Negare l'ingresso ai membri dell'ICE per Milano-Cortina 2026


Negare l'ingresso ai membri dell'ICE per Milano-Cortina 2026
Il problema
Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sono un evento di importanza globale, destinato a unire nazioni e culture attraverso lo sport e la celebrazione dell'eccellenza umana nella sua forma più pura. Tuttavia, la partecipazione di agenzie come l'ICE (Immigration and Customs Enforcement) degli USA, le cui attività sono spesso contestate in termini di violazioni dei diritti umani e pratiche controverse, rischia di sviare l'attenzione dall'essenza di questo evento sportivo universale.
Recenti segnalazioni e rapporti di organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch, hanno evidenziato come l'ICE spesso adotti tecniche di detenzione e deportazione considerate inumane e contrarie agli standard internazionali dei diritti umani. Consentire ai suoi agenti di partecipare alle Olimpiadi per scopi professionali potrebbe legittimare e incoraggiare tali pratiche inaccettabili, macchiando l'immagine di un evento che dovrebbe rappresentare unità, rispetto e pace.
L’Italia, come nazione ospitante, ha l'opportunità di inviare un messaggio chiaro al mondo, sottolineando il proprio impegno per i diritti umani e la giustizia sociale. Negare l'accesso agli operatori dell'ICE se non a titolo individuale e turistico, sarà un passo significativo in questa direzione. Richiediamo fermamente che il governo italiano e il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 prendano posizione su questa fondamentale questione.
Firmate questa petizione per dimostrare il vostro supporto per un evento sportivo veramente inclusivo e giusto, libero da influenze che non condividono i valori di tolleranza e umanità che le Olimpiadi dovrebbero promuovere. Agiamo ora per garantire che Milano-Cortina 2026 sia un evento di cui possiamo essere tutti orgogliosi.

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Il problema
Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sono un evento di importanza globale, destinato a unire nazioni e culture attraverso lo sport e la celebrazione dell'eccellenza umana nella sua forma più pura. Tuttavia, la partecipazione di agenzie come l'ICE (Immigration and Customs Enforcement) degli USA, le cui attività sono spesso contestate in termini di violazioni dei diritti umani e pratiche controverse, rischia di sviare l'attenzione dall'essenza di questo evento sportivo universale.
Recenti segnalazioni e rapporti di organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch, hanno evidenziato come l'ICE spesso adotti tecniche di detenzione e deportazione considerate inumane e contrarie agli standard internazionali dei diritti umani. Consentire ai suoi agenti di partecipare alle Olimpiadi per scopi professionali potrebbe legittimare e incoraggiare tali pratiche inaccettabili, macchiando l'immagine di un evento che dovrebbe rappresentare unità, rispetto e pace.
L’Italia, come nazione ospitante, ha l'opportunità di inviare un messaggio chiaro al mondo, sottolineando il proprio impegno per i diritti umani e la giustizia sociale. Negare l'accesso agli operatori dell'ICE se non a titolo individuale e turistico, sarà un passo significativo in questa direzione. Richiediamo fermamente che il governo italiano e il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 prendano posizione su questa fondamentale questione.
Firmate questa petizione per dimostrare il vostro supporto per un evento sportivo veramente inclusivo e giusto, libero da influenze che non condividono i valori di tolleranza e umanità che le Olimpiadi dovrebbero promuovere. Agiamo ora per garantire che Milano-Cortina 2026 sia un evento di cui possiamo essere tutti orgogliosi.

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Petizione creata in data 24 gennaio 2026