No ai cassoni a Pra': basta servitù a Ponente

Il problema

Un regalo di Natale indigesto per Pra’ e per tutto il Ponente!

 

Comune di Genova e Autorità Portuale hanno già cominciato a predisporre, al Porto di Pra’, l’area dove presto dovrebbe sorgere la FABBRICA DEI CASSONI della nuova Diga portuale di Genova.

 

104 (CENTOQUATTRO!) CASSONI DI CEMENTO, ognuno dei quali largo 50 metri e alto 40, più di un palazzo di 10 piani!!!

 

Il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente di Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini dicono che l’unico problema per il Ponente sarebbe l’oscuramento del panorama.

 

NON È COSÌ!!!

 

Quali saranno le ripercussioni di questa servitù, L’ENNESIMA per il Ponente genovese, sulla salute dei residenti? 

 

Conosciamo la quantità di polveri sottili generate dalla produzione dei CASSONI, oltre a quelle emesse quotidianamente dalle attività portuali che già respiriamo? E che rendono il quartiere di Pra’ uno dei quartieri genovesi con il più alto tasso di incidenza di TUMORI nella popolazione?

 

È stato realizzato uno studio sull’impatto acustico che la fabbricazione dei CASSONI produrrà per i prossimi anni (chissà quanti)?

 

E soprattutto: siamo sicuri che le aree individuate per realizzare i CASSONI, una volta terminato il cantiere, saranno dismesse e restituite alla cittadinanza?

 

SIAMO STUFI di nuovi ampliamenti, prolungamenti, insediamenti portuali!

 

Il nostro territorio va tutelato, valorizzato e fornito di nuovi SERVIZI, non di nuove SERVITÙ!

 

Come cittadini del Ponente pretendiamo di essere ascoltati. 

 

Firmiamo tutti insieme questa petizione per contrastare l’ennesimo stupro del Ponente!

 

Ogni firma è un NO alla fabbrica di CASSONI e un SÌ al benessere del nostro territorio!

 

Pegli Bene Comune

Amici di Pegli Lido

Fondazione Primavera

Comitato Palmaro

 

 

avatar of the starter
Pegli Bene ComunePromotore della petizione
Questa petizione aveva 2379 sostenitori

Il problema

Un regalo di Natale indigesto per Pra’ e per tutto il Ponente!

 

Comune di Genova e Autorità Portuale hanno già cominciato a predisporre, al Porto di Pra’, l’area dove presto dovrebbe sorgere la FABBRICA DEI CASSONI della nuova Diga portuale di Genova.

 

104 (CENTOQUATTRO!) CASSONI DI CEMENTO, ognuno dei quali largo 50 metri e alto 40, più di un palazzo di 10 piani!!!

 

Il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente di Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini dicono che l’unico problema per il Ponente sarebbe l’oscuramento del panorama.

 

NON È COSÌ!!!

 

Quali saranno le ripercussioni di questa servitù, L’ENNESIMA per il Ponente genovese, sulla salute dei residenti? 

 

Conosciamo la quantità di polveri sottili generate dalla produzione dei CASSONI, oltre a quelle emesse quotidianamente dalle attività portuali che già respiriamo? E che rendono il quartiere di Pra’ uno dei quartieri genovesi con il più alto tasso di incidenza di TUMORI nella popolazione?

 

È stato realizzato uno studio sull’impatto acustico che la fabbricazione dei CASSONI produrrà per i prossimi anni (chissà quanti)?

 

E soprattutto: siamo sicuri che le aree individuate per realizzare i CASSONI, una volta terminato il cantiere, saranno dismesse e restituite alla cittadinanza?

 

SIAMO STUFI di nuovi ampliamenti, prolungamenti, insediamenti portuali!

 

Il nostro territorio va tutelato, valorizzato e fornito di nuovi SERVIZI, non di nuove SERVITÙ!

 

Come cittadini del Ponente pretendiamo di essere ascoltati. 

 

Firmiamo tutti insieme questa petizione per contrastare l’ennesimo stupro del Ponente!

 

Ogni firma è un NO alla fabbrica di CASSONI e un SÌ al benessere del nostro territorio!

 

Pegli Bene Comune

Amici di Pegli Lido

Fondazione Primavera

Comitato Palmaro

 

 

avatar of the starter
Pegli Bene ComunePromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 2379 sostenitori

Condividi questa petizione

I decisori

Marco Bucci
Sindaco di Genova
Paolo Emilio Signorini - Presidente Autorità Portuale
Paolo Emilio Signorini - Presidente Autorità Portuale
Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 24 dicembre 2022