Facilitazione del rientro in Italia di cittadini italiani residenti negli USA

Vittoria

Facilitazione del rientro in Italia di cittadini italiani residenti negli USA

Questa petizione ha creato un cambiamento con 1.091 sostenitori!

Francesca Bordignon ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Ministro della salute e a

Sono circa 5 milioni gli italiani residenti all’estero e di questi circa 270000 vivono e lavorano negli Stati Uniti. Quasi tutti hanno familiari, quali genitori, nonni, zii e amici che vivono in Italia e che, a causa della pandemia, non hanno potuto visitare almeno dal 2019. 

L’impatto pesante e a volte tragico che la pandemia ha avuto sulle persone a livello psicologico, emotivo e relazionale si è sentito in modo particolare tra tutti gli italiani residenti all’estero, i quali, se non per motivi di “estrema urgenza”, sono stati a lungo tagliati fuori dal proprio Paese e hanno potuto seguire e sostenere solo da lontano i propri cari. È chiaro che il loro bisogno e desiderio di rientrare in Italia quest'estate siano particolarmente sentiti.

A partire dall’inizio dell’anno gli Italiani residenti negli Stati Uniti hanno potuto beneficiare di una campagna vaccinale portata avanti con grande efficienza e buon ritmo, tanto che, a tutt’oggi, sono stati probabilmente tutti completamente vaccinati con vaccino Pfizer, Moderna o J&J/Janssen.

Malgrado la copertura vaccinale, l’obbligo di un test negativo in partenza e di un’ulteriore analisi di controllo in arrivo, l’ultimo decreto legge ci obbliga ancora ad una quarantena di 10 giorni, il che rende la possibilità di viaggiare in Italia e visitare i propri cari impraticabile per molti che non hanno più di due o  tre settimane di ferie a disposizione. La possibilità di usufruire di voli covid free è un privilegio riservato a chi può volare su Roma o Milano. Pertanto un passeggero dagli USA che vola su un volo covid free su Roma eseguendo un test in partenza e uno in arrivo sarà libero di muoversi nel territorio italiano, mentre un passeggero dagli USA che vola su un volo non covid free eseguendo comunque un test in partenza (ugualmente obbligatorio) e uno in arrivo (per ora non obbligatorio all’arrivo ma che si può comunque fare o in aeroporto o nei molteplici servizi sparsi sul territorio) è sottoposto a confinamento di 10 giorni. In entrambi i casi la protezione vaccinale non ha alcun peso ed il numero e qualità dei covid test effettuati sarebbe lo stesso.

Riteniamo che questa distinzione sia priva di fondamento logico e scientifico e sembra voler in qualche modo favorire compagnie aeree ed aeroporti a cui viene applicata un'etichetta covid free, quando nella pratica non c’è alcuna differenza con altre compagnie aeree e aeroporti, visto che sono richiesti lo stesso numero e lo stesso tipo di test.

Chiediamo che venga superata questa differenza di trattamento altamente discriminante e che a tutti i cittadini italiani completamente vaccinati e ai minori al seguito che presentano test negativo in partenza e all’arrivo sia permesso l’ingresso nel proprio Paese senza obbligo di quarantena.

Riteniamo che il mantenimento della regola dei 10 giorni di quarantena sia ingiusta e priva di logica scientifica, visto che essa invece è stata tolta per i cittadini EU anche non vaccinati, i quali  senz’altro rappresentano un pericolo maggiore di quanto lo siano i cittadini italiani vaccinati provenienti dagli Stati Uniti.

Ci auguriamo che la nostra voce venga ascoltata e che aiuti a ricordare che l’aspetto affettivo e i legami culturali e personali sono altrettanto importanti per la ripresa del paese quanto il turismo poiché permettono di rafforzare una rete di rapporti personali, sociali ed economici che vanno a beneficio di entrambe le parti. 

L'Italia mostri ragionevolezza e affetto verso gli italiani residenti all'estero.

Francesca Bordignon

Barbara Ferdico

Angela Messori

Vittoria

Questa petizione ha creato un cambiamento con 1.091 sostenitori!