iniziativa ricercatori di eccellenza e un piano straordinario RTD-B

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Come da noi riassunto in una lettera da poco uscita sulla prestigiosa rivista NATURE (vedere qua), è stato recentemente sostenuto da Baccini e coautori che a causa delle valutazioni bibliometriche di ANVUR, in Italia si sia assistito ad una impennata delle autocitazioni negli ultimi dieci anni, aumentando così la “inwardness” (autoreferenzialità) della ricerca italiana più di quanto non sia accaduto all’estero. Abbiamo studiato il database di Ioannidis et al. pubblicato il 12 agosto 2019 dei centomila scienziati più “altamente citati”, incluso circa duemila 300 italiani, ed abbiamo constatato che il problema delle autocitazioni relativamente a questa élite scientifica non è significativo in Italia, ma che lo stato di salute complessivo del sistema della ricerca italiana e l’effetto positivo delle valutazioni ANVUR sono dimostrati dal numero di ricercatori italiani nella top centomila, che è aumentato paragonando il database di Ioannidis per la “carriera” di 22 anni con quello dei ricercatori “giovani” nel database 2017. Tutti gli stati a parte l’Italia hanno subito un declino, anche sostanziale (Giappone –20% su base nazionale), del numero di ricercatori presenti nel set di dati 2017 rispetto ai dati carriera. In controtendenza l’Italia che mostra un +0.2% su base globale ed un impressionante +11.53% su base nazionale.   Si veda per dettagli qua

CONCLUSIONE E PROPOSTA

Dopo la classifica delle università (VQR), e dopo la classifica dei dipartimenti (dip. di eccellenza), crediamo sia il momento di fare la cosiddetta "premialità" (incremento di stipendio, promozione, o finanziamento speciale) nelle Università direttamente sugli individui (ricercatori di eccellenza), onde evitare che le risorse premiali si disperdano diversamente da chi le ha fatte conquistare, e in modo da incentivare sia i ricercatori operanti in italia (ma magari in università non eccellenti, o comunque non finora premiati), sia ricercatori all'estero?  Si chiede quindi al Governo di proporre questa iniziativa al MIUR ed a ANVUR.

PROPOSTA IMMEDIATA

Creare un bando per almeno 2000 ricercatori RTD-B, come già fatto da precedenti governi.

 

Michele Ciavarella, Politecnico di BARI

Pietro D'Antuono, Politecnico di BARI 

 

Altri primi firmatari

Liberato Manna, IIT 
Pier Mannuccio Mannucci, pres. onorario Gruppo2003
VITO D'ANDREA
Maurizio d'Amato
Antonio Pantaleo
Francesco d'Ovidio
Alessandro Ruggiero
Christian Iandiorio
Francesco Tornabene, UNISALENTO 
Elena Ranieri
Eliana Carrara