modifica alla petizione

A seguito di alcune osservazioni pervenute sul testo dell'emendamento, abbiamo ritenuto di accogliere alcune proposte di modifica dell'emendamento, tale da non generare confusione sui destinatari del provvedimento. L'emendamento, infatti, mira ad ottenere un piano di rientro di tutte quegli insegnanti che si trovano fuori dalla loro sede di residenza, lontani dai loro cari e senza alcuna distinzione di fasi o di anno o luogo di immissione in ruolo dei destinatari del presente provvedimento: Ci auguriamo che in questa formulazione, non avendo stravolto il principio in esso contenuto, l'emendamento possa avere quanti più sottoscrittori, al fine di sensibilizzare le forze politiche ad inserirlo nella prossima Legge di stabilità. Questo il testo approvato dai comitati firmatari: “Nel primario interesse di assegnare con continuità docenti curriculari alla classe nella sua interezza e docenti specializzati agli alunni con disabilità e allo scopo di agevolare il rientro definitivo dei docenti residenti nelle regioni del Mezzogiorno, e divenuti titolari di cattedre in altre regioni e in particolare nel centro nord Italia, in virtù delle previsioni di cui alla legge 13 luglio 2015 n. 107 e dei docenti fuori sede già prima della stessa legge 107, con conseguenti ricadute negative per il tessuto socio economico del Mezzogiorno, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si dispone la ricollocazione del personale docente sulla base di un riparto nazionale dell’organico di diritto dei posti effettivamente disponibili, consentendo al docente, che ne fa richiesta per l’anno scolastico 2019/2020, il passaggio di titolarità nelle province dove è presente un numero sufficiente di posti in deroga sul sostegno e/o di posti in organico di fatto, nel rispetto delle abilitazioni e delle specializzazioni possedute, tale da soddisfare le richieste pervenute e al contempo trasformare in organico di fatto quei posti lasciati scoperti dagli ex titolari trasferitisi, senza che questo possa in alcun modo determinare docenti sovrannumerari".
Si ringrazia la collega Edda Di Bartolomeo per avere contribuito a migliorare la petizione.
Nel caso voleste segnalare qualsiasi osservazione inviate pure una mail a leoalagna@gmail.com