10.000 minori scomparsi in Europa. Salviamo i piccoli migranti


10.000 minori scomparsi in Europa. Salviamo i piccoli migranti
Il problema
"In English below", "En français ci-dessous", "Auf Deutsch unten"
La notizia è di questi giorni: almeno 10.000 migranti minorenni non accompagnati risultano scomparsi dopo il loro arrivo in Europa. L’allarme è stato lanciato dall’Europol, l’agenzia di intelligence delle polizie dell’Unione europea, che nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano britannico Guardian ha precisato che circa 5.000 bambini sono scomparsi in Italia, mentre altri 1.000 risultano non rintracciabili in Svezia.
"Non tutti sono finiti nelle reti di sfruttamento criminale: alcuni potrebbero essere stati affidati alla custodia di parenti”, ha dichiarato il funzionario dell'Europol Brian Donald, denunciando l'esistenza di una sofisticata "infrastruttura criminale" europea che prende di mira i migranti, i quali potrebbero essere trasformati in schiavi per lavoro nero, indirizzati sul mercato della prostituzione o, peggio, destinati al mercato di organi umani.
Secondo l'Europol, circa il 27% delle persone arrivate lo scorso anno in Europa, oltre un milione, sono minorenni. Stiamo parlando di circa 270 mila bambini.
La sorte dei rifugiati minorenni non accompagnati sta diventando uno degli aspetti più problematici della crisi dell’immigrazione e ancheil nostro Paese è responsabile di ciò che sta accadendo. In Italia i minori non accompagnati una volta entrati sul territorio passano automaticamente sotto la custodia dello stato. L’iter prevede che, dopo essere mandati nei centri di prima accoglienza, vengano inseriti in vari programmi di educazione e integrazione e dati in adozione a famiglie italiane. Ma la realtà è differente: le strutture di accoglienza risultano essere tutt’oggi inadeguate ad assorbire il flusso dei migranti che arrivano in Italia, ad identificarli in tempi brevi, nonché a proteggere e facilitare l’integrazione dei minori i quali, dopo essere stati “parcheggiati”per mesi nei centri di prima accoglienza, scappano o vengono rapiti.
E’ un dovere morale, prima ancora che giuridico , garantire protezione e cura ai minori non accompagnati che transitano sul nostro territorio. Per questo ACAT Italia (www.acatitalia.it) si appella al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, auspicando un suo efficace e puntuale intervento finalizzato alla risoluzione di questa grave situazione.
Nello specifico, con il presente appello, chiediamo al Ministro:
- che disponga un quadro chiaro e organico di riferimenti e di idonei strumenti operativi atti a coordinare competenze e responsabilità delle istituzioni locali e nazionali, allo scopo di garantire una giusta accoglienza e percorsi di inclusione dei minori non accompagnati;
- che si faccia garante di adeguate misure di protezione dei minori non accompagnati, a partire dalla identificazione e soppressione degli eventuali canali criminali di sfruttamento;
- che si faccia portavoce della problematica a livello europeo, caldeggiando l'apertura di Corridoi Umanitari per i minori migranti.
ACAT Italia è affiliata alla FIACAT (Federazione Internazionale delle ACAT), ONG con statuto consultivo presso il Consiglio d’Europa, l’ONU e la CADHP - Commissione Africana per i Diritti degli Uomini e dei Popoli (www.acatitalia.it)
http://www.perlapace.it/?id_article=11392
http://www.internazionale.it/opinione/annalisa-camilli/2016/02/01/minori-scomparsi-2015
ELGLISH VERSION
Unaccompanied minor refugees. ACAT Italy’s appeal to the Minister of Interior
At least 10,000 unaccompanied child refugees have disappeared after arriving in Europe, according to the EU’s criminal intelligence agency. Many are feared to have fallen into the hands of organised trafficking syndicates.
In an interview with the Europol’s chief of staff, Brian Donald, said half of the missing children disappeared in Italy. According to the agency, minors accounted for 27 percent of the refugees who arrived in Europe last year. Europol warns that unaccompanied children are especially vulnerable to traffickers who exploit them for sex trade and slavery.
The fate of unaccompanied minor refugees is becoming one of the most worrying aspects of the migrant crisis, and our Country is responsible for what is happening. In Italy unaccompanied minors, once they enter the territory, pass automatically under State custody as soon as they cross the border.
It is a moral duty, even before a legal one, to ensure protection and care for unaccompanied children who pass through our territory. Because the migratory issues are of the primary jurisdiction of the Ministry of Interior regarding both reception aspects and integration of migrants, ACAT Italy appeals to Minister of Interior Angelino Alfano asking:
- for a clear and organic regulatory framework and suitable operational tools to coordinate competences and responsibilities of local and national institutions, with the purpose of guaranteeing a proper welcome and integration of unaccompanied minors;
- to act as a guarantor of adequate measures to protect unaccompanied minors, from identifying to shutting down criminal network of exploitation;
- to become the spokesman of the problem in Europe supporting the opening of refugee “Humanitarian Corridors”.
FRENCH VERSION
L’ACAT Italie lance un appel au Ministre de l’Intérieur : le cas des mineurs réfugiés non-accompagnés.
Au moins 10 000 enfants réfugiés non-accompagnés ont disparu depuis leur arrivée en Europe selon Europol. Beaucoup ont sûrement fini entre les mains de trafiquants d’êtres humains.
Selon Brian Donald, responsable d’Europol, la moitié de ces enfants ont disparu en Italie. D’après l’agence de coordination des polices européennes, 27% des migrants arrivés en Europe l’année dernière étaient des mineurs. Europol nous met en garde : les jeunes migrants non-accompagnés courent le risque d’être réduits en esclavage ou abusés sexuellement par des trafiquants et des criminels.
Le destin de ces jeunes devient l’un des aspects les plus terrifiants de la crise des migrants et notre pays est responsable de cette situation. Une fois entrés sur le territoire italien, les jeunes migrants non-accompagnés passent automatiquement sous le contrôle de l’Etat.
Avant même d’être une obligation légale, c’est une obligation morale de protéger et d’accompagner les enfants présents sur notre territoire. Etant donné que les questions migratoires relèvent de la compétence du Ministère de l’Intérieur, que ce soit en termes d’accueil ou d’intégration des migrants, l’ACAT Italie lance un appel au Ministre de l’Intérieur, Angelino Alfano, et lui adresse ces demandes :
· Un cadre régulatoire clair mais aussi des outils opérationnels convenables pour mieux articuler les compétences et responsabilités au niveau local et national. Et cela, dans le but de garantir un accueil et une intégration convenables des jeunes migrants non-accompagnés.
· De garantir la prise de mesures de protection de mineurs non-accompagnés, en commençant par l’identification et la suppression des différents réseaux illégaux de trafiquants.
· De devenir le porte-parole de cette cause au niveau européen et de soutenir la mise en place de « corridors humanitaires » pour les migrants.
GERMAN VERSION
Appell der ACAT-Italien, ACAT-Schweiz, ACAT-Luxemburg, ACAT-Belgienund, ACAT-Deutschland an den Innenminister der Italienischen Republik:
Unbegleitete minderjährige Flüchtlinge schützen
Europol schätzt, dass ungefähr 10.000 Flüchtlingskinder nach ihrer Ankunft in Europa verschwunden sind. Es ist zu befürchten, dass viele von ihnen in die Hände von Menschenhändlern geraten sind.
Nach Aussagen des Verantwortlichen beim „Europäischen Polizeiamt“ (Europol), Brian Donald, ist die Hälfte dieser Kinder in Italien verschwunden. Europol gibt an, dass 27% der Flüchtlinge, die im letzten Jahr Europa erreicht haben, bei ihrer Ankunft minderjährig waren. Europol warnt vor sexueller Ausbeutung und Versklavung der jungen unbegleiteten Flüchtlinge durch Menschenhändler und andere Kriminelle.
Das Schicksal dieser jungen Menschen wird zu einem der erschreckendsten Aspekte der Flüchtlingskrise und Italien trägt Verantwortung für diese Situation. In dem Moment nämlich, in dem die unbegleiteten Flüchtlinge italienischen Boden betreten haben, unterstehen sie automatisch staatlicher Kontrolle.
Noch vor der rechtlichen Verpflichtung besteht die moralische Pflicht, die Kinder, die sich in Italien befinden, zu beschützen und zu begleiten.
Da das Innenministerium zuständig ist für Fragen der Migration, sei es in Bezug auf die Regulierung der Aufnahme von Flüchtlingen oder ihrer Integration, wendet sich die ACAT-Italien – unterstützt von ACAT-Schweiz, ACAT-Luxemburg und ACAT-Deutschland – in ihrem Appell an den Innenminister, Herrn Angelino Alfano, mit folgenden Forderungen:
- einen klaren regulatorischen Rahmen und angemessene Durchführungsbestimmungen zu erlassen, um die Kompetenzen und Zuständigkeiten auf lokaler und nationaler Ebene besser deutlich zu machen mit dem Ziel, die Aufnahme und angemessene Integration der jungen unbegleiteten Flüchtlinge zu garantieren;
- zu garantieren, dass Maßnahmen zum Schutz der unbegleiteten Minderjährigen ergriffen werden, indem mit der Identifikation und Bekämpfung der verschiedenen kriminellen Menschenhandel-Netzwerke begonnen wird;
- in dieser Sache auf europäischer Ebene Wortführer zu werden und die Einrichtung "humanitärer Korridore" für die Flüchtlinge zu unterstützen.
Il problema
"In English below", "En français ci-dessous", "Auf Deutsch unten"
La notizia è di questi giorni: almeno 10.000 migranti minorenni non accompagnati risultano scomparsi dopo il loro arrivo in Europa. L’allarme è stato lanciato dall’Europol, l’agenzia di intelligence delle polizie dell’Unione europea, che nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano britannico Guardian ha precisato che circa 5.000 bambini sono scomparsi in Italia, mentre altri 1.000 risultano non rintracciabili in Svezia.
"Non tutti sono finiti nelle reti di sfruttamento criminale: alcuni potrebbero essere stati affidati alla custodia di parenti”, ha dichiarato il funzionario dell'Europol Brian Donald, denunciando l'esistenza di una sofisticata "infrastruttura criminale" europea che prende di mira i migranti, i quali potrebbero essere trasformati in schiavi per lavoro nero, indirizzati sul mercato della prostituzione o, peggio, destinati al mercato di organi umani.
Secondo l'Europol, circa il 27% delle persone arrivate lo scorso anno in Europa, oltre un milione, sono minorenni. Stiamo parlando di circa 270 mila bambini.
La sorte dei rifugiati minorenni non accompagnati sta diventando uno degli aspetti più problematici della crisi dell’immigrazione e ancheil nostro Paese è responsabile di ciò che sta accadendo. In Italia i minori non accompagnati una volta entrati sul territorio passano automaticamente sotto la custodia dello stato. L’iter prevede che, dopo essere mandati nei centri di prima accoglienza, vengano inseriti in vari programmi di educazione e integrazione e dati in adozione a famiglie italiane. Ma la realtà è differente: le strutture di accoglienza risultano essere tutt’oggi inadeguate ad assorbire il flusso dei migranti che arrivano in Italia, ad identificarli in tempi brevi, nonché a proteggere e facilitare l’integrazione dei minori i quali, dopo essere stati “parcheggiati”per mesi nei centri di prima accoglienza, scappano o vengono rapiti.
E’ un dovere morale, prima ancora che giuridico , garantire protezione e cura ai minori non accompagnati che transitano sul nostro territorio. Per questo ACAT Italia (www.acatitalia.it) si appella al Ministro dell’Interno Angelino Alfano, auspicando un suo efficace e puntuale intervento finalizzato alla risoluzione di questa grave situazione.
Nello specifico, con il presente appello, chiediamo al Ministro:
- che disponga un quadro chiaro e organico di riferimenti e di idonei strumenti operativi atti a coordinare competenze e responsabilità delle istituzioni locali e nazionali, allo scopo di garantire una giusta accoglienza e percorsi di inclusione dei minori non accompagnati;
- che si faccia garante di adeguate misure di protezione dei minori non accompagnati, a partire dalla identificazione e soppressione degli eventuali canali criminali di sfruttamento;
- che si faccia portavoce della problematica a livello europeo, caldeggiando l'apertura di Corridoi Umanitari per i minori migranti.
ACAT Italia è affiliata alla FIACAT (Federazione Internazionale delle ACAT), ONG con statuto consultivo presso il Consiglio d’Europa, l’ONU e la CADHP - Commissione Africana per i Diritti degli Uomini e dei Popoli (www.acatitalia.it)
http://www.perlapace.it/?id_article=11392
http://www.internazionale.it/opinione/annalisa-camilli/2016/02/01/minori-scomparsi-2015
ELGLISH VERSION
Unaccompanied minor refugees. ACAT Italy’s appeal to the Minister of Interior
At least 10,000 unaccompanied child refugees have disappeared after arriving in Europe, according to the EU’s criminal intelligence agency. Many are feared to have fallen into the hands of organised trafficking syndicates.
In an interview with the Europol’s chief of staff, Brian Donald, said half of the missing children disappeared in Italy. According to the agency, minors accounted for 27 percent of the refugees who arrived in Europe last year. Europol warns that unaccompanied children are especially vulnerable to traffickers who exploit them for sex trade and slavery.
The fate of unaccompanied minor refugees is becoming one of the most worrying aspects of the migrant crisis, and our Country is responsible for what is happening. In Italy unaccompanied minors, once they enter the territory, pass automatically under State custody as soon as they cross the border.
It is a moral duty, even before a legal one, to ensure protection and care for unaccompanied children who pass through our territory. Because the migratory issues are of the primary jurisdiction of the Ministry of Interior regarding both reception aspects and integration of migrants, ACAT Italy appeals to Minister of Interior Angelino Alfano asking:
- for a clear and organic regulatory framework and suitable operational tools to coordinate competences and responsibilities of local and national institutions, with the purpose of guaranteeing a proper welcome and integration of unaccompanied minors;
- to act as a guarantor of adequate measures to protect unaccompanied minors, from identifying to shutting down criminal network of exploitation;
- to become the spokesman of the problem in Europe supporting the opening of refugee “Humanitarian Corridors”.
FRENCH VERSION
L’ACAT Italie lance un appel au Ministre de l’Intérieur : le cas des mineurs réfugiés non-accompagnés.
Au moins 10 000 enfants réfugiés non-accompagnés ont disparu depuis leur arrivée en Europe selon Europol. Beaucoup ont sûrement fini entre les mains de trafiquants d’êtres humains.
Selon Brian Donald, responsable d’Europol, la moitié de ces enfants ont disparu en Italie. D’après l’agence de coordination des polices européennes, 27% des migrants arrivés en Europe l’année dernière étaient des mineurs. Europol nous met en garde : les jeunes migrants non-accompagnés courent le risque d’être réduits en esclavage ou abusés sexuellement par des trafiquants et des criminels.
Le destin de ces jeunes devient l’un des aspects les plus terrifiants de la crise des migrants et notre pays est responsable de cette situation. Une fois entrés sur le territoire italien, les jeunes migrants non-accompagnés passent automatiquement sous le contrôle de l’Etat.
Avant même d’être une obligation légale, c’est une obligation morale de protéger et d’accompagner les enfants présents sur notre territoire. Etant donné que les questions migratoires relèvent de la compétence du Ministère de l’Intérieur, que ce soit en termes d’accueil ou d’intégration des migrants, l’ACAT Italie lance un appel au Ministre de l’Intérieur, Angelino Alfano, et lui adresse ces demandes :
· Un cadre régulatoire clair mais aussi des outils opérationnels convenables pour mieux articuler les compétences et responsabilités au niveau local et national. Et cela, dans le but de garantir un accueil et une intégration convenables des jeunes migrants non-accompagnés.
· De garantir la prise de mesures de protection de mineurs non-accompagnés, en commençant par l’identification et la suppression des différents réseaux illégaux de trafiquants.
· De devenir le porte-parole de cette cause au niveau européen et de soutenir la mise en place de « corridors humanitaires » pour les migrants.
GERMAN VERSION
Appell der ACAT-Italien, ACAT-Schweiz, ACAT-Luxemburg, ACAT-Belgienund, ACAT-Deutschland an den Innenminister der Italienischen Republik:
Unbegleitete minderjährige Flüchtlinge schützen
Europol schätzt, dass ungefähr 10.000 Flüchtlingskinder nach ihrer Ankunft in Europa verschwunden sind. Es ist zu befürchten, dass viele von ihnen in die Hände von Menschenhändlern geraten sind.
Nach Aussagen des Verantwortlichen beim „Europäischen Polizeiamt“ (Europol), Brian Donald, ist die Hälfte dieser Kinder in Italien verschwunden. Europol gibt an, dass 27% der Flüchtlinge, die im letzten Jahr Europa erreicht haben, bei ihrer Ankunft minderjährig waren. Europol warnt vor sexueller Ausbeutung und Versklavung der jungen unbegleiteten Flüchtlinge durch Menschenhändler und andere Kriminelle.
Das Schicksal dieser jungen Menschen wird zu einem der erschreckendsten Aspekte der Flüchtlingskrise und Italien trägt Verantwortung für diese Situation. In dem Moment nämlich, in dem die unbegleiteten Flüchtlinge italienischen Boden betreten haben, unterstehen sie automatisch staatlicher Kontrolle.
Noch vor der rechtlichen Verpflichtung besteht die moralische Pflicht, die Kinder, die sich in Italien befinden, zu beschützen und zu begleiten.
Da das Innenministerium zuständig ist für Fragen der Migration, sei es in Bezug auf die Regulierung der Aufnahme von Flüchtlingen oder ihrer Integration, wendet sich die ACAT-Italien – unterstützt von ACAT-Schweiz, ACAT-Luxemburg und ACAT-Deutschland – in ihrem Appell an den Innenminister, Herrn Angelino Alfano, mit folgenden Forderungen:
- einen klaren regulatorischen Rahmen und angemessene Durchführungsbestimmungen zu erlassen, um die Kompetenzen und Zuständigkeiten auf lokaler und nationaler Ebene besser deutlich zu machen mit dem Ziel, die Aufnahme und angemessene Integration der jungen unbegleiteten Flüchtlinge zu garantieren;
- zu garantieren, dass Maßnahmen zum Schutz der unbegleiteten Minderjährigen ergriffen werden, indem mit der Identifikation und Bekämpfung der verschiedenen kriminellen Menschenhandel-Netzwerke begonnen wird;
- in dieser Sache auf europäischer Ebene Wortführer zu werden und die Einrichtung "humanitärer Korridore" für die Flüchtlinge zu unterstützen.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 17 febbraio 2016