No alla chiusura del Punto Nascita dell'Ospedale Giglio di Cefalù

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Facendo seguito alla notizia veicolata dalla stampa nei giorni scorsi circa la nuova ipotesi di chiusura del Punto Nascita dell'Ospedale Giglio, con questa petizione il territorio delle Madonie e dei Nebrodi occidentali grida forte GIU' LE MANI DAL PUNTO NASCITE DI CEFALU'.
Stanchi della continue e ripetute notizie circa la chiusura del punto nascite di Cefalù, medici, ostetriche, infermieri, amministratori locali, cittadini e cittadine, mamme e papà chiedono una volta per tutte di non continuare a giocare con la salute delle persone e di seminare incertezza con lo spauracchio della chiusura, ma di avviare invece una attività di potenziamento di un polo così importante per tutto il territorio delle Madonie e di parte dei Nebrodi.
Il decreto Balduzzi del 2012 è per il nostro territorio irricevibile, come già ampiamente dimostrato nel 2015 quando a seguito di una battaglia durata mesi per scongiurare già allora la chiusura del Punto Nascita, il Ministero, riconoscendo la complessità del nostro territorio e la qualità della struttura ospedaliera, si è espresso favorevolmente per il mantenimento in deroga del Punto Nascita.
A ciò va aggiunto che gli standard qualitativi dell'Ospedale Giglio sono già stati riconosciuti anche da codesto Assessorato alla salute, che lo ha inserito all'interno della rete ospedaliera regionale come struttura di primo livello.
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia con il Punto Nascita di Cefalù, rappresenta per tutto il territorio un centro di riferimento e di rilevanza fondamentale, anche in relazione alla complessità del percorso nascita, che inizia a nove mesi dal parto e si conclude mesi dopo lo stesso, per il quale si richiede inequivocabilmente una vicinanza territoriale.
Nel corso degli anni la struttura ha migliorato i servizi erogati rinnovando il reparto e facendo si che le partorienti potessero essere ricoverate in confortevoli e accoglienti camere singole non a pagamento, offrendo assistenza sia in fase prenatale sia durante il parto e la degenza delle pazienti, offrendo un servizio di accompagnamento al parto invidiabile e ritenuto importantissimo da chi ne ha fatto esperienza perché il travaglio di parto si svolga nel modo più naturale e sereno per mamme e nascituri, con un servizio all'avanguardia per il territorio delle Madonie e per l'intero comprensorio.
Perché quindi sopprimere un punto nascite che ha chiuso il 2017 con 416 nati, registrando un'ulteriore crescita nel 2018 e con un adeguato piano di potenziamento potrebbe ulteriormente svilupparsi?
Non può essere certo un numero a decidere la chiusura di un centro come quello di Cefalù: le mamme, i papà e i bambini che a Cefalù nascono non sono numeri, non lo sono per il personale, non lo sono per il territorio, non possono esserlo per la politica.
Per questo chiediamo al Ministro Giulia Grillo di ritornare sui suoi passi e confermare definitivamente la deroga per il Punto Nascita di Cefalù, anche al fine di restituire serenità alle famiglie e avviare un percorso di potenziamento del polo di Cefalù che ha resistito ad anni di continui annunci di prossima chiusura continuando nonostante ciò il suo trend di crescita nei numeri e nella qualità dei servizi offerti alle future mamme.
Per questo chiediamo all'Amministrazione Regionale di attivarsi per quanto di Sua competenza in tale direzione.

Chiediamo che tutti gli sforzi di questi anni non vengano cancellati con un decreto di chiusura che rappresenterebbe un danno gravissimo per tutto il territorio.
Chiediamo, invece, il potenziamento del Punto nascita.
Chiediamo alle forze politiche locali, agli amministratori locali comunali e regionali di mettere in campo tutte le opportune iniziative perché il Ministero non attui in maniera sterile le previsioni di chiusura del Punto Nascita previsto dal decreto Balduzzi del 2012.
Chiediamo al Ministro di venire a visitare il Punto Nascita di Cefalù ed il nostro territorio, per comprendere le difficoltà che una donna che deve partorire deve affrontare per raggiungere dalle Madonie o dai Nebrodi il centro più vicino.
NON SIAMO NUMERI e diciamo un forte NO alla prospettata chiusura del Punto Nascita di Cefalù.
Noi cittadini diciamo NO all'eventuale chiusura e metteremo in atto ogni azione possibile per far sentire la nostra voce e il nostro disappunto per una decisione che danneggerebbe pesantemente un intero territorio.



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