Petition updateNO AL 41bis PER NADIA LIOCEProcessata per aver turbato la “quiete” di un carcere che l’ha sepolta viva
luigia de biasil'aquila, Italy
Jul 22, 2017
All’Aquila il 7 luglio, si è tenuta l’udienza contro Nadia Lioce, processata per “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e oltraggio a pubblico ufficiale”. Tali reati, sarebbero relativi a battiture di protesta che la detenuta avrebbe messo in atto dopo l’applicazione delle circolari del DAP e la pronuncia della Cassazione del 2014, che hanno stabilito l’impossibilità, per chi è recluso in 41bis, di detenere libri o riviste in cella e di riceverne dall’esterno. L’udienza in video conferenza si è svolta verso le 11.00 al Tribunale dei minori. In assenza dei legali, Nadia Lioce é comunque comparsa in aula, dichiarando di aver avuto notizia dell’udienza solo tramite telegramma di uno dei suoi difensori (dei quali solo uno aveva ricevuto la notifica dell’udienza ed era assente perché in convalescenza) e di essere, quindi, completamente all’oscuro dei motivi per i quali la si vuole processare e dei capi di imputazione a suo carico. In ogni caso aveva dato la sua disponibilità ad intervenire al processo, anche in assenza di comunicazioni bilaterali. Il permesso chiesto dal PM, di procedere comunque nella citazione dei testi, anche in assenza dei difensori di Nadia, è stato negato, rimandando l’udienza al 15 settembre ore 9:30. La "battitura" è cosa comunissima in tutte le carceri, una modalità di protesta considerata pacifica dagli stessi addetti ai lavori. Il processo a Nadia è quindi l’evidente conseguenza dell’accanimento vendicativo degli organi repressivi che colpisce chi, nonostante le durissime condizioni di prigionia, ancora “osa” reagire e opporsi, non rinunciando alla propria dignità e identità. Nadia con la sua presenza in videoconferenza, ha espresso un chiaro interesse al non rinviare l’udienza e riteniamo importante sostenere questa sua decisione affinché sia un’occasione in più per denunciare le condizioni cui è sottoposta. Questo è anche ciò che si propone di fare il video che alleghiamo e che chiediamo a tutte e tutti di far girare, insieme alla petizione: https://youtu.be/pEpOECuZpxQ Un grazie di cuore a tutti voi per la vostra preziosa attenzione
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X