Message aux signatairesFibromialgia, malattia misconosciuta
L'evoluzione della sindrome fibromialgica
Monica NoiaVarese, Italie

18 mars 2018
Scrivo con difficoltà propriamente fisica, in un periodo particolmente difficile, ho fatto nuovi esami ( già dalla capillaroscopia ho saputo di avere la sindrome di Raynaud e da quelli del sangue, una grave carenza di vitamina D), mi è peggiorata la vista ulteriormente e da entrambi gli occhi, mangio a fatica per problemi di digestione, mi muovo con grandi difficoltà a causa dei continui dolori e solo dopo aver preso gli antidolorifici e soffro di dismenorrea, con perdite di sangue abbondanti. Immagino siano conseguenze di una sindrome fibromialgica in forma secondaria.
Non riuscendo a muovermi passo mesi in casa e solo per brevi periodi, o alcuni giorni riesco ad avere una vita normale e dedicarmi al lavoro. Eppure, a tutt'oggi, non riesco ancora a trovare uno specialista che mi possa aiutare e mi affido al medico di base.
La maggior parte delle terapie che potrebbero alleviare il male sono a carico del paziente, a pagamento, e non me le posso permettere. Per questo sarebbe importante che questa sindrome abbia il giusto riconoscimento. Sono sempre stata una donna forte, nel senso proprio del termine, capace di svolgere attività fisica anche in lavori pesanti. Questa debolezza, ora, mi fa sentire indifesa e vulnerabile, e mi porta di conseguenza a depressione e ansia, con veri e propri attacchi di panico, perché ho paura di non farcela più. Perdonatemi lo sfogo.
Sono grata ad ognuno per il sostegno dato a questa petizione, che ancora non ha raggiunto il traguardo necessario perché possa essere inviata: la vostra solidarietà è un bene prezioso.
Grazie di cuore, Monica
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