MULAZZANO - difendiamo suolo agricolo, paesaggi naturali e biodiversità.

Il problema

Nel cuore della campagna tra Mulazzano e Cassino D’alberi, un gigantesco impianto agrivoltaico “avanzato” minaccia di cancellare ettari di suolo agricolo, paesaggi naturali e biodiversità.

Tutto questo in nome di una “sostenibilità” che sembra più un’operazione industriale che un vero progetto green.

Non siamo contrari alle energie rinnovabili.

Siamo contrari alla distruzione del nostro territorio sotto il pretesto della transizione ecologica.

L’impianto, proposto dall’azienda Sette Srl, interessa aree agricole private e dovrebbe ricadere sotto la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), gestita direttamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Tuttavia:

La cittadinanza non risulta essere mai stata coinvolta in modo trasparente;

Il progetto rischia di trasformare in modo irreversibile un’area agricola preziosa, viva, coltivata e ricca di storia.

Per questi motivi, chiediamo come cittadini:

Lo stop immediato al progetto dell’impianto agrivoltaico “Mulazzano”
Un confronto pubblico reale, tecnico e partecipato
Alternative sostenibili e condivise, che non cancellino il paesaggio agricolo e l’equilibrio ecologico della zona

La transizione ecologica è fondamentale, ma deve essere partecipata, contestualizzata e rispettosa dei territori e delle comunità.

Firma ora per difendere il nostro paesaggio, il nostro diritto di decidere, il nostro futuro.

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Tania MirandaPromotore della petizioneAppassionata di viaggi, cultura, animali, musica, moda e sport a corpo libero. Molto sensibile a temi riguardanti la riduzione sull'impatto ambientale; nel mio piccolo effettuo scelte consapevoli, green ed ecosostenibili.

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Il problema

Nel cuore della campagna tra Mulazzano e Cassino D’alberi, un gigantesco impianto agrivoltaico “avanzato” minaccia di cancellare ettari di suolo agricolo, paesaggi naturali e biodiversità.

Tutto questo in nome di una “sostenibilità” che sembra più un’operazione industriale che un vero progetto green.

Non siamo contrari alle energie rinnovabili.

Siamo contrari alla distruzione del nostro territorio sotto il pretesto della transizione ecologica.

L’impianto, proposto dall’azienda Sette Srl, interessa aree agricole private e dovrebbe ricadere sotto la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), gestita direttamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Tuttavia:

La cittadinanza non risulta essere mai stata coinvolta in modo trasparente;

Il progetto rischia di trasformare in modo irreversibile un’area agricola preziosa, viva, coltivata e ricca di storia.

Per questi motivi, chiediamo come cittadini:

Lo stop immediato al progetto dell’impianto agrivoltaico “Mulazzano”
Un confronto pubblico reale, tecnico e partecipato
Alternative sostenibili e condivise, che non cancellino il paesaggio agricolo e l’equilibrio ecologico della zona

La transizione ecologica è fondamentale, ma deve essere partecipata, contestualizzata e rispettosa dei territori e delle comunità.

Firma ora per difendere il nostro paesaggio, il nostro diritto di decidere, il nostro futuro.

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Tania MirandaPromotore della petizioneAppassionata di viaggi, cultura, animali, musica, moda e sport a corpo libero. Molto sensibile a temi riguardanti la riduzione sull'impatto ambientale; nel mio piccolo effettuo scelte consapevoli, green ed ecosostenibili.

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