Semplifichiamo ed acceleriamo il processo civile


Semplifichiamo ed acceleriamo il processo civile
Il problema
Nel corso degli anni il processo civile è diventato un vero e proprio percorso ad ostacoli. Si rischia di perdere una causa per un errore procedurale e si è progressivamente persa di vista la centralità del diritto sostanziale.
Spesso poi il processo è gravato da incombenze inutili come ad esempio l'udienza per raccogliere il giuramento del CTU o l'udienza per la precisazione delle conclusioni.
Cosa si può fare:
1. Prevedere un rimedio a qualsiasi tipo di errore processuale così da non pregiudicare il diritto sostanziale.
2. Ampliare l'applicabilità dell'istituto della rimessione in termini.
3. Prevedere in determinati casi la emendabilità di sentenze da parte dello stesso giudice che le ha pronunciate se queste sono affette da errori evidenti (senza escludere la possibilità di un successivo appello) . Basterebbe a tal fine ampliare la portata dell'istituto della correzione degli errori materiali. Che bisogno c'è di proporre appello quando un giudice ha commesso un errore che egli stesso potrebbe correggere riconvocando le parti? Pensiamo ad esempio al caso in cui il giudice abbia omesso di motivare su un punto decisivo della controversia (prima di appellare non sarebbe meglio invitare il giudice a integrare la sua motivazione?).
4. eliminare l'udienza di giuramento del CTU: Il Consulente potrebbe giurare una sola volta al momento dell'iscrizione in un apposito albo. il giuramento varrebbe per tutti i futuri incarichi ed il giudice non avrebbe bisogno di convocarlo per il giuramento, potrebbe semplicemente formulare il quesito e demandare alla cancelleria di inviarlo al CTU.
3. Eliminare l'udienza per la precisazione delle conclusioni: che bisogno c'è di fissare un'apposita udienza se poi le conclusioni non si possono cambiare? Quando la causa è matura per la decisione basta invitare le parti a depositare le comparse conclusionali dove oltretutto si potrebbe prevedere la possibilità di precisare le conclusioni.
4. Semplificare il più possibile ed una volta per tutte il codice di procedura civile ed il processo civile telematico prevedendo anche la possibilità per gli avvocati di partecipare alle udienze a distanza attraverso l'utilizzo di sistemi di videoconferenza come skype.

Il problema
Nel corso degli anni il processo civile è diventato un vero e proprio percorso ad ostacoli. Si rischia di perdere una causa per un errore procedurale e si è progressivamente persa di vista la centralità del diritto sostanziale.
Spesso poi il processo è gravato da incombenze inutili come ad esempio l'udienza per raccogliere il giuramento del CTU o l'udienza per la precisazione delle conclusioni.
Cosa si può fare:
1. Prevedere un rimedio a qualsiasi tipo di errore processuale così da non pregiudicare il diritto sostanziale.
2. Ampliare l'applicabilità dell'istituto della rimessione in termini.
3. Prevedere in determinati casi la emendabilità di sentenze da parte dello stesso giudice che le ha pronunciate se queste sono affette da errori evidenti (senza escludere la possibilità di un successivo appello) . Basterebbe a tal fine ampliare la portata dell'istituto della correzione degli errori materiali. Che bisogno c'è di proporre appello quando un giudice ha commesso un errore che egli stesso potrebbe correggere riconvocando le parti? Pensiamo ad esempio al caso in cui il giudice abbia omesso di motivare su un punto decisivo della controversia (prima di appellare non sarebbe meglio invitare il giudice a integrare la sua motivazione?).
4. eliminare l'udienza di giuramento del CTU: Il Consulente potrebbe giurare una sola volta al momento dell'iscrizione in un apposito albo. il giuramento varrebbe per tutti i futuri incarichi ed il giudice non avrebbe bisogno di convocarlo per il giuramento, potrebbe semplicemente formulare il quesito e demandare alla cancelleria di inviarlo al CTU.
3. Eliminare l'udienza per la precisazione delle conclusioni: che bisogno c'è di fissare un'apposita udienza se poi le conclusioni non si possono cambiare? Quando la causa è matura per la decisione basta invitare le parti a depositare le comparse conclusionali dove oltretutto si potrebbe prevedere la possibilità di precisare le conclusioni.
4. Semplificare il più possibile ed una volta per tutte il codice di procedura civile ed il processo civile telematico prevedendo anche la possibilità per gli avvocati di partecipare alle udienze a distanza attraverso l'utilizzo di sistemi di videoconferenza come skype.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 19 ottobre 2015