Petition updateDanaro pubblico non a mafie ma a nuove attività culturali, artistiche e opere liriche misconosciute.Il superamento del signoraggio bancario: libero scambio per dono PARTE PRIMA

roberto caforioilFattoQuotidiano.it, Italy
Sep 8, 2016
Agli esordi ( tralasciando l’antichità ), a partire circa dal XIII secolo, ai tempi di Dante e dei templari, in poi, il signoraggio consisteva nel portare oro o metalli preziosi alla Zecca per far coniare monete con l'effigie del signore o re posta su una faccia della moneta, che faceva da garante per la validità del metallo impiegato nel conio, da cui il termine signoraggio ossia servaggio del suddito che voleva convertire ciò che possedeva di prezioso in moneta da poter scambiare con gli altri in cambio di beni e servizi, oppure consisteva in scambi che il signore attuava con altri regni e signorie, godendo dell’aggio, ossia della plusvalenza ( con potere d’acquisto ), derivante da una piccola quota che non corrispondeva all’oro o a metalli preziosi nella moneta legalizzata che aveva un valore nominale elevato per via del valore intrinseco, ossia del costo effettivo della coniazione dovuto al valore dell’oro ecc., anch’esso elevato quasi allo stesso livello. Per questo, ad es., ci fu la conquista del Regno dei Borbone da parte dei Savoia con l’unificazione massonica dell’Italia, poiché le monete dei Borbone, di cui si impossessarono i Savoia, erano in oro o metalli preziosi al contrario delle lire di carta straccia dei guerrafondai savoiardi indebitati fino al collo con la Banca d’Inghilterra dei banchieri Rothschild che idearono tale invasione, per cui l’unificazione fu in realtà una conquista con leggi e regole imposte dal Nord al Sud ! Signoraggio = differenza fra valore nominale e valore intrinseco. Col passare del tempo i metalli preziosi, l’argento e l’oro sono stati ridotti e abbandonati progressivamente per sostituirli con pura carta o metallo di infimo valore e poi ultimamente con i bit elettronici e la valuta virtuale che non hanno neanche i minimi costi di produzione. Alla garanzia di una volta del valore pregiato della valuta con l’effigie del signore ora non corrisponde più nulla se non l’accettazione supina dei sudditi-schiavi quali noi siamo ! L’aggio è quindi il credito del signore e ora, per quel che ci riguarda, della BCE. L’attuale moneta è aggio dello Stato, ma viene emessa in quantità dettate dalla stessa BCE ! È nata così la riserva frazionaria cioè ad una quantità prestata di danaro corrispondeva solo una parte o frazione di oro ecc., depositata nella banca che effettuava il prestito. Per la stessa quantità di oro si raddoppiavano le ricevute o “note di banco” ( notes of bank ) poi chiamate banconote con guadagno accresciuto per i banchieri. Ecco l’origine della corsa all’oro, mentre ora è cambiata la tipologia di signoraggio. La mancata corrispondenza della valuta in oro, come vedremo, ha costituito un’aggravante, non una giustificazione del signoraggio. La creazione di danaro dal nulla e del danaro virtuale cui si assiste oggi non ha nessuna giustificazione giuridica da parte di enti che godono di questa prerogativa mentre tutti gli altri enti, cittadini e imprese ne pagano le conseguenze. Senza la corrispondenza con l’oro e senza la responsabilità politica del signore o del re o del governo di una volta, tale prerogativa è diventata assurda ! Non serve avere molto di più di chi non gode dell’aggio, basta che l’altro abbia meno di niente per avere di più dell’altro !!! Ora, a partire dal 1694, con il signoraggio moderno inaugurato dalla Banca Centrale d’Inghilterra ( Bank of England ), il danaro non è più un mezzo di scambio, bensì è diventato un fine per cui tutto, persone, passioni, necessità, bisogni, tutela della salute e dell’ambiente ecc., è soggetto al mercato e al flusso del danaro per il quale si commettono crimini di ogni genere pur di far soldi a palate. L’accrescimento delle tasse, da considerarsi evento iniquo, dovrebbe essere contraccambiato con il mancato pagamento delle stesse che corrisponde al diritto-dovere del cristiano ( e comunque di qualunque cittadino-suddito schiavizzato ) di ignorare una legge ( il cosiddetto “epikéia”, principio interpretativo del diritto canonico ), data l’immoralità di tale provvedimento entrato in vigore, poiché il principio di moralità della tassazione dovrebbe essere applicato con giustizia ossia con un’equa distribuzione della ricchezza, mentre i meno abbienti sono quelli più tartassati con conseguente povertà diffusa, scarico dei costi sui salari e sul prezzo delle merci e disoccupazione sempre più estesa o comunque ad alti livelli in percentuale, con chiusura di imprese e aziende che non riescono a reggere il peso del gravame fiscale e delle politiche ammazzalavoro.
E' ovvio che non tutti i problemi di oggi derivano dal signoraggio, ma a questa questione si aggiungono una miriade di altri problemi legati all'uso del danaro. Ecco perché urgono soluzioni alternative allo stesso che Hitler, dopo la salita al potere nel 1933, trovò nei Certificati di Lavoro per i rapporti infrastatali e nel baratto per quelli extrastatali, allo scopo di risollevare la Germania dal disastro economico in cui era sprofondata con la Repubblica di Weimar dopo il trattato di Versailles che alla fine della Grande Guerra impose dei pazzeschi debiti risarcitori alla Germania per cui i marchi erano stracolmi di debito fino all’inverosimile e il potere d’acquisto era pressoché nullo ( servivano miliardi di marchi per comprare piccoli beni di prima necessità ). Poi, con le leggi fra il giugno e il settembre del 1939, Hitler nazionalizzò, sotto il suo stretto controllo, la banca centrale tedesca a garanzia del valore del marco, il che portò alla deflagrazione della II G. M. assieme ad altri fattori scatenanti causati ad hoc dai potenti banchieri, finanzieri, massoni-illuminati, gran sinedrio ebraico ecc. che reggono le fila del potere mondiale economico. Con le leggi dei governi militari statunitensi e britannici in Germania, emanate il 01/03/1948 ( somma della data = 26 = 13 x 2 = 13 = morte di un sistema economico e 13 = nascita di un altro sistema economico ) si abbatteva il sistema della banca centrale nazionalizzata sotto il controllo del governo tedesco voluto da Hitler per farlo finire sotto le mani dei banchieri centrali privati. Due forze che rivendicavano la propria egemonia sulla base di un progetto di dominio con il NUOVO ORDINE MONDIALE e tutta la simbologia esoterica a sostegno si opposero: da una parte la potenza dell’impero della razza ariana vista come prevalente e superiore con la sua ideologia e con tanto di substrato massonico-esoterico, sprezzante della genia giudaica, e dall’altra la tracotanza anglo-americana con i secolari soprusi delle colonizzazioni e invasioni ( le antiche colonie americane, Bengala, Irlanda ecc. ), appoggiata dalla razza dei banchieri-giudei-massoni-illuminati internazionali con il principio della superiorità della razza giudaica --- secondo i dettami del Talmud per cui chi non è giudeo è considerato pari al bestiame --- e con il potere del controllo monetario che si attua tramite la possanza delle banche e della finanza e con la gestione delle banche centrali e conseguenti politiche adottate che furono invece aggirate dal loro oppositore Hitler. Sappiamo come è andata a finire, in ogni caso la II Guerra Mondiale, come tante altre guerre e conflitti, ha visto due possenti forze alternative combattersi, ed entrambe le forze in gioco sono state sostenute, finanziate e sponsorizzate, chi più chi meno, dagli stessi banchieri e loro alleati come i petrolieri e gli industriali delle armi ecc., fino a raggiungere l’obiettivo della conflagrazione con impiego di armi vendute, stampa e creazione di danaro da parte di coloro che hanno lo specifico interesse a che ciò avvenga in modo da non veder compromessi i propri guadagni, anzi accrescerli, e non veder bombardate le proprie proprietà e attività, imponendo le proprie regole e leggi alla parte vincente e ancor più a quella soccombente: è il sistema migliore per uscirne sempre vincenti a discapito di altre forze e dei popoli. Del resto, la possanza stalinista, con la propaganda del comunismo che in realtà era puro capitalismo di Stato, era la faccia inversa della stessa medaglia del potere finanziario e monetario riservato ai banchieri in quanto la stessa banca centrale sovietica ( GOSBANK dagli anni trenta fino al 1987, periodo della fine del comunismo sovietico ) sottostava all’egemonia dei banchieri privati. Un bel giochino: in tal modo costoro, che non hanno una patria da difendere, proteggere e salvaguardare, si spianano la strada per il dominio mondiale, restando nell’ombra e, magari, passando per filantropi e salvatori delle patrie ( altrui ! ). Inoltre, lo scopo di fondare lo stato di Israele in Palestina per accedere al controllo dei vari traffici leciti e illeciti ( petrolio, armi, droghe, stanziamenti militari ecc. ) in Medio Oriente fu facilmente conseguito dopo gli orrori del conflitto. Pertanto, il mezzo utilizzato dal führer, ossia l’affrancamento dal potere dei banchieri centrali tramite l’istituzione di una banca centrale posta sotto il suo diretto controllo, per non far affossare nuovamente nei debiti il marco tedesco, era qualcosa da bloccare a tutti i costi, mentre il predomino dell’una o dell’altra forza di un qualsivoglia conflitto non costituisce alcun problema a chi gestisce il potere bancario, purché appunto tale potere non venga intaccato, sottraendoglielo come stava facendo Hitler. È utile rammentare che la più potente banca centrale ( del resto la prima in assoluto ) è la BANCA DI INGHILTERRA ( gestita da dinastie come quella dei banchieri Rothschild, imparentati con la dinastia regale britannica dei Windsor, che fra l’altro sono di origine germanica ) e la stessa FEDERAL RESERVE ( FED ) ( BANCA CENTRALE USA ) è sotto il controllo di potenti banchieri come i Rockefeller, i J. P. Morgan ecc., in contatto con, e finanziati in varie occasioni dai soliti noti Rothschild. Le stesse organizzazioni internazionali come l’ONU sono nate grazie a donazioni di banchieri come John Davison Rockefeller jr. ( che donò 8,5 milioni di dollari per l’acquisto del terreno di William Zeckendorf a Manhattan --- New York --- in vista della creazione della sede dell’ONU, sbarazzandosi dei suoi rivali ), ma tali banchieri non sono certo dei filantropi come vogliono farci credere, costoro piuttosto elargiscono consistenti somme di danaro in cambio non di altro danaro --- se lo creano da soli, non ne hanno certo bisogno: con il mezzo del danaro e con il controllo e la gestione dello stesso danaro ottengono potere --- bensì in cambio della imposizione di leggi e regolamenti che vadano a sorreggere i loro interessi, rimanendo nell’ombra per non far insospettire le masse dei cittadini, resi sudditi schiavizzati che credono di decidere le proprie sorti con governi democratici del tutto fasulli e apparenti, poiché reggono il moccolo ai potenti banchieri & canaglie varie mentre costoro godono per gli amplessi di dominio mondiale.
Una valida alternativa al signoraggio bancario che sto per analizzare potrebbe consistere, a mio avviso, nei Punti Personalizzati in regime di dono con libero scambio per aggirare non solo il problema del signoraggio, ma anche quello dell’uso del danaro e della corruzione, evasione ed elusione fiscale e di tutte quelle politiche economiche che distruggono l’esistenza di persone, imprese ed enti nonché degli stessi Stati in nome della effettiva sovranità popolare, di un’equa contropartita e di un giusto riconoscimento ufficiale dell’impegno, del valore e del merito del singolo individuo che è il fondamento della società: senza l’individuo che si senta utile, appagato, soddisfatto, confortato dall’utilizzo di beni, servizi e di tutte le forme che rendano la sua esistenza degna, con scambio reciproco di tali mezzi di nutrimento materiale, salutistico, mentale, spirituale, artistico e intellettuale, non può esserci una società che si possa (auto)definire civile. Il tutto deve prevedere la libertà dal debito che non può esistere là dove si sia instaurato il concetto di sovranità popolare che si ritrova nella nostra Costituzione ( art. 1 ). Se nella nostra Costituzione ( sempre art. 1 ) si sostiene che il nostro Stato è basato sul lavoro non è che per il fatto stesso di essere scritto ciò sia automaticamente vero, al contrario, il nostro, come ( quasi ) tutti gli altri Paesi, è basato sul debito e sulla schiavitù del servaggio bancario: questa affermazione è diretta a coloro che sostengono che le regole scritte riguardo alle banche centrali privatizzate evidenziano la inconsistenza del problema del signoraggio e la permanenza della sovranità popolare ( come il CEIFAN e i filobanchieri ). Il concetto fondamentale è che dove esiste lucro e profitto vi è automaticamente produzione di debito e questo avviene, ahinoi, nei rapporti economici e innanzitutto nel signoraggio bancario: dovendo cancellare il debito perpetuo per rispettare la sovranità popolare --- poiché non vi può essere sovranità se vi è debito in quanto il debito è causa di mancanza di libertà ossia schiavitù che non si può conciliare con la sovranità: o il popolo è sovrano o è schiavo --- ecco che bisogna cancellare il lucro e il profitto da qualsivoglia attività umana. Non vi può essere vera libertà senza la libertà dal debito e dal lucro: dove vi è qualcuno che possiede o guadagna tanto o tutto vi sono altri che non hanno o perdono tanto o tutto !!! D’altro canto, colui che, al contrario, sostiene che il signoraggio oggi come oggi non costituisce alcun problema è senz’altro in mala fede o non vuole o non è in grado di comprendere tutte le conseguenze che tale questione comporta, fermandosi ai puri regolamenti scritti che sono ben altra cosa dalla prassi e dall’effettivo svolgersi degli eventi. Lo stesso John F. Kennedy ( e il fratello Robert ) parlarono di associazioni segrete che si sono insinuate persino a livello presidenziale per sovvertire di fatto il concetto di democrazia con la cancellazione effettiva della sovranità popolare e che, ad es., il PIL cui si ricorre nelle disquisizioni economiche non tiene conto della felicità, intelligenza, sensibilità, delle aspirazioni, passioni, capacità e possibilità degli individui, mettendo invece in conto questioni che esulano da questi concetti, mentre, ultimamente, sono stati introdotti nel PIL le voci di entrata di attività illegittime e/o illecite per il paradosso di veder aumentato il prodotto interno lordo nella vana lotta contro il debito pubblico perenne o per aumentare il gettito fiscale, estendendolo in qualche modo, almeno in linea teorica come possibilità da valutare, anche ad alcune di quelle categorie, il che equivarrebbe a dire che siccome dobbiamo aumentare il PIL ecco che anche le attività illecite e illegali acquistano una loro dignità e di conseguenza debbono essere accettate e inglobate nel sistema economico: aberranti affermazioni e insinuazioni più o meno sottili !!! Vedremo, più avanti, come lo spauracchio della criminalità venga gettato in faccia alla gente --- puro fumo e polvere negli occhi --- con la scusa di voler abbattere il problema quando invece si intendono raggiungere altri obiettivi ben più biechi e nefasti. Il nuovo ordine mondiale della finanza e delle banche ha finito col prevalere e oggi è più forte che mai ! Al di là degli eventi storici del passato sul signoraggio che ho descritto in altri commenti si può sostenere quanto segue: normalmente si dice che vi sono 2 o meglio 3 tipi di signoraggio bancario, ma, secondo me, per come si sono svolti i fatti in questi secoli e in questi anni, è più corretto parlare di addirittura 7 tipi di signoraggio che esaminerò.
1) Il signoraggio delle banconote.
2) Il signoraggio delle monete.
3) Il signoraggio del danaro virtuale.
4) Il signoraggio di prestiti, mutui, elargizioni ecc. concessi o non concessi a discrezione.
5) Il signoraggio derivante dai trattati internazionali per le relazioni commerciali mondiali con valute soggetto ad aggio ( dollari e petrodollari ) imposte a tutti.
6) Il signoraggio delle valute gonfiate o deprezzate imposte, con debiti derivanti, in una data area ( es.: euro o sterlina britannica nelle colonie americane prima dell’indipendenza del 1776 ).
7) Il signoraggio di valute ( nominali reali, virtuali, scritturali, elettroniche ecc. ) senza alcun corrispettivo ( cioè senza alcuna corrispondenza e controvertibilità neanche minima in oro, argento, metalli preziosi ecc. ).
Questi vari tipi di signoraggio per definizione sono applicati a tutti coloro che non godano dell’aggio con differenziazioni ingiustificate di trattamento fra chi li applica e chi li subisce. Infatti, la corretta definizione dell’attuale signoraggio bancario, a mio avviso, in base alle affermazioni di studiosi del settore del calibro del giurista Giacinto Auriti, potrebbe essere la seguente: stampa, conio, creazione, prestito, concessione ecc. di valuta di qualsivoglia forma con produzione di debito per interessi imposti sulla stessa valuta o in cambio di politiche economiche o d’altro tipo o per effetto di pura discrezionalità.
Pertanto, tutti quei tipi di aggio su citati, comportando debiti, ricorso a politiche economiche ecc. differenti o con esiti opposti e discrezionalità, vedono una parte vincente ed una soccombente come il padrone re-signore e il suddito-schiavo, entrando a far parte dell’aberrante elenco del signoraggio. Esaminando in ordine sparso:
1) Il signoraggio senza corrispettivo, come vedremo, non è altro che il frutto finale di tutta la “summa” teorica che ha prodotto gli altri signoraggi, avendo come effetto la moltiplicazione devastante del debito, perché l’ “aggio”, ossia il guadagno del signore-padrone, è illimitato in percentuale, dato che prevede la totalità della somma nominale, al contrario di quanto non avvenisse in passato con l’antica istituzione delle monete su cui era impressa l’effigie del re-signore e nelle stesse banche fino a pochi decenni fa: la somma fa la forza e quindi lo considero come signoraggio a sé stante.
2) Per quel che riguarda il signoraggio delle valute internazionali, ossia il dollaro e il petrodollaro, è utile rammentare i trattati di Bretton Woods ( 1-22 Luglio 1944 ) per cui il dollaro ( che a sua volta è soggetto all’aggio ) è stato imposto appunto come valuta commerciale internazionale, detto petrodollaro per la compravendita del petrolio, anch’esso imposto come valuta ( il rifiuto di tale accettazione in cambio di altre valute ha comportato l’eliminazione fisica di soggetti politici come Saddam Hussein e Mu’ammar Ghed-dafi ). Inoltre, si stabiliva che solo il dollaro doveva essere rapportato all’oro, mentre con le altre valute non si sarebbe più potuto richiedere oro in cambio e ciò non era permesso neanche ai singoli cittadini per quel che riguardava gli stessi dollari, ma solo agli Stati ecc., mentre le altre valute dovevano rimanere stabili rispetto alle quotazioni del dollaro. Nel 1971 ( fine della 2° era degli illuminati, mentre il 1945 era la fine della 1° era che costoro hanno fatto coincidere con la fine della II Guerra Mondiale --- guarda caso !!! --- con inizio di tale era collocata nel 1776, anno di fondazione degli illuminati di Baviera e della indipendenza degli USA grazie agli illuminati USA, date fortemente simboliche, perché gli anni di distanza sono multipli del 13 = morte --- di un sistema --- e 13 = rinascita --- con un altro sistema, nella simbologia numerologica utilizzata dai massoni internazionali --- esattamente 13 x 13 = 169 anni dal 1776 al 1945 e 13 x 2 = 26 anni dal 1945 al 1971 ) il massone Richard Nixon chiuse la corrispondenza dell’oro rispetto ai dollari ( appunto 1971: nulla avviene per caso ! ) --- per cui le altre valute si sono disancorate dalla valutazione stabile con il dollaro --- con la scusa delle speculazioni di Stati ecc., ma evidente-mente l’oro scarseggiava nei caveau USA ed è una follia estrarre oro dal sottosuolo con sofferenza e morte di minatori e inquinamento dell’ambiente per poi sotterrarlo nei caveau !!! Pertanto, da allora in poi le banconote sono diventate pura carta che non corrisponde più a nulla !!! È inutile dire che con la fondazione del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale ( che ha sede a Washington D. C. ), sempre alla fine della II G. M. nella stessa giornata: 27/12/1945: data fortemente simbolica, perché era alla fine della 1° era degli illuminati nel giorno di San Giovanni Evangelista con simbolo l’aquila e la Janua Coeli, simboli massonici presenti nella Commedia dantesca, data, quella del 27/12, che segna l’inizio dell’annata dei lavori massonici e poi con la BCE ( agli albori di questo millennio ) e con la data suddetta del 1971 e altre date ancora, si sono di fatto instaurati ( ove già non vi fossero, almeno nei nostri governi ) i signoraggi di banconote oltre al neo-signoraggio dei trattati commerciali internazionali, mentre quello del danaro virtuale si è enormemente esteso. In effetti, lo scopo raggiunto con la II Guerra Mondiale ossia l’abbattimento delle banche centrali nazionali non gestite dal potere bancario ( Germania e in parte Italia con le nazionalizzazioni parziali della banca centrale di Mussolini negli anni trenta ) --- oltre alla fondazione dello stato di Israele --- si completava con l’istituzione di enti sovranazionali che assumevano il controllo monetario mondiale gestito da banchieri ed enti privati ( FMI, BM: Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale ) e la successiva troika con la Commissione Europea, la Banca Centrale Europea e lo stesso FMI, poteri monetari assoluti per quel che riguarda l’Europa con le recenti e attuali politiche di austerità ammazza-potere-sovrano.
3) Il signoraggio delle valute gonfiate/deprezzate come l’euro è di facile comprensione: una nazione crea una moneta ( lira ecc. ) in base alle proprie esigenze e alle condizioni economiche in rapporto con le altre nazioni che hanno diverse valute, in modo da controbilanciare la domanda e l’offerta per poter attuare la politica di esportazione dei beni prodotti in seno alla nazione stessa, tenendo basso o alto il valore della propria valuta che ben si confà alle proprie capacità di produzione in base ai costi da affrontare. Se invece si utilizza una moneta troppo alta in valore ( l’euro usato in Italia, Spagna ecc. ) rispetto alla propria capacità di affrontare costi ecc. per l’esportazione dei beni prodotti, la concorrenza estera risulterà spietata e imbattibile, perché i costi dei loro beni saranno inferiori e i prodotti di tali Paesi risulteranno convenienti per la vendita, poiché più bassi, e non solo non si riuscirà ad esportare i beni della nazione sottomessa a quest’aggio, ma i beni delle nazioni con valuta adeguata ( diversa dall’euro, nella fattispecie, come la Cina ecc. ) verranno importati dalla nazione soccombente, oltretutto senza la copertura dei dazi doganali e senza le garanzie di non-sfruttamento dei lavoratori e delle altre forme di sicurezza e di salvaguardia per la salute in riferimento ai prodotti, garanzie e salvaguardie che invece vengono rispettate nel paese soggetto. All’ aggio della valuta gonfiata si aggiungono quindi delle politiche economiche ecc. che creano una disparità di valori e di regole con un vincente e un perdente. Nel frattempo, in un’altra area, ad es. la Germania per quel che riguarda l’euro, la nazione --- o l’ente ecc. --- che gode dell’aggio cioè che ha la stessa valuta del paese soccombente --- euro --- in apparenza, ma che in realtà è stata deprezzata in valore rispetto alla capacità produttiva, ai costi affrontati e alle politiche economiche utilizzate a proprio vantaggio ecc., avrà facilità di esportazione dei propri prodotti, limitando l’importazione di quelli esteri con beneficio della propria situazione economica e, comunque, sarà in grado di pilotare e modificare la tenuta della moneta in base alle proprie esigenze grazie al maggiore potere assunto e all’autorevolezza acquisita con l’apparente virtù ( fasulla ) del proprio operato !
4) Il signoraggio bancario delle banconote consiste nella stampa di banconote da parte di banchieri centrali ( privati ) che si sono autoinvestiti di questo "incarico", causando crisi economico-finanziarie a bella posta, influenzando, ricattando, comprando il consenso di politici e governanti o mettendo loro uomini nei posti di comando ecc., per vedere fondate e ufficialmente istituite banche centrali nazionali di fatto privatizzate --- come la FED negli USA, ma anche le banche centrali europee della zona euro ecc. --- o continentali privatizzate --- come la BCE nell'Unione Europea dei Paesi che hanno aderito all'euro, ma attenzione con l'ingerenza anche di altri Paesi che non vi hanno aderito che godono di una percentuale dell’aggio come la Danimarca, la Svezia e lo stesso Regno Unito con l'attuale BREXIT ossia uscita dall’Unione Europea di quest’ultimo Paese, la qual cosa porterà a risultati da analizzare in futuro ---. Ciò comporta enormi e spropositati guadagni per chi stampa tali banconote, poiché il costo effettivo della stampa è minimo ( 5 o 10 centesimi ecc. ) rispetto al valore nominale della banconota ( ad es. 500 euro ) e, in base al tasso ufficiale di sconto, ossia il tasso di interesse nei confronti dei cittadini e delle imprese, imposti da tali banchieri oltre a quello interbancario ( ossia per i prestiti fra banche centrali e singole banche che, guarda caso, normalmente non sono così consistenti come quelli bancari nei confronti dei cittadini ), porta plusvalenza da usura ( nel caso dei verdoni fatti stampare da Lincoln che aggirarono l’usura bancaria i tassi sarebbero andati fino al 34% se lui si fosse assoggettato: non lo fece e fu “giustiziato” ! ). È facile comprendere come a rimetterci siano gli Stati e quindi i cittadini che si vedono defraudati di banconote libere da debiti ( anche l’1% o lo 0, ... % sarebbe usura, perché le banconote non sarebbero gratuite ossia sgravate da debiti ): la moneta legale ( = banconote ) dovrebbe appartenere allo Stato e ai cittadini e non a dei banchieri. Una banconota con l’interesse dell'1% moltiplicata per tutte le banconote in circolazione = debito pubblico colossale e perenne.
5) Il signoraggio delle monete appartiene ( guarda caso ) ai singoli Stati e non alle banche centrali privatizzate per un semplicissimo motivo: il costo effettivo del conio delle monete è normalmente superiore al valore nominale. Se devo stampare una moneta da 5 cm., ad es., è facile intuire che il costo sarà superiore ai 5 cm., poiché il metallo rispetto alla carta stampata costa di più ( 5 cm. circa la spesa di una banconota della Federal Reserve USA, 10 cm. circa per una banconota dell’euro ). Il Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali --- già il nome è tutto un programma ( ! ) ossia il Centro delle bufale delle antibufale tipo il CICAP di Piero Angela e del fu Umberto Eco ( ! ) che segue la linea scientifica o le versioni ufficiali a piè pari, mischiando verità, mezze verità e mezze falsità con conclusioni spesso del tutto falsate, perché si danno per scontati degli assiomi su cui basano le loro argomentazioni che non corrispondono al vero, distorcendo il risultato finale come nei sillogismi --- ovverosia il CEIFAN, che ci dà gratuitamente ( e senza addebito: ironia della sorte ! ) dei complottisti ( confondendo come spesso avviene chi ordisce e/o attua dei complotti con chi ne parla a ragion veduta, evidentemente ), nota che una moneta da 2 euro dà un signoraggio allo Stato di alcuni centesimi che vanno indirizzati alla spesa pubblica: sai quanto conviene rispetto ai debiti causati dalle banconote ??? Inoltre, tutte le monete con valore nominale inferiore ai costi di conio causano perdite e non guadagni se la matematica non è un'opinione !!! Pertanto, ai signori padroni banchieri non conviene tale "perdita" moltiplicata per tutte le monete in circolazione: quando si tratta di guadagnare eccoli belli pronti, quando si tratta di perdere costoro si dileguano !!! ( Questo è il motivo principale del perché, ad es., si vuole togliere di mezzo la moneta da 1 cm.: coniarla è pura perdita per lo stesso Stato ).
6) Il signoraggio bancario del danaro virtuale è esercitato ( legalmente ma illecitamente e immoralmente come per tutta la questione del signoraggio ) da una qualunque banca commerciale e quindi non dalle semplici banche centrali: consiste tradizionalmente nella moltiplicazione per ben 50 volte del danaro esistente. In base alle regole dopo la II G. M.: nel 1957 la riserva obbligatoria delle banche commerciali ossia la quantità di moneta legale ( banconote ) da conservare nei caveau consisteva nel 25% del totale, poi nel 1970 si è passati al 12% e in questi ultimi anni si è passati al 2, 1 o addirittura 0% a seconda dei casi !!! Es.: se un cliente deposita 1.000 euro in una banca, tale banca, se deve conservare il 2% nei caveau ossia 20 euro, detta riserva, può prestare con mutui, prestiti ecc. la quota di 50.000 euro cioè appunto 50 volte quanto il deposito effettuato dal primo cliente in banconote ( danaro prestato che non esiste, virtuale, e che non appartiene alla banca ) a qualsivoglia cliente o meglio ancora a diversi clienti cui applicherà dei tassi di interesse, creando ulteriore danaro virtuale che non esiste e che non appartiene alla banca, con un semplice click al computer senza alcun costo effettivo da parte della banca e con more e anatocismo ( interessi su interessi ossia altro danaro virtuale che non esiste ) se il cliente non paga in tempo e addirittura sequestrandogli beni, case, uffici, negozi, capannoni ecc., con le attuali regole in Italia che aggirano anche l'intervento dei magi-strati ( se non forse per le prime case che avrebbero un trattamento diverso ). Ciò porta all’inflazione, poiché l’accrescimento smisurato e incontrollato del danaro in circolazione fa diminuire il potere d’acquisto dei cittadini con accrescimento dei prezzi dei beni/servizi ecc. In economia spesso si parla dell’inflazione come evento positivo, ma non è così per il cittadino: le regole dell’economia ( e soprattutto di questa economia del neoliberismo ossia capitalismo selvaggio ) sfiancano o addirittura stendono definitivamente il cittadino schiavizzato che non può e non è in grado di gestire il danaro ! Portando questo fenomeno all’eccesso si arriva ( come oggi ) anche all’opposto ossia alla deflazione con calo dei prezzi come misura per incentivare gli acquisti, poiché la gente non ha più credito e danaro a sufficienza da poter spendere in cambio di beni e servizi, spesso privandosi delle cure e dei beni di prima necessità !!! È la storia della moltiplicazione dei pani e dei pesci e del vino creato dall’acqua o dal nulla ora sostituita con il danaro: quando la religione insegna !!! È la legge della giungla dove il più forte ( il banchiere ) crea debito al più debole ( il popolo ) arricchendosi. Tutte queste verità nascoste e occultate sui testi accademici di economia dimostrano la sindrome di Belmonte ( vedremo più avanti ) come dimostrano la falsità degli enunciati inclusi. Ma la riserva frazionaria è una doppia truffa. In alcuni Stati come l’Australia, il Canada e il Regno Unito non ci sono nemmeno i vincoli della riserva frazionaria o obbligatoria e le banche effettuano ovviamente dei prestiti. Siccome creano danaro dal nulla senza costi e senza far affidamento sui depositi da parte dei clienti, per loro non sussiste alcun problema, nel senso che facendo dei prestiti creano in quei momenti della moneta che produce debito senza neanche avere dei depositi effettuati in precedenza presso la banca centrale. Non serve, pertanto, istituire delle riserve di moneta legale prima di procedere ai prestiti e nei Paesi in cui c’è la riserva frazionaria, solo in un secondo momento la banca commerciale provvederà a creare la sua riserva con le piccole somme necessarie in percentuale. Nell’effettuare i prestiti creano debito ai clienti richiedendo in cambio anche le garanzie a sostegno, in modo da far sequestrare i beni del povero malcapitato che non dovesse farcela a restituire le somme con tanto di interessi !!!
7) Il signoraggio di prestiti ecc. concessi a discrezione si nota in varie occasioni. La Banca Mondiale appartiene, come il Fondo Monetario Internazionale, alle banche centrali private ( FED, mentre la BCE è arrivata dopo ) e alla Bank of England che non danno prestiti, ad es., a chi non ricorre a privatizzazioni e acquistano a prezzi nominali ma con costi infimi i titoli di Stato, indebitandoli ancor di più, i quali titoli costituiscono la maggior fonte di debito pubblico: l’84 %. Le banche commerciali non sono tenute a dare prestiti e mutui neanche con garanzie a fronte, né a spiegare i flussi di danaro e il perché dei loro mancati prestiti o di quelli effettuati senza garanzie a loro amici ecc., con un potere immenso che va ben oltre quello del semplice signoraggio del primo tipo. L’eliminazione totale delle banconote con costi ridotti a zero per l’emissione di valuta comporta un peggioramento drastico di questa infame situazione con aumento del signoraggio delle banche commerciali che non avrebbero più bisogno di avere nessuna riserva. L’impossibilità anche temporanea per un qualunque motivo ( per problemi tecnici ecc. ) di godere della valuta elettronica digitale comporterebbe automaticamente l’impossibilità di godere di un bene o di un servizio anche se fossero fondamentali e urgenti ! Se non ci fossero le banconote ( stampate, depositate, distrutte --- forse --- e ristampate, messe in circolazione ecc. ) si renderebbe inutile o sconveniente conservare le riserve delle banche commerciali presso la banca centrale, indipendentemente da che tipo ( nazionale o privato ) tale banca centrale sia, poiché i movimenti fra una banca commerciale ed un’altra anche se per spostamenti fra clienti di una e di un’altra banca non sono registrati in conti come quelli dei clienti ma solo nella banca centrale. La differenza sostanziale è che nonostante gli addebiti e i crediti ai clienti e ai conti riserva nella Banca Centrale siano gli stessi, l’ammontare effettivo depositato nella riserva è solo l’1% ( o 2 o 0 a seconda dei casi ) di banconote-centrali di una cifra corrispondente al complessivo ammontare di un prestito ecc.: il restante 99% è virtuale, creato dal nulla. Il cittadino deve lavorare, risanare il debito con tanto di interessi, mettere sul piatto tutto o buona parte di ciò che possiede a garanzia, correre il rischio di perdere beni, case, proprietà, risparmi, macchinari, aziende ecc., mentre dall’altra parte non c’è nessuna fatica, nessun costo e nessun rischio di perdere ciò che non si possiede, ma semplicemente la possibilità di venire a guadagnare di più o di meno a seconda che il prestito ecc. vada in porto o meno e che venga onorato in tutto o in parte ecc., fermo restando il fatto che nel caso in cui non venga onorato c’è l’ampia possibilità di requisire i beni del cliente !!! Questa si chiama equità ??? Ciò vale soltanto nei rapporti fra clienti e banche e non è consentito farlo ( fino ad ora ) fra una banca commerciale ed un’altra dove altrimenti gli scambi sarebbero infiniti in quanto il danaro creato è virtuale e non esiste ! Infatti, nelle cosiddette camere di compensazione presso le banche centrali si fa la differenza fra quanto deve una banca commerciale ad un’altra in moneta commerciale e tale differenza viene saldata con moneta di banca centrale o ad alto potenziale ossia riserva che è sempre moneta elettronica della banca centrale che copre tutte le magagne e le truffe delle banche commerciali. Tale moneta è definita finale ed è solo apparentemente intercambiabile con quella legale ( banconote di carta ), poiché la banca commerciale può richiedere alla banca centrale di stampare una parte della sua riserva per avere banconote reali in mano o far distruggere ( o conservare nei caveau ) banconote depositate da suoi clienti in cambio di un credito riconosciuto nella sua riserva. Questo sistema è piramidale e tipicamente massonico ( la massoneria è sviluppata con una gerarchia di gradi piramidali ) per cui ai conti correnti dei clienti nelle banche commerciali corrispondono --- con un diverso tipo di valuta come abbiamo visto --- i conti-riserve delle banche commerciali con saldi a compensazione nelle rispettive banche centrali nazionali che a loro volta hanno altri saldi a compensazione presso le superiori banche centrali ( BCE ) e di conseguenza presso il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Insomma, gli eventuali crediti o debiti delle singole banche saranno regolati in modo da essere spostati dalle altre banche commerciali alla banca centrale, rimanendo in debito o in credito solo con quest’ultima. Ecco perché è conveniente alle banche commerciali far utilizzare moneta scritturale ( ossia tutte le varie forme: assegni, bonifici, carte di credito ecc. tranne le banconote e le monete ), perché in tal modo tutte le operazioni verranno saldate alla pari con quello che tali ladri criminali chiamano “partita di giro a saldo zero”, dato che nessuna banca alla fine verrà a rimetterci nulla ! Pertanto, tutta la moneta virtuale prodotta viene azzerata per non avere i “problemi di liquidità”, come li definiscono questi criminali, in quanto il danaro delle loro riserve è quasi zero se non zero per cui non vi è moneta legale che possa minimamente coprire tutte le operazioni che complessivamente sono ultramiliardarie e che condurrebbero direttamente alla bancarotta delle banche se si dovesse chiedere la contropartita in moneta legale ossia danaro reale ovverosia banconote; quindi, le banche si sono fatte fare leggi su misura per rubare e non dover poi giustificare il loro operato, in quanto le loro operazioni vengono cancellate. La moneta legale, essendo costituita da banconote, può essere sostituita da quella elettronica che diventa legale quando è trasformata a sua volta in banconote ossia in sostanza cartacea: le truffe non finiscono mai, altro che le vie del Signore ! Se un cliente riceve un mutuo con una considerevole somma di danaro e vuol ritirare il tutto in contanti, non potendolo fare ovviamente al bancomat, deve dare un preavviso di vari giorni, perché nessuna banca commerciale possiede effettivamente tali somme di danaro in banconote che possono essere stampate solo dalla banca centrale, e quindi, a conferma di quanto sostenuto finora, la banca commerciale, dietro garanzia fornita dallo stesso cliente, gli addebita una somma di danaro virtuale, creato lì per lì dal nulla senza rimetterci alcunché. Al fine di poter consegnare la moneta legale ossia le banconote al cliente, la banca commerciale può pretendere dalla banca centrale la stampa del danaro di cui abbisogna e ciò avviene con l’offerta di garanzie date dal cliente per ottenere il credito ( e non dalla banca ! ), segnato come quota a debito sulla riserva della banca commerciale e che dovrà essere restituito in qualche modo ad un certo momento presso la stessa banca centrale, ma questo non è un problema, poiché tale somma dovrà essere restituita dal cliente !!! La richiesta di stampa di danaro da parte di una banca commerciale alla banca centrale può avvenire non solo con la presentazione di garanzie di clienti che hanno richiesto dei mutui, ma anche per prestiti donati dalla banca centrale alla stessa banca commerciale grazie alle garanzie dei clienti della banca commerciale, con prestiti ottenuti da altre banche commerciali che hanno un ammontare positivo nella loro riserva o a seguito di versamenti effettuati dai clienti sui conti presso la banca commerciale o ancora con la restituzione di prestiti presso altre banche commerciali. Il fatto grave è che non solo la banca centrale emette moneta legale ( banconote ) di sua sponte, bensì le stesse banche commerciali possono indurre la banca centrale ad emettere altre banconote ossia moneta legale !!! Ovviamente, per sicurezza e comodità, di solito non si ricorre a tale sistema ma si adotta la moneta elettronica per cui il tutto avviene con assegni circolari che appunto circolano nelle varie banche con le varie compensazioni di cui sopra, restando il fatto che le banche controllano che vi sia la copertura nei vari conti con moneta scritturale o digitale, ma ciò non toglie la questione dell’aggio ossia il potere di creare moneta virtuale ecc. dal nulla. Il cosiddetto potere liberatorio della moneta è costituito per legge ( art. 1277 del codice civile ) dalla moneta legale ( banconote e le monete per piccoli importi ) che appunto libera la parte debitrice da un’obbligazione, poiché tutte le altre forme ( assegni, carte di credito, baratti ecc. ) possono essere respinte dal creditore e risultano essere liberatorie solo in caso di suo consenso. La moneta non può essere considerata riserva di valore, poiché costituisce un servizio: se un qualunque servizio è bloccato, per es. la distribuzione di farmaci, a che cosa servirebbe avere accantonati i farmaci senza utilizzarli ? Ugualmente, il risparmio di danaro con l’accantonamento dello stesso costituirebbe la negazione del servizio di acquisto di beni ecc., in quanto la moneta in questione non circolerebbe, quindi è errata l’affermazione di riserva di valore dei testi di economia su cui si basa la pletora di economisti sulla scia di Banca Italia ecc., mentre il baratto è di difficilissima applicazione: se a qualcuno non interessa ciò che un altro ha da offrirgli o se lo reputa insufficiente rispetto alla sua stessa offerta il baratto finisce prima ancora di iniziare.
Pertanto, un eccessivo numero di risparmiatori blocca il servizio della moneta, oltretutto con l’emissione e la gestione della moneta da parte dei banchieri e con il potere di discrezionalità ci si trova di fronte a gravi problemi, quindi la moneta deve essere considerata solo come un servizio, come mezzo di scambio. Non è riserva di valore e quindi non è una merce e non è coperta dalla conversione in oro o metalli preziosi e quando, prima del 1971 per il dollaro e prima del 1944 per tutte le valute, si diceva che corrispondesse all’oro, in realtà lo era forse solo in minima parte e quindi anche quella era l’ennesima truffa. La moneta acquista valore solo nel momento in cui la si accetta per delle transazioni come cessazione di un credito, a saldo di un debito. Il possedere temporaneamente un bene o un servizio non implica che ne siamo proprietari fino al completo pagamento dello stesso: vivere in un appartamento con un mutuo sulle spalle non significa che ne siamo proprietari, ma lo saremo solo fino a quando non saranno terminati tutti i pagamenti, saldando il debito tramite il valore indotto ossia con l’accettazione della moneta, perché la banca potrebbe requisirlo in caso di cessazione di pagamento. Il valore indotto aumenta nel caso che il servizio funzioni a dovere e così è per la moneta. Il valore della moneta è tale solo se è accettato da tutti: su di un’isola sperduta o nei paesi africani di qualche tempo fa la moneta non era accettata e si ricorreva al regime del libero scambio e così sarebbe per dei naufraghi che dovessero pensare alla sopravvivenza: la moneta non servirebbe a nulla. Resta il fatto che i coloni e i criminali depredatori nelle Americhe hanno fatto razzie di oro ( i conquistadores ecc. ) allo scopo di utilizzarlo in Europa, non certo in quei siti dove non avrebbe avuto valore se non ornamentale, prima della fondazione dei moderni Stati americani.
Pertanto, il potere di creare moneta, IN PARTICOLARE DAL NULLA, quando le viene attribuito valore, è un mezzo devastante di dominio su chi tale potere non ce l’ha ( moneta legale senza corrispettivo in oro e quindi senza valore intrinseco detta FIAT MONEY o MONETA FIAT ) ! Il SIGNORAGGIO MODERNO quindi è potere di creare danaro dal nulla in regime di monopolio e con corso forzoso ( ossia con accettazione obbligatoria della moneta legale senza controvertibilità in oro in regime di sistema aureo ) senza che la gente lo sappia e se ne renda conto !!! Questo genere di cose va assolutamente fermato se vogliamo non conservare, ma riprendere la sovranità popolare ossia cancellare ogni forma di debito. L’unica vera emissione senza debito è costituita dalle monete in metallo da 50 cm. o 1 e 2 euro il cui costo di conio è superiore al valore nominale. Tanti infatti rammentano la questione fra Wim Duisenberg e Giulio Tremonti in cui l’ex governatore della BCE ( morto con molti punti interrogativi il 31/07/2005 ossia 31 = 13 essendo suo inverso = morte e 7 del mese + 7 somma dell’anno = 77 = numero satanico per cui chi fa del bene deve essere bloccato con il male, somma totale = 18 = 6 x 3 = 666 = altro numero satanico ) sconsigliava al ministro la sostituzione delle monete in questione con delle banconote per non perdere il signoraggio ! Come già specificato in varie occasioni, dal 1971 le banconote ( i soli dollari USA ) non hanno più corrispondenza in oro ( mentre le altre valute anche da alcuni decenni prima ) e non serve a nulla avere un ente privato ( banca centrale ) che emette danaro a debito prestandolo, mentre lo stesso Stato ossia il governo tramite il ministero del Tesoro dovrebbe avere la gestione del tutto ( dando giustificazione del proprio operato al popolo ), cosa che non compete più da quando le banche centrali sono state privatizzate ( almeno dal 1981 con separazione fra banca centrale e ministero e 1992 con l’assoluta autonomia della banca centrale privatizzata in Italia, ma anche prima come abbiamo visto ). È evidente altresì che i singoli politici che governano possono mal operare anche per disonestà, ma negare loro la possibilità di gestire la creazione del danaro e affidarla ad enti sovrastatali autonomi e privati che garanzie offre di onestà e disinteresse ??? Direi proprio nessuna, anche perché questi enti non sono eletti e controllati dal popolo né debbono alcuna giustificazione per il loro operato e, dulcis in fundo, hanno fatto approvare dai politici delle leggi per cui quegli stessi banchieri centrali privati ecc. godono di assoluta immunità e impunità sia civile che penale !!! Paradossalmente, visto che costoro creano e gestiscono il danaro tanto varrebbe dare loro la piena potestà sugli affari politici e vedercela con loro per tutte le questioni politiche !!! Questo sempre nel nome della democrazia !!! Colui che possiede il potere di creare debito che schiavizza la gente perpetuamente non cederà mai questo privilegio dell’aggio: infatti, nel corso della storia abbiamo assistito a diversi casi di delitti di politici o funzionari ( non solo Duisenberg, Kennedy, Lincoln, Moro ) che si erano opposti in diversi modi al signoraggio, e stragi in luoghi in cui erano state emesse banconote libere dal debito del signoraggio. Per di più diversi politici che vengono messi al governo --- col sistema attuale falsamente democratico in cui si crede di poter scegliere ma in realtà i governanti generalmente sono imposti direttamente dai poteri forti oppure si è costretti a scegliere fra due o tre leader sorretti e finanziati, di solito occultamente, dagli stessi poteri forti --- sono a volte --- e sempre di più oramai in nome del Nuovo Ordine Mondiale dei banchieri & canaglie --- addirittura apertamente appartenenti e/o alle dipendenze della genia dei banchieri e canaglie, e di esempi se ne possono fare a più non posso ( Bush, Monti, Renzi ecc. ) ! In compenso tali politici non restituiscono i soldi e i favori ricevuti ma stipulano leggi o decreti che soddisfano le richieste non solo dei banchieri, ma anche dei loro amici petrolieri e grandi imprenditori ecc. La cosa peggiore è che mentre il politico può rimanere sulla cresta dell’onda per un certo periodo di tempo in base al grado di connivenze, conoscenze e appoggi di un certo tipo e poi deve lasciare spazio a qualcun altro ( tranne nei casi di aperta e prolungata dittatura ), il banchiere che gestisce la creazione e la gestione del danaro, non dovendo dar conto a nessuno e di solito rimanendo nell’ombra, continuerà ad esercitare il proprio potere oligarchico o monopolistico per sempre, perpetuandolo per intere generazioni e anzi spesso passando pure per benefattore dell’umanità con tanto di intestazioni e riconoscimenti ( vedansi i casi Rockefeller, Rothschild ecc. ). Eppure, ci tocca sentire, come ha fatto il presidente del Consiglio Renzi nel fatidico programma di Porta a Porta di Bruno Vespa, che la politica non deve fare l'impicciona con le banche !!! Da autentico servo dei banchieri ( in un programma televisivo adeguato al suo livello di servitù di paggetto dei signori padroni banchieri ) non ci si poteva aspettare nulla di diverso !!! Inoltre, non contenti di aver istituito le carte di credito per far scendere la quota del 10% di moneta legale ( banconote ) in circolazione, hanno introdotto il principio per cui in caso di smarrimento di una carta di credito un cliente non possa avere accesso ai propri conti senza che prima si possa verificare la sua identità ( e ovviamente in caso di chiusura della banca non si può accedere al credito fino all’apertura ). In seguito ( 1993 ) hanno introdotto i microchip nelle stesse carte di credito, leggibili dai computer. Tutte queste misure create ufficialmente per la sicurezza contro la criminalità, l’evasione fiscale e persino la mafia e il terrorismo non stanano di fatto quasi nulla, poiché l’evasione fiscale rimane altissima ( compresa quella di tutti i tecnici che fanno dei lavori nelle dimore dei cittadini e che si fanno pagare in contanti senza produrre fatture o ricevute fiscali ), per non parlare della criminalità che utilizza altri metodi per aggirare il fisco ecc. In realtà questi ed altri provvedimenti servono a schedare e ricavare quante più informazioni possibili per il controllo dei cittadini. In queste ed altre questioni si nota l’intervento di uomini come Mario Draghi, banchiere specializzato al MIT di Boston, ex direttore generale del Ministero del Tesoro ( 1991-2001 ), ex appartenente alla Goldman Sachs, ex governatore della Banca d’Italia dal 2005 ( dopo Fazio ) e dal 2011 presidente della Banca Centrale Europea ( dopo Trichet ) ( più banchiere di così si muore ! ).
Pertanto, il più grave signoraggio è costituito dalle banche commerciali e la gestione finale del danaro tramite il signoraggio delle banconote che spetta alle banche centrali in realtà serve da grande copertura a tutte le banche per occultare il colossale giro di affari condotto alle spalle dei cittadini-lavoratori truffati e indebitati vita natural durante per cui i controllori non fanno parte altro che dei controllati: per questo si è reso necessario strappare di mano il controllo della stampa e della gestione del danaro agli Stati ! Non si è mai visto che un controllato abbia potuto scegliere un suo simile come controllore, mentre è alla terzietà ( ossia ad una parte terza cioè allo Stato nella fattispecie ) che dovrebbe essere affidato il compito di scegliere il controllore, meglio se è sé stesso, e, comunque, un controllore-controllato non dà nessuna garanzia di imparzialità per l’enorme conflitto di interessi che ne consegue ! È questo lo strapotere bancario e ne sono testimonianza gli innumerevoli scandali bancari coperti dalle banche centrali e dagli altri enti privati preposti. Il danaro virtuale è puro debito che il cliente accetta passivamente nel momento in cui lo riceve ! Pertanto, ora il danaro non corrisponde più a nulla ed è caricato di debiti per cui chi oggi produce ( beni, merci, lavoro, servizi anche intellettuali e artistici o spirituali e non solo materiali ) al contrario di un tempo non produce ricchezza, bensì debito, anche perché le quote di banconote stampate ( che non hanno un limite ) affluiscono per lo più nelle mani di banche e della finanza che li convertono in titoli, derivati e prodotti tossici di vario tipo, gonfiando fuori da ogni realtà la situazione finanziaria e con elargizioni bancarie effettuate ad amici dei banchieri e di chi li protegge con leggi a loro favore: ad es., i vari decreti salvabanche e ammazza-risparmiatori come quello in Italia di domenica ( perché in Italia i ministri lavorano anche di domenica !!! ) 22/11/2015: data fatidica quella del 22/11, anniversario di molti contrappassi come quello del delitto di John F. Kennedy ( 1963 ) e della riunione segreta fra banchieri USA per la fondazione della banca centrale privata USA ossia la FED ( 1910 ), realizzata nel 1913 e combattuta appunto dal presidente Kennedy: la stretta mortale dei potenti criminali banchieri non dà scampo ! Il danaro, invece, non affluisce nelle mani, se non in piccola parte, di chi produce, con ovvie conseguenze catastrofiche per i più, e la stampa di ulteriore danaro che dovrebbe servire a colmare i debiti non produce altro che ulteriore debito per quel circolo vizioso del signoraggio.
La notte del 09/07/1943 ( somma 16 + 17 = 33 come i gradi massonici ! Il 16 è simbolo di cambiamento e rappresenta la svastica ! ) si è instaurata in Italia la moneta d’occupazione statunitense ossia le AM-LIRE stampate negli USA e poi anche in Italia con tagli da 1 fino a 1.000 lire. Tale cartamoneta fu portata in Italia dopo lo sbarco delle truppe americane in Sicilia. Con l’AMGOT ( Governo militare alleato dei territori occupati ) le forze alleate occuparono interi Paesi come l’Italia in cui le AM-lire furono introdotte per prime a sostituire le lire italiane da allora tolte dalla circolazione. L’Italia fu inondata di tale valuta con un aumento spropositato dei prezzi come avvenne con la Repubblica di Weimar in Germania dopo la I G. M. In tale situazione Hitler lasciò da parte i marchi per sostituirli con i Certificati di Lavoro, un po’ come A. Lincoln negli anni 1860 con i verdoni ( greenbacks ). Pertanto, tornando all’Italia, il potere d’acquisto si ridusse drasticamente: questo è uno degli effetti che si constata quando si impone una valuta troppo superiore alla situazione economica del Paese in questione, esattamente come è avvenuto, dopo il Trattato di Maastricht del 1992, con l’euro in Italia ed altri Paesi. Oltre a ciò, doppia beffa, il debito derivante da tale valuta fu addossato sulle spalle dei cittadini italiani. Il cambio fu fissato a 100 AM-lire per il dollaro e 400 AM-lire per la sterlina. I militari USA invece godevano di un eccezionale potere d’acquisto a discapito dei civili italiani con conseguenze catastrofiche di ogni genere. Con gli stipendi non si poteva comprare quasi nulla e per questo si ricorse al baratto e alla borsa nera. Corsi e ricorsi della storia. Il 30/06/1950 ( a seguito del D.M. del 18/02/1950 con somma ancora una volta 26 = 13 x 2 ! ) terminò il corso legale delle AM-lire e il debito passò agli italiani della nuova Repubblica. Il debito nasceva dal fatto che le AM-lire erano elargite in cambio di titoli di Stato italiani ( quindi la banca centrale privata USA, FED, comprava il debito pubblico italiano spadroneggiando: altro che sovranità popolare italiana !!! ) secondo la legge del 28/12/1952 che metteva in pratica con alcune modifiche il decreto del 12/12/1946 che sanciva di fatto il debito italiano ( somma 26 = 13 x 2 come la 2° era degli illuminati dal 1945 al 1971 con 26 anni di distanza = 13 x 2, mentre il primo 13 = morte del sistema --- monetario --- e il secondo 13 = rinascita di un altro sistema monetario !!! ), in base alla convenzione stipulata riguardante il Ministero del Tesoro e la Banca d’Italia con l’accordo monetario del 24/01/1946 fra governo italiano e alleato con cui si accordarono nel dare la sovranità delle AM-lire alla Banca d’Italia in alternativa a quella USA a partire dal 01/02/1946. In pratica, la data degli attentati di Piazza Fontana del 12/12/1969 ( con somma = 31 che è inverso di 13 ed ha lo stesso valore ) nella banca dell’Agricoltura e nelle altre banche dove erano state prodotte le banconote da 500 lire della serie Aretusa, libere dal debito del signoraggio, e poi fatte sparire dopo tale strage, rievoca come data del contrappasso quella del decreto del 12/12/1946 !!! Il 12/12 è quindi, esotericamente, una data che si riferisce al debito dell’Italia controllato dai banchieri centrali privati, poiché esattamente 23 anni dopo quel decreto con la strage di Piazza Fontana del 12/12, per la regola del contrappasso ripresa dal massone rosacrociano dei Fedeli d’Amore, Dante Alighieri, si intendeva simbolicamente recuperare il controllo del debito italiano che stava sfuggendo di mano !!! Il 23 dà come somma 5 che è numero di cambiamento per il Nuovo Ordine Mondiale dei banchieri come per la somma dell’11/09/2001, data delle stragi negli USA: 11 + 9 + 3 = 23 o 2 + 9 + 3 = 14, in ogni caso 23 o 14 danno 5 come somma, e successiva invasione in Iraq, con la scusa delle armi di distruzione di massa, avvenuta il 20/03/2003 ossia 23 - 23 cioè 5 - 5 = 55 come i 55 giorni del rapimento Moro = Nuovo Ordine Mondiale dei banchieri & canaglie. La presa in giro delle AM-lire era costituita dal fatto che l’emissione di danaro era pubblica e quindi si presupponeva che i titoli di Stato costituissero un falso debito contratto con lo Stato stesso. Infatti, i titoli che rappresentano il debito pubblico da coprire non dovrebbero nemmeno essere emessi, in quanto lo Stato dovrebbe emettere tanto denaro quanto necessario e, soprattutto, non dovrebbero esserci interessi da pagare: ma così non era ! Ove vi è debito vi è servaggio e quindi signoraggio bancario sia che si tratti di una banca centrale privatizzata che nazionalizzata sia che si tratti di banche commerciali ecc. Si deve parlare di SOVRANITÀ POPOLARE E NON SOVRANITÀ DEL DEBITO O DEBITO SOVRANO !!! Stato italiano e Banca centrale italiana erano di fatto separati già ben prima del 1981, altrimenti, come osservano alcuni, l’emendamento del 24/10/1947, esaminato nella seduta dell’Assemblea Costituente con cui si prevedeva di concedere l’autorizzazione di battere moneta al governo da parte del parlamento italiano, sarebbe stato automaticamente approvato in nome del diritto-dovere del popolo italiano, tramite i suoi rappresentanti, di vigilare e controllare la nascita della moneta, strumento onnipotente ed onnipresente --- citando le medesime parole del proponente on. Romano --- mentre così non fu, poiché --- sempre citando Romano --- la si riteneva una cosa strana, sebbene fosse già stata utilizzata nel Regno Unito e vi fossero state innovazioni in tale direzione in date precedenti in Italia come nella riorganizzazione della Banca d’Italia avvenuta nel 1936 !!! Sia che si tratti dello Stato sia che si tratti di una Banca centrale privatizzata ecc., quindi con entità giuridiche diverse ma sempre astratte, il debito rimane addossato, in ogni caso, sulle spalle dei cittadini !!!
Pertanto, non sono mai stati rispettati gli articoli della COSTITUZIONE che prevedono una repubblica fondata sul lavoro ( e invece si fonda sul debito e quindi sulla schiavitù ), che tutela il risparmio ( Scandali bancari antirisparmio a iosa ! ) e che gode del potere legislativo ( influenzato e piegato da fortissimi interessi imposti da banchieri ecc. ). È evidente che il rispetto di tali principi, se non esistono degli strumenti validi, non può essere attuato: ecco da dove nasce la fregatura, e il pagamento del debito con gli interessi è puro schiavismo ! È cambiato nel 1981 ( con la separazione ufficiale fra Ministero del Tesoro e Banca d’Italia ) solo il soggetto cui il popolo deve il debito: dalla classe governante alla classe dei banchieri ( centrali ) privati e quindi enti privati o Stati stranieri. Pertanto, la cosa essenziale non è chi emetta il danaro ( ente pubblico o privato ) ma chi ne sia il proprietario e quindi non semplicemente chi ne sia in possesso: se non sono i cittadini, ecco che il debito inevitabilmente aumenterà col passare del tempo, raggiungendo cifre astronomiche ! Di conseguenza, parlare, come hanno fatto certi politici, di emissione pubblica con Banca centrale nazionalizzata ma con debiti per gli Stati non cambia l’assetto disastroso. È fondamentale la differenza fra emissione della valuta e circolazione della moneta. Il costo della moneta deve essere pari a zero e deve avere un preciso valore con il necessario potere d’acquisto nel momento in cui circola effettivamente. Riassumendo, il signoraggio bancario avviene con un corso forzoso centralizzato cioè con accettazione della moneta legale ( banconote e monete non corrispondenti a nulla ! ) in regime di monopolio della valuta che causi debiti senza che la gente per lo più se ne avveda: un’autentica truffa !!! È facile intuire come questo processo sia stato studiato a tavolino e portato avanti nel tempo a dispetto degli ignari cittadini e tale affermazione trova conforto in celebri allocuzioni: “Il debito è asservimento”, ( David Graeber, antropologo USA ). “Un paese che non si indebita fa rabbia agli usurai”, ( Ezra Pound, poeta USA ). Mark Mansfield, economista: “ Tutti sanno inconsciamente che le banche non prestano danaro; allorché prelevate dal vostro conto la banca non vi informa che non potete prelevare perché ha già prestato quel danaro a qualche altro cliente” e ancora più esplicito è Reginald McKenna, ex presidente del consiglio di amministrazione della Midlands Bank of England: “ Temo che la gente comune non voglia sentirsi dire che le banche possono creare danaro e che lo fanno”.
Citando Benedetto Croce: “La maggior parte dei professori hanno definitivamente corredato il loro cervello come una casa nella quale si conti di passare comodamente tutto il resto della vita; da ogni minimo accenno di dubbio… diventano nemici velenosissimi, presi da una folle paura di dover ripensare il già pensato e doversi mettere al lavoro“. È la cosiddetta sindrome di Belmonte ( su citata ) secondo la definizione di John Kenneth Galbraith nel libro “Money”, riferendosi ad un famoso professore di economia di un certo tempo che, avendo una cattedra con tanto di casa nel campus universitario, e tanto di bella famiglia al seguito, essendo stimato e rispettato sia dai colleghi che dagli studenti, per quale motivo avrebbe dovuto cambiare idea con nuove teorie dopo aver ottenuto tutti questi importanti traguardi ? Avrebbe sicuramente perso i privilegi, i vantaggi e i riconoscimenti ottenuti fino ad allora. E ancora John Maynard Keynes ebbe a scrivere con la sua teoria economica: ”Bandire dalle menti ciò che è ovvio è di certo una ben maggiore manifestazione di potenza rispetto ad un’idea che inserisse tra le nozioni comuni degli uomini ciò che è recondito e distante”. Ecco perché per far valere le nostre ragioni su questioni come il signoraggio e i complotti architettati ai danni dell’umanità ci vuole molta ma molta più energia e convinzione di quanto non faccia chi beotamente ( beatamente e idiotamente ) sostiene le tesi ufficiali e date per scontate !!! “Datemi il controllo della moneta di una nazione e me ne infischio di chi fa le leggi”, ( Rothschild, banchiere padrone del mondo ). Quest’ultima affermazione fatta da un potentissimo banchiere fa particolarmente specie, per il fatto che i Rothschild hanno diretto stragi e delitti come quello di Moro, vittima sacrificale designata in nome dell’euro privatizzato e gonfiato: le famose banconote da 500 lire della serie Mercurio volute da Aldo Moro e dall’ex presidente Giovanni Leone, invece delle corrispondenti monete, banconote libere dal signoraggio ( novità assoluta ! ) e poi ritirate, hanno avuto come esito il rapimento e l'omicidio dell’uno e le dimissioni dell’altro nello stesso anno fatidico del 1978 ! Se il signoraggio non è un problema, perché quelle banconote furono ritirate come quelle della serie Aretusa ??? Queste ultime erano anch’esse 500 lire in banconote senza signoraggio, stampate prima e ritirate dopo la strage di Piazza Fontana nella Banca dell’Agricoltura ecc. Altra famosa allocuzione: “Ci sono due modi per conquistare e sottomettere una nazione e il suo popolo. Uno è con la spada, l’altro è controllando il suo debito” ( John Adams: secondo Presidente degli USA e primo ad insediarsi alla Casa Bianca ). SE IL SIGNORAGGIO NON COSTITUISCE ALCUN PROBLEMA, perché John F. Kennedy, che aveva fatto emettere i dollari degli USA in base alle riserve argentee e quindi senza il signoraggio della FED, fu ucciso poco dopo ( a Dallas, città sede della FED n° 11 = “vendetta” nella simbologia numerica della massoneria ) e i suoi dollari furono ritirati per dar nuovo vigore a quelli indebitanti della FED ??? Il succitato CEIFAN ci dà degli ignoranti ( chiamandoci signoraggisti: ancora una volta il signoraggista sarà colui che attua e gode del signoraggio non chi ne parla ! ): BENE, SIAMO IN COMPAGNIA DI GENTE DEL CALIBRO DI QUEI PRESIDENTI ( COMPRESO LINCOLN CHE AGGIRÒ L’USURA ).
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