Vogliamo l’anagrafe dell’edilizia scolastica. Firma anche tu per chiedere di conoscere se la tua scuola è sicura entro luglio 2015.

Il problema

Dopo 19 anni dalla istituzione dell’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica, con la legge 23/1996, lo scorso 22 aprile il Ministero dell’Istruzione ha fatto ancora una volta marcia indietro rimandando la pubblicazione dei dati in proprio possesso.

La motivazione? Il mancato invio al Miur dei dati da parte di 6 regioni (Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Sardegna). In realtà perché questa situazione era già nota in precedenza, in quanto l’accordo nella Conferenza Stato Regioni già prevedeva come scadenza ultima di riversamento dei dati da queste regioni al Miur, il 30 giugno 2015. Appuntamento ancora una volta non rispettato.

Il Miur è obbligato a rendere pubblici i dati sullo stato degli edifici scolastici pubblici secondo quanto previsto dal TAR del Lazio (sentenza n.03014/2014) e dal Consiglio di Stato (Ordinanza 1 agosto 2014), grazie ai ricorsi di Cittadinanzattiva contro le mancate precedenti pubblicazioni.

Chiedi con noi la pubblicazione con urgenza dell’Anagrafe nazionale dell’Edilizia Scolastica: 

-          perché è sempre più urgente che le famiglie e i singoli cittadini possano conoscere il reale stato di ogni scuola per sicurezza, qualità, accessibilità, eco sostenibilità, ecc. e regolarsi di conseguenza;

-          perché è uno strumento indispensabile di programmazione degli interventi sulla base di criteri oggettivi e di urgenza e che anche per i prossimi investimenti non si possa prescindere da essa, pena il rischio di sprechi, di interventi secondari o inutili;

-          perché, infine, dopo tante promesse e tanti rinvii non crediamo più che si voglia davvero far venire alla luce questi dati ed ancor meno che lo si voglia e possa fare entro il mese di giugno.

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Cittadinanzattiva onlusPromotore della petizioneCittadinanzattiva onlus è un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Dal 2000 siamo membri del Cncu-Consiglio nazionale consumatori e utenti presso il Ministero dello Svilupo economico Cittadini di sana e robusta Costituzione Cittadinanzattiva, che nasce nel 1978, è presente in Italia con 21 sedi regionali e circa 270 assemblee locali. La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nell'art.118 della Costituzione, che recita: "Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà". Cittadinanzattiva ha come obiettivi: intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutilli.
Questa petizione aveva 647 sostenitori

Il problema

Dopo 19 anni dalla istituzione dell’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia Scolastica, con la legge 23/1996, lo scorso 22 aprile il Ministero dell’Istruzione ha fatto ancora una volta marcia indietro rimandando la pubblicazione dei dati in proprio possesso.

La motivazione? Il mancato invio al Miur dei dati da parte di 6 regioni (Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Sardegna). In realtà perché questa situazione era già nota in precedenza, in quanto l’accordo nella Conferenza Stato Regioni già prevedeva come scadenza ultima di riversamento dei dati da queste regioni al Miur, il 30 giugno 2015. Appuntamento ancora una volta non rispettato.

Il Miur è obbligato a rendere pubblici i dati sullo stato degli edifici scolastici pubblici secondo quanto previsto dal TAR del Lazio (sentenza n.03014/2014) e dal Consiglio di Stato (Ordinanza 1 agosto 2014), grazie ai ricorsi di Cittadinanzattiva contro le mancate precedenti pubblicazioni.

Chiedi con noi la pubblicazione con urgenza dell’Anagrafe nazionale dell’Edilizia Scolastica: 

-          perché è sempre più urgente che le famiglie e i singoli cittadini possano conoscere il reale stato di ogni scuola per sicurezza, qualità, accessibilità, eco sostenibilità, ecc. e regolarsi di conseguenza;

-          perché è uno strumento indispensabile di programmazione degli interventi sulla base di criteri oggettivi e di urgenza e che anche per i prossimi investimenti non si possa prescindere da essa, pena il rischio di sprechi, di interventi secondari o inutili;

-          perché, infine, dopo tante promesse e tanti rinvii non crediamo più che si voglia davvero far venire alla luce questi dati ed ancor meno che lo si voglia e possa fare entro il mese di giugno.

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Cittadinanzattiva onlusPromotore della petizioneCittadinanzattiva onlus è un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Dal 2000 siamo membri del Cncu-Consiglio nazionale consumatori e utenti presso il Ministero dello Svilupo economico Cittadini di sana e robusta Costituzione Cittadinanzattiva, che nasce nel 1978, è presente in Italia con 21 sedi regionali e circa 270 assemblee locali. La missione di Cittadinanzattiva trova il suo fondamento nell'art.118 della Costituzione, che recita: "Stato, regioni, province, città metropolitane, comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà". Cittadinanzattiva ha come obiettivi: intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutilli.

I decisori

Ministro Stefania Giannini
Ministro Stefania Giannini
Sottosegretario di Stato Davide Faraone
Sottosegretario di Stato Davide Faraone

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