Vittoria confermata

Salviamo il paesaggio e i monumenti di Madonna di Mare - Cirò Marina

Questa petizione ha creato un cambiamento con 453 sostenitori!


Ogni comunità elegge un proprio epicentro, un luogo circoscritto dove innalza le proprie espressioni sensibili, ma indubbiamente metafore, che simboleggiano cose diverse per ognuno e che tuttavia storicamente descrivono sentimenti comuni. Per Cirò Marina, nessun altro luogo più del Promontorio di Madonna di Mare è denso di quelle metafore che ce lo fanno riconoscere come epicentro della comunità: la chiesa, la torre, il mercato, uno di fronte all'altro, i simboli percepibili delle tre potestà di un’antica città realmente mai nata; architettonicamente, un unicum.

Il garbato tempietto, nel suo originario biancore, da sempre segnalato nei portolani per la sua posizione dominante, era un importante punto di orientamento per gli antichi marinai che solcavano le acque meridionali dell’infido Sinus Tarentinus, ma più ancora era, ed è tuttora, il luogo dove dimora il santo patrono, san Cataldo, il vero deus loci, la divinità del luogo che ci siamo scelti e a cui dai tempi più lontani ci rivolgiamo nei momenti più critici. Adiacenti alla chiesa, si allineano i Mercati Saraceni in un’architettura antica e suggestiva, autenticamente metafisica, e un po’ più in là, protesa sulla mezza costa, verso lo Jonio lucente, s’innalza la cinquecentesca Torre Vecchia, un tempo fedele e vigoroso baluardo della complessa difesa costiera della Calabria Ultra contro le rapaci incursioni barbaresche.

Quest’incomparabile complesso monumentale, immerso tra gli antichi ulivi contorti, inclinati dall’incessante soffiare dei mutevoli venti, è oggi in mortale pericolo.

La chiesa, danneggiata dall’improvvido denudamento delle pareti murarie, che la espone all’erosione persistente della pioggia e del vento, appare già condannata al disfacimento dall’insipienza degli uomini, come pure la Torre, che si leva sbrecciata in uno stato di incuria letale, assediata per giunta da ineffabili interessi, attende rassegnata il collasso definitivo. Entrambi i monumenti esigono solleciti e importanti interventi di consolidamento e restauro prima che i danni divengano irreversibili, così come l’intera area del Promontorio necessita di un’incisiva azione di riqualificazione e salvaguardia.

Con questa petizione, chiediamo che vengano destinati fondi e mezzi straordinari per il ripristino e la salvaguardia dell’intero complesso monumentale e naturalistico del Promontorio, poiché rifiutiamo l’idea che Madonna di Mare possa trasformarsi in un cumulo di polverose macerie o che vi venga colato del cemento, se non quel poco che basterà per i restauri.

Chiediamo che l’area venga mantenuta in condizioni dignitose in ogni stagione dell’anno, affinché la sua struggente bellezza in nessuno provochi mai più sentimenti di tristezza e di rabbia.

Aderisci anche tu all’appello, firma la petizione!

 



Oggi: Giovanni conta su di te

Giovanni Murano ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Ministro dei Beni e delle Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Prov. di Cosenza, Catanzaro e Crotone, Curia Arcivescovile di Crotone e Santa Severina, ...: Salviamo il paesaggio e i monumenti di Madonna di ...". Unisciti con Giovanni ed 452 sostenitori più oggi.