals represent a wrong ethical example: they receive subsidies from the State to mistreat living beings, they do not respect the laws and in most cases, they place advertising signs in an abusive way, besides leaving garbage as a trace in the places where they are established. These are just some of the reasons why many Italian municipalities have implemented restrictive regulations with respect to the sensitivity of their citizens.
With this petition we request:
- A national law constituting the absolute prohibition of the use of any animal within circuses throughout the national territory.
- The protection of these animals in facilities where they can be rehabilitated and then placed in their natural habitat, all this in a transparent way to the public.
On December 27, 2017, Law 175 of November 22, 2017, which concerns circus-related regulations, entered into force. Among these regulations, the law provided for the "progressive suppression of the use of animals" by circuses and traveling shows.
For the implementation of this law, one or more legislative decrees were to be adopted, in other words, acts of delegation of the government to implement the reform within twelve months of its entry into force. At the end of the twelve months foreseen, no measure or indication has been issued on how to deal with stopping the use of animals in circuses, nor what to do with those already there and in use. This means that, to date, circuses in Italy are regulated by Law 337 of 1968, while almost 35 countries worldwide have banned their use.
On July 13, 2022 was approved the enabling act regarding entertainment, which aims to ban animals in circuses and traveling shows. The problem is that the legislative document should be followed by an implementing legislative decree: only then it would be possible to speak of a real ban.
We ask you to sign the petition because as the enabling act has not been completed in 2018: animals cannot wait any longer. It is about the right to live, which cannot be impeded by bureaucratic procedures. Even if the enabling law were to be implemented by legislative decree, the ban would not come into force immediately, but would have to wait years. This would mean months and months of mistreatment, suffering and death. The birth, breeding, capture and enslavement of new animals must be stopped as soon as possible.
In addition to this change, we demand state subsidies so that circus performers can continue to do their work without animals’ abuse.
Animals in circuses in 2022 are no longer fun but a humiliation for animals and humans themselves. Let animals be animals and let us reward circuses that have as their essence circus arts performed by acrobats, clowns, equilibrists, and dancers. A fair circus that does not harm the nature of any living being, but fascinates and amazes.
We hope for a better future.
Fuori dalla Gabbia
ESPAÑOL
No al circo con animales en Italia
La siguiente petición tiene como objetivo crear una ley nacional que responda a la preocupación del 80% de los italianos: la prohibición del uso de animales en circos.
En dichos espectáculos de terror, los animales son encarcelados en jaulas, atados con cadenas lejos de su hábitat natural y obligados a completar actos absurdos contra su voluntad y su carácter. Se estima que estos animales viven el 96% de sus vidas en jaulas o encadenados y se ven obligados a viajar durante once meses al año, teniendo que dormir, comer y defecar siempre en la misma jaula de dimensiones inaceptables.
Se trata de una de las formas más atroces de maltrato animal, debido a que dedican su vida entera para satisfacer la voraz codicia de quienes los obligan a realizar estos “espectáculos”.
En más de 20 países de la Unión Europea esta prohibición ya ha sido convertida en ley, mientras que en Italia los animales continúan siendo torturados: se trata de una situación que va contra todo principio democrático debido a las continuas demandas del pueblo italiano.
Los circos con animales representan un ejemplo ético erróneo: ya que reciben subvenciones del Estado para maltratar a seres vivos, no respetan las leyes y en la mayoría de los casos colocan los carteles publicitarios de forma abusiva, además de dejar como rastro basura en los lugares donde se establecen.
Con esta petición solicitamos:
- Una ley nacional que constituya la prohibición absoluta del uso de cualquier animal dentro de circos en todo el territorio nacional.
- La protección de dichos animales dentro de instalaciones donde se les rehabilite para después colocarlos en su hábitat natural, todo esto de forma transparente hacia el público.
El 27 de diciembre 2017 entró en vigor la ley 175 del 22 de noviembre 2017, la cual trata normas relacionadas al circo. Entre estas normas, la ley preveía la "supresión progresiva del uso de animales" por parte de circos y espectáculos itinerantes.
Para la aplicación de dicha ley debían adoptarse uno o varios decretos legislativos, es decir, actos de delegación del gobierno para poner en práctica la reforma en los doce meses siguientes a su entrada en vigor. Al cabo de los doce meses previstos, no se ha dictado ninguna medida o indicación sobre cómo abordar la detención del uso de animales en circos, ni qué hacer con los ya presentes y en uso. Esto significa que, hasta la fecha, los circos en Italia están regulados por la Ley 337 de 1968, mientras que casi 35 países en todo el mundo han prohibido su uso.
El 13 de Julio 2022 se aprobó la ley habilitante con relación a los espectáculos, la cual tiene como objetivo prohibir los animales en circos y espectáculos itinerantes. El problema es que el documento legislativo debería ir seguido de un decreto legislativo de aplicación: sólo así se podría hablar de una prohibición real.
Te solicitamos firmar la petición ya que al no ser completada la ley habilitante en 2018: los animales no pueden esperar más. Se trata del derecho a la vida, que no puede ser impedido por los procedimientos burocráticos. Incluso si la ley de habilitación se aplicara por decreto legislativo, la prohibición no entraría en vigor inmediatamente, sino que habría que esperar años. Esto significaría meses y meses de maltrato, sufrimiento y muerte. Hay que detener cuanto antes el nacimiento, la cría, la captura y la esclavización de nuevos animales.Además de este cambio, exigimos subvenciones del Estado para que los artistas de circo puedan seguir haciendo su trabajo sin la explotación de los animales.
Los animales en circos en el 2022 ya no son un espectáculo de risa sino una humillación para los animales y los propios seres humanos. Dejemos que los animales sean animales y premiemos a los circos que tienen como esencia las artes circenses interpretadas por acróbatas, payasos, equilibristas y bailarines. Un circo sano que no daña la naturaleza de ningún ser vivo, sino que fascina y asombra.
Esperamos un futuro mejor.
Fuori dalla Gabbia
2016
Il problema
(English translation below / A continuación traducción en español)
No al circo con Animali in Italia
Questa petizione ha come obiettivo quello di far diventare legge nazionale ciò che ormai l’80% degli italiani vogliono: il divieto di utilizzo degli Animali nei circhi.
In questi spettacoli dell’orrore gli animali sono prigionieri in gabbie, legati a catene, lontani dal loro habitat naturale e obbligati a compiere numeri assurdi e contro la loro volontà (e indole). È stimato che questi animali vivano per il 96% della loro vita in gabbie o incatenati e che siano costretti a viaggiare per undici mesi all’anno, dovendo dormire, mangiare e defecare sempre nella stessa gabbia di dimensioni inaccettabili.
Si tratta di una delle più eclatanti forme di sfruttamento degli animali, proprio perché stravolge l’intera vita di esseri viventi solo per soddisfare la famelica avidità di coloro che li obbligano a queste atrocità.
In più di venti paesi dell’Unione Europea questo divieto è già diventato legge, mentre in Italia gli animali continuano ad essere torturati: si tratta di una situazione che va contro ogni principio di democrazia, viste le continue richieste da parte del popolo italiano.
I circhi con animali rappresentano uno sbagliatissimo esempio etico: ricevono contributi da parte dello Stato per maltrattare degli esseri viventi, non rispettano leggi e nella maggior parte dei casi affiggono i manifesti pubblicitari abusivamente, oltre che a lasciare traccia del loro passaggio con spazzatura nei luoghi in cui sono stabiliti. Questi sono solo alcuni motivi per cui moltissimi comuni Italiani hanno messo in atto regolamenti restrittivi in rispetto alla sensibilità dei propri cittadini.
Con questa petizione chiediamo:
- Una legge nazionale che costituisca il divieto assoluto dell’utilizzo di qualunque animale nei circhi su tutto il territorio nazionale;
- La tutela degli animali presenti nei circhi tramite inserimento in strutture dove vengano curati e riabilitati per poi essere inseriti nel loro habitat naturale, svolgendo il tutto in maniera trasparente e resa pubblica ai cittadini.
Il 27 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge 175 del 22 novembre 2017, la quale aveva ad oggetto anche disposizioni inerenti alla materia dei circhi. Tra le citate disposizioni la legge prevedeva il “graduale superamento dell’utilizzo degli animali” da parte di circhi e spettacoli viaggianti.
Per l’applicazione della predetta normativa era previsto che, nell’arco dei dodici mesi dalla data di entrata in vigore, venissero adottati uno o più decreti legislativi, ovvero atti che delegano il governo a mettere in pratica la riforma. Al termine dei dodici mesi previsti non è stato emanato alcun provvedimento né sono state fornite indicazioni su come affrontare il tema della detenzione degli animali nei circhi, né su cosa fare degli animali già presenti e utilizzati. Ciò significa che ad oggi i circhi in Italia sono regolati dalla legge n. 337 del 1968, mentre quasi 35 paesi in tutto il mondo ne hanno vietato l’utilizzo.
Il 13 luglio 2022 è stata approvata la Legge Delega in materia di spettacolo, che ha tra gli obiettivi anche la messa al bando degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti. Il problema è che al documento legislativo dovrebbe seguire un Decreto Legislativo attuativo: solo dopo questa mossa si potrebbe parlare di un divieto vero e proprio.
Chiediamo di firmare la petizione perché già nel 2018 la Legge Delega non è stata portata a compimento: gli animali non possono più aspettare. Si tratta di diritto alla vita, che non può essere intralciato dalle tempistiche burocratiche. Se anche la Legge Delega dovesse essere attuata tramite Decreto Legislativo, il divieto non entrerebbe subito in vigore, ma si dovrebbero aspettare ancora anni. Ciò significa mesi e mesi di maltrattamenti, sofferenze e morti. È necessario arrestare il prima possibile la nascita, la riproduzione, la cattura in natura e la schiavitù di ulteriori nuovi animali.
Oltre a questo cambiamento, chiediamo dei contributi economici da parte dello Stato per far sì che anche gli artisti circensi possano continuare a svolgere il loro lavoro, senza lo sfruttamento degli animali.
Gli animali nei circhi nel 2022 non sono più uno spettacolo che fa ridere ma un’umiliazione per gli animali e per gli esseri umani stessi. Lasciamo che gli animali facciano gli animali e premiamo i circhi in cui i protagonisti sono le arti circensi fatte da acrobati, pagliacci, funamboli e ballerini. Un circo sano che non lede la natura di nessun essere vivente, ma che affascina e che meraviglia.
Speriamo in un futuro migliore.
Fuori dalla Gabbia
ENGLISH
No to circus with animals in Italy
The following petition aims to create a national law that appeals to the concern of 80% of Italians: to ban the use of animals in circuses.
In such horror shows, animals are locked in cages and tied with chains far from their natural habitat and forced to complete absurd acts against their will and character. It is estimated that these animals live 96% of their lives in cages, chained and forced to travel eleven months of the year, always having to sleep, eat and defecate in the same unacceptably large cage.
This is one of the most atrocious forms of animal abuse, because they dedicate their entire lives to satisfy the voracious greed of those who force them to perform these "shows".
In more than 20 European Union countries this ban has already become law, while in Italy animals continue to be tortured: it is a situation that is against every democratic value, given the constant requests from the Italian people.
Circuses with animals represent a wrong ethical example: they receive subsidies from the State to mistreat living beings, they do not respect the laws and in most cases, they place advertising signs in an abusive way, besides leaving garbage as a trace in the places where they are established. These are just some of the reasons why many Italian municipalities have implemented restrictive regulations with respect to the sensitivity of their citizens.
With this petition we request:
- A national law constituting the absolute prohibition of the use of any animal within circuses throughout the national territory.
- The protection of these animals in facilities where they can be rehabilitated and then placed in their natural habitat, all this in a transparent way to the public.
On December 27, 2017, Law 175 of November 22, 2017, which concerns circus-related regulations, entered into force. Among these regulations, the law provided for the "progressive suppression of the use of animals" by circuses and traveling shows.
For the implementation of this law, one or more legislative decrees were to be adopted, in other words, acts of delegation of the government to implement the reform within twelve months of its entry into force. At the end of the twelve months foreseen, no measure or indication has been issued on how to deal with stopping the use of animals in circuses, nor what to do with those already there and in use. This means that, to date, circuses in Italy are regulated by Law 337 of 1968, while almost 35 countries worldwide have banned their use.
On July 13, 2022 was approved the enabling act regarding entertainment, which aims to ban animals in circuses and traveling shows. The problem is that the legislative document should be followed by an implementing legislative decree: only then it would be possible to speak of a real ban.
We ask you to sign the petition because as the enabling act has not been completed in 2018: animals cannot wait any longer. It is about the right to live, which cannot be impeded by bureaucratic procedures. Even if the enabling law were to be implemented by legislative decree, the ban would not come into force immediately, but would have to wait years. This would mean months and months of mistreatment, suffering and death. The birth, breeding, capture and enslavement of new animals must be stopped as soon as possible.
In addition to this change, we demand state subsidies so that circus performers can continue to do their work without animals’ abuse.
Animals in circuses in 2022 are no longer fun but a humiliation for animals and humans themselves. Let animals be animals and let us reward circuses that have as their essence circus arts performed by acrobats, clowns, equilibrists, and dancers. A fair circus that does not harm the nature of any living being, but fascinates and amazes.
We hope for a better future.
Fuori dalla Gabbia
ESPAÑOL
No al circo con animales en Italia
La siguiente petición tiene como objetivo crear una ley nacional que responda a la preocupación del 80% de los italianos: la prohibición del uso de animales en circos.
En dichos espectáculos de terror, los animales son encarcelados en jaulas, atados con cadenas lejos de su hábitat natural y obligados a completar actos absurdos contra su voluntad y su carácter. Se estima que estos animales viven el 96% de sus vidas en jaulas o encadenados y se ven obligados a viajar durante once meses al año, teniendo que dormir, comer y defecar siempre en la misma jaula de dimensiones inaceptables.
Se trata de una de las formas más atroces de maltrato animal, debido a que dedican su vida entera para satisfacer la voraz codicia de quienes los obligan a realizar estos “espectáculos”.
En más de 20 países de la Unión Europea esta prohibición ya ha sido convertida en ley, mientras que en Italia los animales continúan siendo torturados: se trata de una situación que va contra todo principio democrático debido a las continuas demandas del pueblo italiano.
Los circos con animales representan un ejemplo ético erróneo: ya que reciben subvenciones del Estado para maltratar a seres vivos, no respetan las leyes y en la mayoría de los casos colocan los carteles publicitarios de forma abusiva, además de dejar como rastro basura en los lugares donde se establecen.
Con esta petición solicitamos:
- Una ley nacional que constituya la prohibición absoluta del uso de cualquier animal dentro de circos en todo el territorio nacional.
- La protección de dichos animales dentro de instalaciones donde se les rehabilite para después colocarlos en su hábitat natural, todo esto de forma transparente hacia el público.
El 27 de diciembre 2017 entró en vigor la ley 175 del 22 de noviembre 2017, la cual trata normas relacionadas al circo. Entre estas normas, la ley preveía la "supresión progresiva del uso de animales" por parte de circos y espectáculos itinerantes.
Para la aplicación de dicha ley debían adoptarse uno o varios decretos legislativos, es decir, actos de delegación del gobierno para poner en práctica la reforma en los doce meses siguientes a su entrada en vigor. Al cabo de los doce meses previstos, no se ha dictado ninguna medida o indicación sobre cómo abordar la detención del uso de animales en circos, ni qué hacer con los ya presentes y en uso. Esto significa que, hasta la fecha, los circos en Italia están regulados por la Ley 337 de 1968, mientras que casi 35 países en todo el mundo han prohibido su uso.
El 13 de Julio 2022 se aprobó la ley habilitante con relación a los espectáculos, la cual tiene como objetivo prohibir los animales en circos y espectáculos itinerantes. El problema es que el documento legislativo debería ir seguido de un decreto legislativo de aplicación: sólo así se podría hablar de una prohibición real.
Te solicitamos firmar la petición ya que al no ser completada la ley habilitante en 2018: los animales no pueden esperar más. Se trata del derecho a la vida, que no puede ser impedido por los procedimientos burocráticos. Incluso si la ley de habilitación se aplicara por decreto legislativo, la prohibición no entraría en vigor inmediatamente, sino que habría que esperar años. Esto significaría meses y meses de maltrato, sufrimiento y muerte. Hay que detener cuanto antes el nacimiento, la cría, la captura y la esclavización de nuevos animales.Además de este cambio, exigimos subvenciones del Estado para que los artistas de circo puedan seguir haciendo su trabajo sin la explotación de los animales.
Los animales en circos en el 2022 ya no son un espectáculo de risa sino una humillación para los animales y los propios seres humanos. Dejemos que los animales sean animales y premiemos a los circos que tienen como esencia las artes circenses interpretadas por acróbatas, payasos, equilibristas y bailarines. Un circo sano que no daña la naturaleza de ningún ser vivo, sino que fascina y asombra.
Esperamos un futuro mejor.
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Petizione creata in data 17 ottobre 2022