

NO AL BANDO COMUNALE PER L'AFFIDAMENTO DEL TEMPO INTEGRATO
Il problema
Cari genitori,
nei giorni scorsi abbiamo appreso tutti dalla stampa della possibilità che venga indetto un bando comunale per l’affidamento della gestione del servizio di doposcuola del plesso A. Volta a Treviso e più in generale di tutte le scuole dell’IC4.
Desideriamo esprimere la nostra contrarietà rispetto a questa ipotesi, ritenendo importante chiarire che non è mai stato il servizio di doposcuola a essere affidato al Comitato Genitori Volta, bensì la responsabilità della scelta del soggetto a cui affidarne la gestione.
Da ormai un decennio, il Comitato Genitori della scuola primaria A. Volta – attraverso il proprio Presidente che sottoscrive il contratto – valuta con grande attenzione il partner più idoneo a rispondere alle esigenze delle famiglie e del contesto scolastico. In tutti questi anni, tale scelta è sempre ricaduta sulla Cooperativa Comunica, che ha garantito un servizio di elevata qualità, stabile e pienamente rispondente alle richieste delle famiglie del nostro plesso.
Riteniamo che l’affidamento di questo servizio attraverso una selezione tramite bando comunale non offra le stesse garanzie di continuità, qualità e attenzione alle specificità delle singole realtà scolastiche dell’IC4, in particolare se il criterio di selezione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (ossia prezzo più basso, a discapito della qualità educativa).
Vi è il timore concreto che venga meno quella flessibilità e quella conoscenza diretta del territorio che hanno permesso al servizio di doposcuola di diventare un elemento qualificante dell’offerta formativa e un supporto reale alla conciliazione vita-lavoro.
Temiamo inoltre che una tale scelta possa incidere negativamente sull’attrattività della scuola. Sarebbe un vero peccato, soprattutto considerando che circa dieci anni fa il plesso A. Volta rischiava la chiusura per mancanza di iscrizioni, situazione superata anche grazie al lavoro congiunto tra scuola e famiglie e alla qualità dei servizi integrativi offerti.
Alla luce di quanto esposto, abbiamo chiesto che venga aperto con urgenza un tavolo di confronto tra la Dirigenza, l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti dei genitori, e che venga sospesa ogni procedura di bando in attesa di un approfondimento condiviso.
Riteniamo fondamentale preservare un modello che garantisce l’eccellenza educativa, per evitare che decisioni calate dall’alto possano compromettere un equilibrio consolidato e spingere le famiglie verso altre realtà scolastiche.
Invitiamo quindi l’amministrazione comunale ad ascoltare le nostre preoccupazioni e a riconsiderare la modalità di assegnazione del servizio di doposcuola, in modo da preservare la qualità e il valore educativo di un servizio così importante.
CHIEDIAMO A TUTTI COLORO CHE CONDIVIDONO LA NOSTRA VISIONE DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE PER DIMOSTRARE IL NOSTRO IMPEGNO COLLETTIVO PER UN SUPPORTO EDUCATIVO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI.

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Il problema
Cari genitori,
nei giorni scorsi abbiamo appreso tutti dalla stampa della possibilità che venga indetto un bando comunale per l’affidamento della gestione del servizio di doposcuola del plesso A. Volta a Treviso e più in generale di tutte le scuole dell’IC4.
Desideriamo esprimere la nostra contrarietà rispetto a questa ipotesi, ritenendo importante chiarire che non è mai stato il servizio di doposcuola a essere affidato al Comitato Genitori Volta, bensì la responsabilità della scelta del soggetto a cui affidarne la gestione.
Da ormai un decennio, il Comitato Genitori della scuola primaria A. Volta – attraverso il proprio Presidente che sottoscrive il contratto – valuta con grande attenzione il partner più idoneo a rispondere alle esigenze delle famiglie e del contesto scolastico. In tutti questi anni, tale scelta è sempre ricaduta sulla Cooperativa Comunica, che ha garantito un servizio di elevata qualità, stabile e pienamente rispondente alle richieste delle famiglie del nostro plesso.
Riteniamo che l’affidamento di questo servizio attraverso una selezione tramite bando comunale non offra le stesse garanzie di continuità, qualità e attenzione alle specificità delle singole realtà scolastiche dell’IC4, in particolare se il criterio di selezione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (ossia prezzo più basso, a discapito della qualità educativa).
Vi è il timore concreto che venga meno quella flessibilità e quella conoscenza diretta del territorio che hanno permesso al servizio di doposcuola di diventare un elemento qualificante dell’offerta formativa e un supporto reale alla conciliazione vita-lavoro.
Temiamo inoltre che una tale scelta possa incidere negativamente sull’attrattività della scuola. Sarebbe un vero peccato, soprattutto considerando che circa dieci anni fa il plesso A. Volta rischiava la chiusura per mancanza di iscrizioni, situazione superata anche grazie al lavoro congiunto tra scuola e famiglie e alla qualità dei servizi integrativi offerti.
Alla luce di quanto esposto, abbiamo chiesto che venga aperto con urgenza un tavolo di confronto tra la Dirigenza, l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti dei genitori, e che venga sospesa ogni procedura di bando in attesa di un approfondimento condiviso.
Riteniamo fondamentale preservare un modello che garantisce l’eccellenza educativa, per evitare che decisioni calate dall’alto possano compromettere un equilibrio consolidato e spingere le famiglie verso altre realtà scolastiche.
Invitiamo quindi l’amministrazione comunale ad ascoltare le nostre preoccupazioni e a riconsiderare la modalità di assegnazione del servizio di doposcuola, in modo da preservare la qualità e il valore educativo di un servizio così importante.
CHIEDIAMO A TUTTI COLORO CHE CONDIVIDONO LA NOSTRA VISIONE DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE PER DIMOSTRARE IL NOSTRO IMPEGNO COLLETTIVO PER UN SUPPORTO EDUCATIVO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI.

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Petizione creata in data 19 dicembre 2025