No all'agonia dei pesci: chiediamo ai supermercati di intervenire

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Essere Animali ha documentato per la prima volta in Europa gli allevamenti intensivi di pesci. Il team investigativo dell’organizzazione si è infiltrato in alcune grandi aziende di orate, branzini e trote che riforniscono i principali supermercati italiani.

Le immagini mostrano migliaia di pesci costretti a vivere in gabbia, in condizioni di sovraffollamento e privazione di stimoli. Sono trasportati e manipolati senza nessuna cura, trattati come se fossero oggetti. La morte arriva dopo una lunga agonia, a loro infatti non è nemmeno concesso lo stordimento.

Ma anche i pesci soffrono e la scienza ha da tempo confermato la loro capacità di provare dolore ed emozioni.

Con questa petizione chiediamo alla Grande Distribuzione Organizzata di impegnarsi concretamente per risolvere queste problematiche, confermate come tali anche da Efsa, Oie e Unione Europea. Anche se silenziosa, la sofferenza di milioni di pesci non può rimanere inascoltata ed è urgente attivarsi subito, vincolando gli allevamenti fornitori all’adozione di policy che pongano fine all’agonia dei pesci.

▶︎ Informazioni su www.ancheipesci.it



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