Modificare l'inquadramento previdenziale delle ostetriche

Firmatari recenti
SILVIA TERESA FELDSTEIN e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Chi siamo:

Siamo un gruppo di ostetriche, libero professioniste, in procinto di avviare la libera professione, dipendenti del SSN o di enti privati (con varie forme contrattuali), che esprimono solidarietà per la presente causa.

A cosa puntiamo:

Intendiamo portare all'attenzione della FNOPO una criticità grave e ormai cronica: l'inquadramento previdenziale delle ostetriche libero professioniste nella gestione INPS Artigiani e Commercianti.

Questo sistema ci equipara, ingiustamente, a un esercizio commerciale di cessione beni e servizi, nonostante la nostra attività consista nell'erogazione di prestazioni sanitarie e sia tutelata, riconosciuta e regolamentata da una professione ordinistica.

Conseguenze negative della situazione attuale:

Questa situazione produce effetti rilevanti anche sul territorio.

In particolare

  • scoraggia l’apertura di studi ostetrici
  • riduce la presenza dell’ostetrica nella continuità assistenziale extra-ospedaliera
  • alimenta la sostituzione del ruolo ostetrico con altre figure non sanitarie come educatrici perinatali, doule e educatrici mestruali, che vanno a prendere il nostro posto, nell'immaginario culturale, come figura di riferimento nella cura della donna e che possono, oltretutto, accedere a regimi fiscali più convenienti.
  • impoverisce la rete di prevenzione e assistenza alla salute della donna

Cosa chiediamo:

Chiediamo formalmente che FNOPO

  1. riconosca l’inadeguatezza dell'attuale inquadramento previdenziale delle ostetriche libero professioniste
  2. si faccia promotrice presso i Ministeri competenti e INPS di una revisione normativa che consenta
  •    l’accesso alla Gestione Separata INPS, oppure
  •    la costituzione/adesione a una cassa previdenziale sanitaria dedicata


In conclusione: 


Crediamo che il fenomeno della perdita del ruolo centrale dell’ostetrica, nell’immaginario collettivo e nella società, nella cura della salute della donna in ogni fase della vita, anche fuori dal contesto ospedaliero, sia in crescita anche a causa di questa situazione.

Chiediamo di essere riconosciute come lavoratrici che erogano prestazioni che riguardano la salute delle persone, non commercianti che mirano al profitto.

Chiediamo di essere tutelate dal nostro Ordine: il riconoscimento della nostra dignità personale e professionale passa anche da un regime fiscale adeguato, sostenibile e non penalizzante.

Aiutaci a fare la differenza, affinché le ostetriche possano avere il riconoscimento e il sostegno che meritano. Firma la petizione per chiedere un cambiamento immediato e giusto. GRAZIE per il tuo sostegno!

avatar of the starter
Paola CocchiararoPromotore della petizione

394

Firmatari recenti
SILVIA TERESA FELDSTEIN e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Chi siamo:

Siamo un gruppo di ostetriche, libero professioniste, in procinto di avviare la libera professione, dipendenti del SSN o di enti privati (con varie forme contrattuali), che esprimono solidarietà per la presente causa.

A cosa puntiamo:

Intendiamo portare all'attenzione della FNOPO una criticità grave e ormai cronica: l'inquadramento previdenziale delle ostetriche libero professioniste nella gestione INPS Artigiani e Commercianti.

Questo sistema ci equipara, ingiustamente, a un esercizio commerciale di cessione beni e servizi, nonostante la nostra attività consista nell'erogazione di prestazioni sanitarie e sia tutelata, riconosciuta e regolamentata da una professione ordinistica.

Conseguenze negative della situazione attuale:

Questa situazione produce effetti rilevanti anche sul territorio.

In particolare

  • scoraggia l’apertura di studi ostetrici
  • riduce la presenza dell’ostetrica nella continuità assistenziale extra-ospedaliera
  • alimenta la sostituzione del ruolo ostetrico con altre figure non sanitarie come educatrici perinatali, doule e educatrici mestruali, che vanno a prendere il nostro posto, nell'immaginario culturale, come figura di riferimento nella cura della donna e che possono, oltretutto, accedere a regimi fiscali più convenienti.
  • impoverisce la rete di prevenzione e assistenza alla salute della donna

Cosa chiediamo:

Chiediamo formalmente che FNOPO

  1. riconosca l’inadeguatezza dell'attuale inquadramento previdenziale delle ostetriche libero professioniste
  2. si faccia promotrice presso i Ministeri competenti e INPS di una revisione normativa che consenta
  •    l’accesso alla Gestione Separata INPS, oppure
  •    la costituzione/adesione a una cassa previdenziale sanitaria dedicata


In conclusione: 


Crediamo che il fenomeno della perdita del ruolo centrale dell’ostetrica, nell’immaginario collettivo e nella società, nella cura della salute della donna in ogni fase della vita, anche fuori dal contesto ospedaliero, sia in crescita anche a causa di questa situazione.

Chiediamo di essere riconosciute come lavoratrici che erogano prestazioni che riguardano la salute delle persone, non commercianti che mirano al profitto.

Chiediamo di essere tutelate dal nostro Ordine: il riconoscimento della nostra dignità personale e professionale passa anche da un regime fiscale adeguato, sostenibile e non penalizzante.

Aiutaci a fare la differenza, affinché le ostetriche possano avere il riconoscimento e il sostegno che meritano. Firma la petizione per chiedere un cambiamento immediato e giusto. GRAZIE per il tuo sostegno!

avatar of the starter
Paola CocchiararoPromotore della petizione

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 19 novembre 2025