

Concessione di grazia agli animali che scappano dal macello


Concessione di grazia agli animali che scappano dal macello
Il problema
Richiesta: Concessione del diritto di grazia agli animali che scappano dal macello o da altre situazioni di detenzione finalizzata al settore alimentare.
Sono tante le notizie di animali protagonisti di fughe disperate dal macello che riempiono i giornali e che commuovono l'opinione pubblica.
Esseri viventi che hanno passato quasi tutta la loro esistenza dentro gli allevamenti, e che al momento del trasporto verso il luogo che li priverà della loro vita cercano di trovare una via d'uscita, scappando lontano in cerca di salvezza. Episodi che fanno riflettere molto su quanto sia poco veritiero lo stereotipo che vede l'animale come ignaro del suo destino ed incapace di realizzare e di intendere le sue condizioni di vita.
Negli scorsi anni in New Jersey, una mucca è scappata dal camion che la stava trasportando al macello. Agli agenti della polizia che hanno cercato di catturarla ha opposto una strenua resistenza. Solo dopo la cattura e il trasferimento alla clinica veterinaria si è scoperto che l'atteggiamento ritenuto aggressivo era dovuto ad un motivo importante: la mucca era incinta. Ha dato alla luce il suo vitellino e grazie alla mobilitazione collettiva delle persone è stata messa in salvo, ospite al sicuro dello Skylands Animal Sanctuary. La notizia ha commosso il web in tutto il mondo.
Ma le fughe disperate, quasi mai lieto fine, sono capitate anche in Italia.
Nel nostro paese la cronaca ha dato notizia di molti animali fuggiti, come la vitella 'Torella' fugita dalla macellazione (ottobre 2025) e salvata anche grazie all'appello empatico del Sindaco di Leini. Nel mese di agosto, sempre del 2025, un'altra vitella era fuggita dall'allevamento dove veniva confinata, ma la sindaca di Camposampiero ha firmato un'ordinanza per abbatterla, ed è stata uccisa. Altre mucche sono scappate da un'azienda agricola in provincia di Modena nel gennaio del 2019. Prima di questi episodi, che ne sono stati molti altri.
Nel mese di maggio del 2016 a Lecce un toro bianco fuggì dal mattatoio, e fu abbattuto senza pietà. La stessa sorte, nel medesimo anno, toccò ad un altro toro scappato dal salumificio Scarlino di Taurisano. Nel mese di luglio del 2014 una mucca scappò dal suo allevatore a Vinci (Firenze). Fu ordinato di spararle a vista poiché "irrequieta".
Con questa petizione chiediamo al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, al Ministero dell'Ambiente e ai Ministri di dare vita ad un disegno di legge affinché venga riconosciuto a questi animali il diritto di grazia.
Il cercare, da parte degli animali, di ribellarsi ad un triste, ingiusto destino dettato dalla volontà umana è un atto che merita particolarmente attenzione da parte nostra e che non deve essere oppresso con la cattura o la morte della coraggiosa esistenza.
Con questa petizione si richiede formalmente che sia riconosciuto lo status di individuo in fuga e il diritto alla salvezza agli animali che scappano spontaneamente dai luoghi di detenzione e di macello: avendo dimostrato di rendersi conto della propria condizione di individui detenuti e condotti a morte, devono veder riconosciuto il diritto fondamentale all'asilo, che in questo ambito si traduce in messa a disposizione dei fuggitivi all'adozione da parte di privati e santuari come animali da compagnia.

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Il problema
Richiesta: Concessione del diritto di grazia agli animali che scappano dal macello o da altre situazioni di detenzione finalizzata al settore alimentare.
Sono tante le notizie di animali protagonisti di fughe disperate dal macello che riempiono i giornali e che commuovono l'opinione pubblica.
Esseri viventi che hanno passato quasi tutta la loro esistenza dentro gli allevamenti, e che al momento del trasporto verso il luogo che li priverà della loro vita cercano di trovare una via d'uscita, scappando lontano in cerca di salvezza. Episodi che fanno riflettere molto su quanto sia poco veritiero lo stereotipo che vede l'animale come ignaro del suo destino ed incapace di realizzare e di intendere le sue condizioni di vita.
Negli scorsi anni in New Jersey, una mucca è scappata dal camion che la stava trasportando al macello. Agli agenti della polizia che hanno cercato di catturarla ha opposto una strenua resistenza. Solo dopo la cattura e il trasferimento alla clinica veterinaria si è scoperto che l'atteggiamento ritenuto aggressivo era dovuto ad un motivo importante: la mucca era incinta. Ha dato alla luce il suo vitellino e grazie alla mobilitazione collettiva delle persone è stata messa in salvo, ospite al sicuro dello Skylands Animal Sanctuary. La notizia ha commosso il web in tutto il mondo.
Ma le fughe disperate, quasi mai lieto fine, sono capitate anche in Italia.
Nel nostro paese la cronaca ha dato notizia di molti animali fuggiti, come la vitella 'Torella' fugita dalla macellazione (ottobre 2025) e salvata anche grazie all'appello empatico del Sindaco di Leini. Nel mese di agosto, sempre del 2025, un'altra vitella era fuggita dall'allevamento dove veniva confinata, ma la sindaca di Camposampiero ha firmato un'ordinanza per abbatterla, ed è stata uccisa. Altre mucche sono scappate da un'azienda agricola in provincia di Modena nel gennaio del 2019. Prima di questi episodi, che ne sono stati molti altri.
Nel mese di maggio del 2016 a Lecce un toro bianco fuggì dal mattatoio, e fu abbattuto senza pietà. La stessa sorte, nel medesimo anno, toccò ad un altro toro scappato dal salumificio Scarlino di Taurisano. Nel mese di luglio del 2014 una mucca scappò dal suo allevatore a Vinci (Firenze). Fu ordinato di spararle a vista poiché "irrequieta".
Con questa petizione chiediamo al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, al Ministero dell'Ambiente e ai Ministri di dare vita ad un disegno di legge affinché venga riconosciuto a questi animali il diritto di grazia.
Il cercare, da parte degli animali, di ribellarsi ad un triste, ingiusto destino dettato dalla volontà umana è un atto che merita particolarmente attenzione da parte nostra e che non deve essere oppresso con la cattura o la morte della coraggiosa esistenza.
Con questa petizione si richiede formalmente che sia riconosciuto lo status di individuo in fuga e il diritto alla salvezza agli animali che scappano spontaneamente dai luoghi di detenzione e di macello: avendo dimostrato di rendersi conto della propria condizione di individui detenuti e condotti a morte, devono veder riconosciuto il diritto fondamentale all'asilo, che in questo ambito si traduce in messa a disposizione dei fuggitivi all'adozione da parte di privati e santuari come animali da compagnia.

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I decisori
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Petizione creata in data 26 gennaio 2019