Modificate l’ordinanza rifiuti di Taormina: rispettate il diritto al sonno dei cittadini


Modificate l’ordinanza rifiuti di Taormina: rispettate il diritto al sonno dei cittadini
Il problema
Oggi tocca a noi, domani potrebbe toccare a voi. I diritti non si contano, si rispettano.
Noi cittadini del centro storico di Taormina ci troviamo, da luglio 2024, a dover rispettare un orario di conferimento dei rifiuti estremamente limitante: solo tre ore e mezza, dalle 1:30 alle 5:00 del mattino. Questa regola, introdotta da un’ordinanza sindacale in vigore da oltre un anno, sta creando notevoli disagi, soprattutto agli anziani, a chi soffre di malattie croniche e a chi lavora presto al mattino. Per molti cittadini diventa quasi impossibile rispettare l’orario imposto senza compromettere il proprio diritto al riposo e alla serenità della vita quotidiana.
La risposta, che è arrivata via social dal sindaco con toni irrispettosi e minacciosi (https://www.sikilynews.it/attualita/taormina-de-luca-come-il-marchese-del-grillo-e-indaga-sui-firmatari-della-petizione/20302) ha trasformato un problema reale in una questione numerica, arrivando persino a controllare chi avesse ritirato i mastelli e chi no. Questo metodo è pericoloso: se oggi si ignorano le richieste di pochi, domani qualsiasi altro gruppo di cittadini potrà essere escluso solo perché non “abbastanza numeroso”.
Questa battaglia riguarda l’intera comunità. Oggi parliamo di orari di conferimento dei rifiuti, ma domani il tema può essere la mensa scolastica, i servizi per i disabili, l’assistenza agli anziani, la vivibilità e i servizi nelle frazioni o qualunque altra situazione in cui una parte della popolazione rischia di non vedere riconosciuti i propri diritti.
Chi governa una comunità non può ragionare sulla base dei numeri, ma sul rispetto dei diritti di ciascuno. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Siamo cittadini uniti nel Comitato “Diritto al sonno”, nato per difendere il diritto al riposo a Taormina. La nostra battaglia riguarda tutti: i diritti non si contano, si rispettano.
Per questo chiediamo alla cittadinanza di unirsi a questa petizione, non per difendere solo il nostro sonno, ma per difendere il principio che i diritti valgono per tutti, anche quando a chiederli non siamo “in tanti”.

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Il problema
Oggi tocca a noi, domani potrebbe toccare a voi. I diritti non si contano, si rispettano.
Noi cittadini del centro storico di Taormina ci troviamo, da luglio 2024, a dover rispettare un orario di conferimento dei rifiuti estremamente limitante: solo tre ore e mezza, dalle 1:30 alle 5:00 del mattino. Questa regola, introdotta da un’ordinanza sindacale in vigore da oltre un anno, sta creando notevoli disagi, soprattutto agli anziani, a chi soffre di malattie croniche e a chi lavora presto al mattino. Per molti cittadini diventa quasi impossibile rispettare l’orario imposto senza compromettere il proprio diritto al riposo e alla serenità della vita quotidiana.
La risposta, che è arrivata via social dal sindaco con toni irrispettosi e minacciosi (https://www.sikilynews.it/attualita/taormina-de-luca-come-il-marchese-del-grillo-e-indaga-sui-firmatari-della-petizione/20302) ha trasformato un problema reale in una questione numerica, arrivando persino a controllare chi avesse ritirato i mastelli e chi no. Questo metodo è pericoloso: se oggi si ignorano le richieste di pochi, domani qualsiasi altro gruppo di cittadini potrà essere escluso solo perché non “abbastanza numeroso”.
Questa battaglia riguarda l’intera comunità. Oggi parliamo di orari di conferimento dei rifiuti, ma domani il tema può essere la mensa scolastica, i servizi per i disabili, l’assistenza agli anziani, la vivibilità e i servizi nelle frazioni o qualunque altra situazione in cui una parte della popolazione rischia di non vedere riconosciuti i propri diritti.
Chi governa una comunità non può ragionare sulla base dei numeri, ma sul rispetto dei diritti di ciascuno. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B.
Siamo cittadini uniti nel Comitato “Diritto al sonno”, nato per difendere il diritto al riposo a Taormina. La nostra battaglia riguarda tutti: i diritti non si contano, si rispettano.
Per questo chiediamo alla cittadinanza di unirsi a questa petizione, non per difendere solo il nostro sonno, ma per difendere il principio che i diritti valgono per tutti, anche quando a chiederli non siamo “in tanti”.

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I decisori
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Petizione creata in data 17 agosto 2025