Utet - La casa editrice più antica d'Italia opere chiude i battenti.

Questa petizione aveva 7 sostenitori

Il problema

La notizia di questi giorni è che la UTET grandi opere, ramo principale della più antica casa editrice d'Italia, fondata nel 1791, chiude definitivamente i battenti.

Tale chiusura è rappresentativa della crisi dell'editoria italiana, settore da tempo in sofferenza. Gli ultimi dati disponibili, infatti, parlano dell'Italia come di uno dei paesi europei dove dal 2010 i lettori sono in costante diminuzione.

Con questa petizione vogliamo provare a rilanciare il tema della crisi dell'editoria, in particolare, ma anche - consapevoli del forte legame - della "cultura" nel nostro paese in generale.

Un paese dove non si producono più libri è un paese destinato all'impoverimento culturale. Ray Bradbury suggeriva, nel suo celebre romanzo "Fahrenheit 451", che se i libri sono odiati e temuti è perché "rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive.”

Noi vogliamo impegnarci nella costruzione di una campagna sociale capace di interrogare il bisogno di "cultura" del nostro paese; il bisogno di investire, anziché chiuderle, nella creazione di nuove case editrici.

Oggi la Utet chiude, riapriamone altre mille.

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Pierluigi VattimoPromotore della petizione

I decisori

Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Maria Cristina Messa
Maria Cristina Messa
Ministro dell'Università e della Ricerca

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